10 febbraio: si inaugura la mostra fotografica su tutti i parchi naturali del Piemonte

Nella stessa occasione sarà firmato il protocollo coi giardini botanici reali inglesi per difendere la biodiversità

TORINO.      In occasione dell’ “Anno internazionale della Biodiversità”, indetto dalle Nazioni Unite, il parco regionale dell’Alta Valle Pesio e Tanaro stipulerà un protocollo d’intesa con i prestigiosi Royal Botanic Gardens di Kew (Londra). Il protocollo sarà siglato a Torino nel corso di una conferenza stampa il prossimo 10 febbraio al Museo Regionale di Scienze Naturali, alla presenza dell’assessore regionale all’ambiente, Nicola De Ruggiero.

La firma avverrà nel corso di una conferenza stampa che si terrà al Museo Regionale di Scienze Naturali, in via Giolitti 36, Torino, alle ore 11.

L’evento, organizzato dalla Regione Piemonte (Settore Pianificazione e Gestione Aree Naturali Protette), intende promuovere l'”Anno internazionale della Biodiversità” indetto dalle Nazioni Unite per il 2010.

Interverranno:

Nicola De Ruggiero, assessore regionale all’ambiente

Robin Probert, responsabile del settore conservazione e tecnologia del dipartimento per  la conservazione dei semi dei Royal Botanic Garden di Kew (Londra)

Patrizia Grosso, direttore dell’ente Parchi e Riserve Naturali Cuneesi

Valentina Carasso, responsabile Banca del Germoplasma presso Parco Alta Valle Pesio

Ippolito Ostellino, direttore del Parco del Po Torinese

I Royal Botanic Garden, più noti come Kew Gardens, sono un celebre complesso di serre e giardini posti a dieci km a sud est di Londra. Distribuiti su una superficie di oltre 120 ettari, ospitano circa 40mila varietà di piante. Nel 1840 ottengono lo status di “Orto botanico nazionale”. Dal 2000 promuovono il Millenium Seed Bank Project, un progetto di banca dei semi per la tutela della biodiversità. Nel  2003 sono stati inseriti nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco. Oggi, oltre a rappresentare una popolare attrazione per i visitatori provenienti da tutto il mondo, costituiscono uno dei più rinomati centri di ricerca botanica a livello internazionale.

Nata nel 2004, la Banca del Germoplasma fa parte del Centro per la Biodiversità Vegetale istituito presso  il Parco Alta Valle Pesio di Chiusa Pesio (CN). La “banca” studia, tratta e conserva in laboratorio, a breve e lungo termine, i semi delle specie vegetali rare e/o minacciate. Opera per la conservazione della flora autoctona spontanea (non orticola) del Piemonte con particolare interesse per quella del settore delle Alpi sud occidentali.

Il protocollo d’intesa specifica come le due istituzioni intendano «lavorare insieme per raccogliere, studiare e conservare materiale vegetale come i semi, i campioni d’erbario per la creazione e lo scambio di dati associati e di immagini».

La conferenza stampa costituisce anche un’occasione per illustrare alcuni fra i più significativi interventi realizzati negli ultimi anni dalle aree protette piemontesi proprio sul fronte della biodiversità.

Complessivamente la Regione Piemonte ha investito, dal 2005 ad oggi, quasi 2 milioni e mezzo di euro in progetti realizzati dai parchi a difesa della biodiversità.  «Il Piemonte – ha spiegato l’assessore de Ruggiero – ha un’antica tradizione in fatto di conservazione della natura. La tutela dell’ambiente e della sua varietà resta una delle missioni fondamentali dei parchi che rappresentano gli enti in prima fila per contrastare in maniera concreta ed efficace la perdita di biodiversità. Il patrimonio biologico della nostra regione è assolutamente straordinario – ha concluso l’assessore – e dunque necessario continuare ad investire nella ricerca e nel prezioso lavoro svolto dalle aree protette».

Al  termine della conferenza i giornalisti avranno la possibilità di visitare in anteprima la mostra fotografica dedicata a tutti i parchi naturali del Piemonte dal titolo “Laboratori di Futuro” . La rassegna, che racconta le aree protette attraverso le immagini realizzate dai migliori fotografi d’ambiente, sarà inaugurata ufficialmente, sempre al Museo regionale di Scienze Naturali, alle ore 18 dello stesso giorno 10 febbraio.

La mostra rimarrà aperta al pubblico presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, dall’11 febbraio al 23 maggio 2010, con orario di visita: tutti i giorni dalle 10 alle 19 (chiuso il martedì).

Per informazioni: Mauro Pianta, Regione Piemonte, tel. 0114322528.