Dal vulcano al monumento

Ambito geologico/storico-archeologico.
Obiettivo formativo: insegnare ai ragazzi ad orientarsi nella “collocazione temporale” dei Monumenti del Parco dell’Appia antica, dall’età romana all’età medievale, partendo dall’analisi dei loro elementi costruttivi, divenendo così dei “fruitori consapevoli” del Parco e della sua storia.
Leggi di più a proposito di Dal vulcano al monumento

Consumo sostenibile per un’ Impronta Leggera

Per l’anno scolastico 2007/2008 l’Agenzia Regionale Parchi ha previsto l’avvio del Progetto Agenda 21 per le scuole.
Nell’ambito di tale progetto Il Parco Regionale dell’Appia Antica ha deciso di proporre alle scuole del proprio territorio un progetto di Educazione al consumo sostenibile di estrema attualità. Leggi di più a proposito di Consumo sostenibile per un’ Impronta Leggera

Inaugurano a Reggio Emilia i ‘Viaggi della Gabella’

Reggio Emilia – Nascono nuove opportunità in città per chi vuole viaggiare e non semplicemente fare turismo. Inaugurano infatti i “Viaggi della Gabella”, prima destinazione le realtà dell’Antimafia della Locride, le cooperative del Consorzio Goel che ospiteranno un gruppo di reggiani dal 22 al 28 giugno 2009.
Leggi di più a proposito di Inaugurano a Reggio Emilia i ‘Viaggi della Gabella’

La Calabria dall’alto

Giulio Archinà

Vivo da sempre in Calabria e ho imparato ad osservare il suo paesaggio, geografico, antropico e sociale, da punti di vista sempre diversi. Per me raccontare questa difficile regione attraverso la fotografia ha significato l’unico possibile strumento per interiorizzarla, per entrare in relazione attiva con la sua gente, le sue istituzioni, il suo paesaggio, ossia per viverla con pienezza superando, almeno parzialmente, frustrazioni e sottomissioni. Poco alla volta la mia urgenza espressiva è diventata un lavoro, una professione che svolgo ininterrottamente da quasi venticinque anni. Leggi di più a proposito di La Calabria dall’alto

Visitare Matera

“Nelle grotte dei Sassi si cela la capitale dei contadini,
il cuore nascosto della loro antica civiltà.
Chiunque veda Matera non può non restarne colpito
tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza”

così descriveva Matera, Carlo Levi nel 1952, ma gli artisti che sono rimasti affascinati dall’incantevole bellezza di questa città sono davvero tanti. Giovanni Pascoli nel 1884 diceva “Delle città in cui sono stato, Matera è quella che mi sorride di più, quella che vedo meglio ancora, attraverso un velo di poesia e malinconia”.

Leggi di più a proposito di Visitare Matera