Alla scoperta di Ortigia, cuore di Siracusa

Ortigia è una piccola isola collegata alla terraferma da due ponti che sono così piccoli che neppure ci si accorge che si sta attraversando l’acqua quando si cammina su di essi. È essenzialmente il centro storico di questa città di medie dimensioni, ricostruita in stile barocco dopo il devastante terremoto del 1693 che distrusse gran parte del sud-est Sicilia. Le sue strade sono strette e tortuose, alcune sono così piccole che basta allungare le braccia per toccare gli edifici su entrambi i lati.

Ci sono momenti in cui Ortigia è chiusa alle auto, e diventa un momento davvero epico ed indimenticabile, culmine di molti tour Sicilia. Ha molti ristoranti, oltre ad alcuni caffè, enoteche, pasticcerie e pizzerie.

Sulla punta più a sud di Ortigia vi è un castello costruito da Federico II del Sacro Romano Impero nella prima metà del 1200. Il nome deriva dal fatto che un tempo erroneamente si pensava fosse stato costruito da Giorgio Maniace, un generale bizantino dell’XI secolo, che ha “liberato” la Sicilia dagli arabi.

Vi è una grande, incredibilmente alta, sala ad arco in cui Federico avrebbe ricevuto emissari provenienti da tutto il mondo allora conosciuto. La sua grandezza deve aver colpito gli stranieri, ed era proprio questa l’idea dell’imperatore Federico.

All’esterno, offre una splendida vista sul mare e sulla città.

Proseguendo, il Duomo di Siracusa, cioè la Cattedrale principale, era, come molte chiese e cattedrali, costruito sulla base di templi greci e romani. Alcune delle decorazioni barocche sono state rimosse in questa cattedrale in modo da poter vedere le prime 5 colonne massicce del tempio originale greco di Atena.

Passando per i ponti di Ortigia, si vede il Tempio di Apollo, del VII sec a.C., o quanto meno le sue rovine.

Ma di certo una delle principali attrazioni di Ortigia è il suo mare, con fondali ricchissimi che consentono anche una proliferazione di attività correlate, non soltanto legate alla pesca, ma anche al turismo, come alcuni tra i più attrezzati Diving Center Sicilia o imbarcazioni per giri turistici tra le coste, con grotte e insenature che, insieme al mito e alle tradizioni della città, rendono ancor più suggestiva l’attività.

Non manca nulla ad Ortigia, e ancor meno la tradizione gastronomica: ne è testimonianza il mercato del mattino nei pressi della “Marina”, con ogni prelibatezza e una impressionante varietà di frutta, verdura, carne e pesce, di qualità eccellente; tradizione gastronomica che ha fatto anche la fortuna dell’agriturismo Siracusa, un binomio assolutamente felice che ripropone alcune tra le prelibatezze più celebrate della Sicilia.