Arte in Riviera: un viaggio da Vermeer a Kandinsky tra i maggiori esponenti della pittura mondiale

DArte in Rivieraal 21 gennaio 2012 al 3 giugno 2012, Rimini ospiterà un evento culturale più unico che raro, davvero imperdibile per gli amanti della pittura e per chi, pur non avendo una grande conoscenza in campo, desidera approfittare di quest’occasione irripetibile.

Vermeer, Botticelli, Caravaggio, Rembrandt, Picasso, Turner, Van Dijk, Kandinsky, sono solo alcuni dei pittori che sarà possibile ammirare a Castel Sismondo. Per allestire la mostra sono state scelte le tele degli artisti più rappresentativi della storia artistica di ogni Paese, fornendo così all’osservatore una visione d’insieme dell’evoluzione pittorica mondiale.

Un viaggio nella storia della pittura, tra quelle opere che hanno modificato il corso della storia dell’arte ammaliando critici, appassionati e profani, mischiando colori a frammenti d’anima ed utilizzando il pennello per incidere forme, colori, idee, sensazioni ed emozioni tanto sulla tela quanto sugli animi degli osservatori.

Rimini inaugura così l’inizio del 2012, con quest’evento che riunisce, per la prima volta, in un unico luogo tele che provengono da musei diversi e lontani tra loro.

Un’ottima notizia non solo per gli appassionati d’arte, ma anche per gli svariati Hotel Rimini che, per l’occasione, offriranno pacchetti per visitare la mostra e renderla accessibile anche ai profani dell’arte che vogliono imparare qualcosa a riguardo.

La mostra, inoltre, sarà seguita da un interessante convegno internazionale, dove saranno oggetto di discussione le interpretazioni dei quadri, notizie e curiosità sugli artisti e sul loro periodo storico, visioni d’insieme sul cambiamento che ognuno di loro ha apportato al contesto storico ed alla storia dell’arte mondiale e tante altre curiosità e notizie che vale la pena sentire, per ricavare il massimo da questa mostra.

Castel Sismondo, una location perfetta
Il Castel Sismondo, che ospita la mostra, è un imponente castello fatto costruire nel 1437 da Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini e Fano. Insieme al Tempio Malatestiano è una delle opere più emblematiche della Rimini Rinascimentale, costruito con lo scopo di promuovere il potere, l’immagine ed il prestigio della Signoria Malatestiana.

Se in passato il castello era un’opera invalicabile per il popolo, oggi il castello è luogo di cultura che ospita innumerevoli eventi d’arte internazionali e non, organizzati dal Comune o dalle svariate associazioni culturali.

Una in particolare, che si è occupata della nascita e della promozione di questa mostra, ed a cui va rivolto un occhio di riguardo, è Linea d’Ombra: associazione culturale molto attiva nel territorio che quest’anno spegne 16 candeline proprio con l’organizzazione di quest’evento emblematico.

A contribuire alla creazione della mostra, si sono affiancate a Linea d’Ombra anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e la Fondazione San Marino.

San Marino, la mostra parallela alla scoperta del ‘900 americano
Le organizzazioni culturali sopracitate organizzano, nello stesso periodo, una “mostra parallela” a San Marino dedicata ai grandi nomi del ‘900 americano, intitolata “Da Hopper a Warhol”

Astrattismo, Realismo, Pop-art ed altre grandi correnti artistiche del Nuovo Continente verranno raccontate attraverso le opere di grandi nomi quali Edward Hopper, Thomas Benton, Giorgia O’Keeffe, Pollok, De Kooning, Lichtenstein ed il famosissimo Andy Warhol.

Questa mostra sarà organizzata presso Palazzo Sums, sul Monte Titano. Oltre ai quadri ed alle opere degli artisti sopracitati, saranno presenti diverse opere provenienti dai musei e dalle pinacoteche di Brescia, Rimini, Genova, Treviso e Torino, città che da anni collaborano attivamente con Linea d’Ombra.

Anche quest’evento verrà seguito da un congresso internazionale sull’evoluzione pittorica ed artistica nell’America moderna, scoprendo aspetti dell’arte esposta che spesso sfuggono persino agli osservatori più acuti e preparati.

Insomma, quelli con cui Rimini e San Marino inaugurano il 2012 sono due eventi dall’importanza e dal valore imparagonabile che vale davvero la pena vedere, se non altro per la loro esclusività, poiché racchiudono opere degli artisti più importanti della storia dell’arte che, finora, sono state spesso racchiuse solo in monografie.