Cammino di San Giorgio

Il Cammino di San Giorgio Vescovo è un percorso di pellegrinaggio che congiunge la sede ex vescovile di Suelli con i territori dell’Ogliastra, rientranti a suo tempo nella giurisdizione pastorale dell’Ecclesia Barbariensis. L’itinerario rappresenta l’asse centrale degli itinerari di evangelizzazione di Giorgio vescovo e può essere percorso sia partendo da Suelli verso l’Ogliastra sia in senso contrario.

Il percorso studiato da Legambiente Sardegna e sperimentato da Iubilantes nel periodo pasquale del 2008, è stato presentato ufficialmente a Viterbo al Convegno ” Le Vie dei Pellegrini” presso l’Università della Tuscia.

L’itinerario si sviluppa nei luoghi in cui San Giorgio Vescovo di Suelli svolgeva la sua opera di evangelizzatore tra l’XI e il XII secolo.

Il Cammino di San Giorgio Vescovo, prima ancora di essere un pellegrinaggio devozionale, è un percorso di ricerca e di scoperta attraverso la rivitalizzazione di un personaggio storico – vissuto in Sardegna intorno all’anno 1000 – che

San Giorgio nacque a Cagliari nell’XI secolo ed era figlio di due servi della gleba che lavoravano per una nobildonna di nome Greca di Surapen, la quale lo liberò per consentirgli di intraprendere la vita religiosa.

A soli 22 anni venne nominato Primo Vescovo della Diocesi di Barbagia, con sede a Suelli, col compito di evangelizzare le popolazioni non ancora cristiane dei territori che andavano dalla Trexenta a parte della Barbagia, passando per l’Ogliastra.

Al Santo vengono attribuiti diversi miracoli compiuti sia quando era in vita sia dopo la morte, come ad esempio la guarigione di un cieco a Urzulei.

Il Santoha lasciato tracce indelebili nei territori attraversati e nei suoi abitanti. I numerosi toponimi a lui riferiti sono una testimonianza inequivocabile del suo ascendente, così come le leggende e i racconti che lo riguardano e che ancora si tramandano oralmente. Morì il 23 aprile 1117 e secondo la tradizione le sue spoglie riposerebbero a Suelli, nella cappella del Santuario di San Giorgio, accostata alla chiesa di San Pietro, l’antica cattedrale del paese.

Nel 1983, su richiesta del vescovo Mons. Antioco Piseddu, Papa Giovanni Paolo II proclamò San Giorgio Vescovo Patrono Secondario della Diocesi di Lanusei.

Il percorso

Il percorso del Cammino di San Giorgio Vescovo presenta ogni anno diverse tappe, che vengono identificate in base ai toponimi dei luoghi e alle chiese a lui intitolate e si svolge, in genere, in occasione della Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni.

Tra i luoghi di visita più significativi, vi è il

  • Santuario di San Giorgio Vescovo presso la chiesa di San Pietro, a Suelli, punto di partenza del percorso.

Il Santuario è del XII-XIII secolo, ma presenta tracce risalenti già al VI-VII secolo, mentre la chiesa, già esistente nel XII secolo, venne ricostruita nel XIII secolo e rinnovata nei secoli successivi: entrambi presentano ricchi arredi di grande valore artistico, come ad esempio il grande altare ligneo dell’altare maggiore o il retablo del XVII secolo raffigurante la vita di San Giorgio.

  • Scala di San Giorgio, nel territorio di Osini: essa si presenta come una stretta gola racchiusa da altissime pareti rocciose che, secondo la leggenda, si creò in seguito a una preghiera di San Giorgio Vescovo, che intendeva in questo modo agevolare il passaggio dei viandanti attraverso quei monti impervi.

Sempre a Osini, l’itinerario ha compreso, inoltre, la visita della chiesa campestre di San Giorgio, risalente, secondo gli studiosi, al 1300 e che rappresenterebbe una delle prime chiese costruite in Ogliastra.

  • Urzulei : il percorso passa per Sa Scala de su Piscau (la scala del vescovo), luogo dal quale, si tramanda, il vescovo indicò il punto esatto in cui avrebbe fondato la sua chiesa; quest’ultima è situata lungo la via principale del paese ed è la più antica chiesa in Sardegna dedicata a San Giorgio Vescovo.

Lungo l’itinerario, oltre ai luoghi di culto e alle escursioni naturalistiche, si è inclusa anche la visita di alcuni siti archeologici: il Nuraghe Arrubiu, nel territorio di Orroli, è datato intorno al XIV secolo a.C. ed è il nuraghe più grande della Sardegna e il parco archeologico “Su Motti”, sempre a Orroli, che comprende numerose domus de janas e alcuni nuraghi.

http://www.retecamminifrancigeni.eu/index.php?pag=282

http://www.iubilantes.it/xwebservices/cammino%20di%20s.giorgio%20stampato%202011.pdf

Autore dell'articolo: TurismoSociale