Camper Accessibile ed Eco-compatibile

L’idea di un Camper Accessibile ed Eco-compatibile nasce dall’incontro delle esigenze di autonomia e Partecipazione di persone con grave disabilità e dalle finalità e strategie di azione dell’associazione HANDICAP e SVILUPPO, per realizzare uno strumento di informazione, comunicazione, promozione e implementazione dei Diritti Umani e delle Pari Opportunità DI Tutti e PER Tutti e Ovunque, in un ottica nonviolenta tesa a costruire concreti percorsi di Pace e cooperazione solidale, nel rispetto e valorizzazione delle risorse ambientali e di Eco-Compatibilità.

Nella progressiva riformulazione dell’iniziativa all’interno di un Cantiere per la Progettazione Condivisa attivato per la sua implementazione in collaborazione con Associazioni, tecnici ed esperti locali, si è scelta la denominazione ufficiale “Cam-Per-Te” mettendo in risalto il Te della Persona (in qualsiasi situazione esistenziale essa sia: disabile, giovane, anziano, donna, uomo, bianco, nero, giallo, ecc.) e della Relazione/Comunicazione (Verso Te, Con Te, Insieme a Te), sintetizzando quel processo filosofico, culturale e politico che vede la Persona, l’Essere Umano come Centro e Fine di ogni azione in ogni contesto.

La formulazione del progetto per un Camper Accessibile ed Eco-compatibile nasce dall’incontro delle esigenze di autonomia e Partecipazione di persone con grave disabilità e dalle finalità e strategie di azione dell’associazione HANDICAP e SVILUPPO, per concretizzare e  veicolare messaggi, proposte e valori di Pari Opportunità Universali, di Pace, Giustizia e Solidarietà, tra Popoli e Persone, a partire dal rispetto dei più elementari Diritti Umani dei gruppi sociali più emarginati (disabili, donne, minori, poveri, …).

Handicap e Sviluppo è nata a Torino nel 1991 ed è formata da persone, disabili e non disabili, interessate ad operare nei settori del superamento dell’handicap e della promozione dello sviluppo umano e sociale in un ottica non assistenzialistica ma centrata sul coinvolgimento e protagonismo di soggetti, gruppi, enti, ecc. che nel Nord e nel Sud del mondo si battono per un effettivo diritto di cittadinanza dei più svantaggiati e per un riequilibrio tra paesi poveri e paesi ricchi, in vista di una società globale multietnica, equa e solidale.

L’associazione trova in questo progetto una particolare corrispondenza di alcune fondamentali sue finalità, già espressamente citate in specifici punti del proprio Statuto costitutivo, e precisamente:

a ) Promuovere la prevenzione degli handicaps e l’integrazione delle persone con disabilità in ogni contesto socio-culturale e ambientale, a partire dalla realtà dell’area torinese, piemontese e italiana, qualificando la sua azione nella difesa e promozione dei diritti dei cittadini disabili e, più in generale, della parte più svantaggiata ed emarginata della popolazione.

b ) Sviluppare anche in collaborazione con altri soggetti, idee, proposte e progetti per promuovere l’autonomia a tutti i livelli e la vita indipendente delle persone con disabilità…

c ) Promuovere, a partire dalla realtà torinese e piemontese, il superamento delle barriere architettoniche e culturali che negano di fatto l’uguaglianza tra tutti i cittadini e le loro pari opportunità di partecipazione garantite dalla Costituzione Italiana e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

d ) Promuovere e tutelare, anche in collaborazione con altri soggetti, il diritto alla mobilità dei cittadini disabili, stimolare gli Enti Locali e le Istituzioni competenti affinchè i tradizionali mezzi  di trasporto pubblico siano veramente accessibili a tutti e quindi anche alle persone disabili, nonché la istituzione, la sperimentazione, la diffusione e la corretta gestione di servizi sostitutivi e/o integrativi che abbiano come obiettivo il rendere possibile alle persone disabili lo spostamento agevole avendo a disposizione una pluralità di alternative. …

f ) Promuovere occasioni di incontro, studio, confronto, riflessione e ricerca tra gruppi di base, operatori piemontesi, italiani ed anche realtà omologhe nei Paesi in Via di Sviluppo  sui diversi modelli di intervento-integrazione sociale dei disabili, nonché sullo studio contestuale delle tecnologie appropriate e dell’informatica al servizio della persona e per l’autonomia nei diversi ambienti culturali e geografici.

g ) Organizzare viaggi di conoscenza, visite reciproche di delegazioni e quant’altro utile a favorire scambi culturali tra realtà operanti sulla disabilità nei Paesi del Nord e del Sud del Mondo.

h ) Appoggiare programmi d’intervento sulla disabilità e l’handicap promossi o gestiti da realtà organizzate locali nei Paesi in Via di Sviluppo, mettendo a disposizione informazioni, esperienze e professionalità nonché elaborando e realizzando progetti di Cooperazione in stretto collegamento con le controparti locali.

i ) Promuovere la diffusione della cultura dell’inserimento e dell’integrazione sociale delle persone disabili e per il rifiuto di ogni forma di discriminazione sociale,  culturale e di razzismo operando sempre e comunque nel rispetto ed a sostegno delle scelte di libertà, autodeterminazione e autosviluppo dei popoli e per l’integrazione delle persone disabili.

l ) Promuovere la conoscenza e la diffusione di forme di interscambio delle risorse che tuteli i produttori del sud del mondo, in un contesto internazionale che favorisce sempre di più il profitto dei paesi ricchi a discapito dello sviluppo dei paesi poveri, anche attraverso la promozione di forme di commercio equo e solidale e di risparmio equo. …

p ) Raccogliere fondi e donazioni benevole per conseguire le finalità statutarie e realizzare le attività connesse o ad esse riconducibili.

Caratteristiche tecniche di massima dello strumento CamPerTe accessibile

Ciclo economico di utilizzo del Cam-Per-Te