Arte in Riviera: un viaggio da Vermeer a Kandinsky tra i maggiori esponenti della pittura mondiale

DArte in Rivieraal 21 gennaio 2012 al 3 giugno 2012, Rimini ospiterà un evento culturale più unico che raro, davvero imperdibile per gli amanti della pittura e per chi, pur non avendo una grande conoscenza in campo, desidera approfittare di quest’occasione irripetibile.

Vermeer, Botticelli, Caravaggio, Rembrandt, Picasso, Turner, Van Dijk, Kandinsky, sono solo alcuni dei pittori che sarà possibile ammirare a Castel Sismondo. Per allestire la mostra sono state scelte le tele degli artisti più rappresentativi della storia artistica di ogni Paese, fornendo così all’osservatore una visione d’insieme dell’evoluzione pittorica mondiale.

Un viaggio nella storia della pittura, tra quelle opere che hanno modificato il corso della storia dell’arte ammaliando critici, appassionati e profani, mischiando colori a frammenti d’anima ed utilizzando il pennello per incidere forme, colori, idee, sensazioni ed emozioni tanto sulla tela quanto sugli animi degli osservatori.

Leggi tutto

Vacanze nel Salento: anche a Natale e Capodanno un turismo sempre gettonato

Ci si aspetta di vedere una località prevalentemente balneare, come il Salento, pullulare di turisti e vacanzieri per lo più durante il periodo estivo. Questo perché parliamo di una terra che fa della bellezza delle proprie coste e dei colori delle acque marine che le bagnano il simbolo di un’intera penisola a forte vocazione turistica, ma il Salento non è solo questo.
Anche il periodo invernale, a discapito dei luoghi comuni, può rivelarsi molto piacevole per trascorrere delle piacevolissime vacanze in Puglia.

Leggi tutto

Itinerari religiosi in città e in provincia Bergamasca

Compresa tra l’ultimo lembo della pianura lombarda e la catena delle Alpi, la Bergamasca è terra di grande religiosità.
Meno nota sicuramente rispetto ad altri luoghi, si impose all’attenzione quando nel 1958 venne eletto papa proprio un bergamasco, Giovanni XXIII.
Incominciò un intensissimo afflusso di visitatori a Sotto il Monte, allora piccolo centro di campagna, un po’ in piano e un po’ in collina, e l’opinione pubblica scoprì le radici di un papa straordinario, il quale dal Vaticano tornava costantemente con il pensiero alla Bergamasca, alla sua gente, alle sue tradizioni.

Leggi tutto

Mostar: la čaršija e il ponte

Una città divisa, un ponte, una čaršija su due sponde. Simboli di incontro e convivenza che ora si trovano a fare i conti con l’eredità della guerra. La sfida di Mostar tra turismo e tradizione

Se dici Mostar pensi allo Stari Most, il famoso Ponte Vecchio, bombardato e abbattuto nel ’93 durante la guerra in Bosnia. La città infatti prende il nome proprio dalla parola Most che in tutte le lingue slave vuol dire ponte. Ma in pochi sanno che il ponte in questione si trova nel cuore della città e anche nel cuore della čaršija* mostarina, unendo due parti della città storica divise dalle acque della Neretva. La čaršija di Mostar si sviluppa sulle due sponde del fiume che si connettono tra loro attraverso il famoso Ponte, bombardato e ora ricostruito.

Itinerario delle chiese votive e campestri: alla ricerca del particolare

Il territorio del Friuli Venezia Giulia è ricco di piccole chiese campestri, sorte per sostenere l’opera di cristianizzazione delle campagne che qui avvenne molto lentamente per la tenace sopravvivenza di antichi culti agrari pagani. Non hanno grandi pretese stilistiche o estetiche, ma sono molto graziose nella loro semplicità ed espressione della vita religiosa di una comunità rurale e più in generale della cultura popolare.

Leggi tutto

Pagina successiva »