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	<title>Turismo Sociale &#187; Turismo Sociale</title>
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	<description>Il Turismo sociale come strumento di incontro e di socializzazione.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Aug 2010 13:26:52 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Un piano per viaggiare sicuri verso le località turistiche</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 16:27:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TurismoSociale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo Sociale]]></category>

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		<description><![CDATA[Per l&#8217;esodo estivo la Polizia Stradale mette in campo 1.450 autopattuglie e 100 in moto, 281 postazioni Tutor, 95 misuratori di velocità fissi e mobili, 50 autovetture con Provida per il controllo della velocità, 530 etilometri e 1853 precursori per il controllo dei conducenti Scattato il piano per la stagione estiva di Viabilità Italia – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Per l&#8217;esodo estivo la Polizia Stradale mette in campo 1.450  autopattuglie e 100 in moto, 281 postazioni Tutor, 95 misuratori di  velocità fissi e mobili, 50 autovetture con Provida per il controllo  della velocità, 530 etilometri e 1853 precursori per il controllo dei  conducenti</strong><br />
<span id="more-923"></span><br />
Scattato  il piano per la stagione estiva di<em> Viabilità Italia</em> – Centro  di coordinamento nazionale per fronteggiare le situazioni di crisi in  materia di viabilità. Il piano, per una gestione efficace della  mobilità, ha la finalità di assistere in maniera adeguata e costante le  persone in viaggio lungo gli itinerari verso le località turistiche,  coordinando gli interventi di Polizia Stradale, Arma dei Carabinieri,  Polizie locali, Vigili del fuoco, Anas, concessionarie autostradali,  volontari della Protezione Civile.</p>
<p><em>Viabilità Italia</em> ha  predisposto il calendario con l’indicazione delle giornate con traffico  intenso e possibili criticità ed ha individuato i principali itinerari  alternativi alle autostrade per le direttrici di rilevanza nazionale per  il traffico turistico.</p>
<p>Informazioni utili per chi viaggia e  suggerimenti sui principali percorsi alternativi, ma anche iniziative di  prevenzione e di contrasto pianificate per il periodo estivo dalla  Polizia Stradale, che nei mesi di luglio ed agosto 2010 mette  quotidianamente &#8216;su strada&#8217;: 1.450 pattuglie automontate; 100 pattuglie  in moto; 281 postazioni Tutor attivate per il controllo della velocità  media; 95 misuratori di velocità in postazioni fisse e mobili; 50  autovetture con Provida per il controllo della velocità; 530 etilometri e  1853 precursori per il controllo dei conducenti.</p>
<p>Controlli a  tappeto, dunque, ed anche dispositivi di prevenzione e contrasto dei  comportamenti di guida più pericolosi e per l’assistenza delle persone  in viaggio, specie in caso di criticità e disagi, che prevedono:  l’impiego di pattuglie delle Squadre di Polizia Giudiziaria per il  contrasto della criminalità, soprattutto nelle aree di servizio e di  parcheggio autostradali; l&#8217;utilizzazione di tutte le tecnologie  disponibili contro le violazione alle norme che disciplinano i limiti di  velocità, il sorpasso e l’uso delle corsie di <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/emergenza/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with emergenza">emergenza</a>; la  programmazione di piani di soste operative delle pattuglie nelle aree di  servizio e parcheggio, per prevenire attività delittuose, fornire  assistenza alle persone in viaggio; l&#8217;informazione al Centro di  Coordinamento Informazioni sulla Sicurezza Stradale (Cciss), Isoradio ed  agli organi d’informazione radio-televisivi locali sulle condizioni di  percorribilità delle strade per i necessari avvisi all’utenza.</p>
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		<title>Proposte 2010 I Viaggi del Goel</title>
		<link>http://www.turismo-sociale.com/proposte-2010-i-viaggi-del-goel/</link>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 21:25:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TurismoSociale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo Accessibile]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo Religioso]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo Scolastico]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo di territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo responsabile]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Consorzio Sociale GOEL, attraverso il suo tour operator “Turismo Responsabile” propone “I Viaggi del Goel”, per offrire una immagine nuova della Locride e della Calabria, per proporre un modo diverso di pensare il viaggio, come scoperta di sé, dell’altro, dei luoghi. Per valorizzare una delle terre più belle d’Italia, ma anche per far conoscere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <em>Consorzio <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">Sociale</a> GOEL</em>, attraverso il suo tour operator “<em><strong>Turismo  Responsabile</strong></em>” propone “<em><strong>I Viaggi del Goel</strong></em>”,  per offrire una immagine nuova della Locride e della Calabria, per  proporre un modo diverso di pensare il viaggio, come scoperta di sé,  dell’altro, dei luoghi. Per valorizzare una delle terre più belle  d’Italia, ma anche per far conoscere l’esperienza di un popolo e di  tanti giovani che lottano contro le ingiustizie, le mafie,  l’emarginazione <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a>.<br />
<span id="more-898"></span></p>
<div>
<p id="proposte"><strong>RESPONSABILMENTE</strong><br />
Attraverso il percorso di turismo  responsabile, GOEL propone un modo diverso di pensare alla vacanze,  antitetico alle modalità del turismo di massa. Il Turismo  responsabile  invita il viaggiatore a farsi corresponsabile della realtà che visita,  di cui ha la possibilità di conoscere le bellezze spesso sconosciute e  le esperienze di sviluppo, attraverso il confronto con le realtà che  quotidianamente combattono per il cambiamento e la giustizia <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a> nel  territorio. Turismo responsabile anche per costruire reti di alleanze e  collaborazioni con altri territori, utili alla battaglia quotidiana per  la democrazia e la libertà, nella nostra regione e nel resto d’Italia. <a href="http://turismo.responsabile.coop/proposte-2010/turismo-responsabile/">Programma  di viaggio</a></p>
<p id="proposte"><strong>SPIRITUALITA’ E LUOGHI RELIGIOSI</strong><br />
Con questo itinerario vi porteremo alla scoperta dei luoghi in cui si  sono intrecciati <strong>religioni e culture diverse</strong>, dei <strong>percorsi  di fede</strong> che hanno portato speranza e sviluppo nel territorio.  Visita ad antichi borghi, monasteri, suggestivi santuari scavati nella  roccia, testimonianze. <a href="http://turismo.responsabile.coop/proposte-2010/luoghi-religiosi-spiritualita/">Programma  di viaggio</a></p>
<p id="proposte"><strong>ARTIGIANI DEL CAMBIAMENTO</strong><br />
Un itinerario alla scoperta delle antichissime tradizioni, le arti e i  mestieri della cultura calabrese. L’artigianalità d’eccellenza: i  preziosi ricami ed i tessuti interamente fatti a mano secondo il metodo  della tessitura manuale, con filati pregiati e antichi telai in legno,  utilizzati nelle produzioni locali. Avrete il piacere di visitare le  cooperative sociali che hanno dato vita a “Cangiari”, brand di moda  etica e <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a> nato dal Consorzio GOEL, valorizzando le professionalità  e le tradizioni della propria terra e promuovendo un percorso di  sviluppo e di cambiamento che ne rappresenta la stessa <em>mission</em>.  <a href="http://turismo.responsabile.coop/proposte-2010/artigianalita-arte-e-tradizioni/"> Programma di viaggio</a></p>
<p id="proposte"><strong>NATURA E TERRITORIO</strong><br />
L’itinerario proposto per il turismo naturalistico vi condurrà in un  affascinante viaggio alla scoperta del territorio, della <strong>natura</strong> verde e incontaminata dell’Aspromonte, dei suggestivi paesaggi della <strong>costa  Jonica</strong>, con passeggiate e percorsi di trekking (di grado  facile; su richiesta è possibile inserire percorsi per esperti). <a href="http://turismo.responsabile.coop/proposte-2010/natura-e-territorio/">Programma  di viaggio</a></p>
<p id="proposte"><strong>ENO-GASTRONOMICO</strong></p>
<p>L’itinerario eno-gastronomico vi condurrà alla scoperta della  leggendaria <strong>cucina calabrese</strong>, rinomata per le sue  varietà, di <em>piatti e prodotti tipici</em>, a tratti piccante, altre  volte delicata e fine. Con l’opportunità di gustarla nelle sue più  rinomate e succulente espressioni ed apprenderne anche la preparazione,  secondo le <strong>antiche tradizioni locali.</strong><a href="http://turismo.responsabile.coop/proposte-2010/enogastronomico/">Programma  di viaggio</a></p>
<p id="proposte"><strong>SCOLASTICO</strong></p>
<p>Partendo da una conoscenza diretta e approfondita del territorio,  attraverso <strong>percorsi storici e culturali</strong>, ma anche  attraverso <strong>testimonianze</strong> e confronto con le realtà che  quotidianamente combattono per la democrazia, la giustizia <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a> e lo  sviluppo, si rende il <strong>viaggio di istruzione</strong> un’esperienza, che può far percepire ai ragazzi l’esigenza di un  continuo processo di trasformazione e soprattutto la consapevolezza di  poterne essere parte attiva.<br />
Un percorso che tocca temi di <strong>profondo valore educativo</strong>:</p>
<ul>
<li>la <em>storia</em>: la Magna Grecia, il Regno delle due Sicilie,  l’unità d’Italia, l’emigrazione, la mafia, la politica clientelare;</li>
<li>l’<em>educazione 	civica</em>: il senso della “res-pubblica”, la  giustizia <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a>, la nonviolenza;</li>
<li>l’<em>economia</em>: i nuovi modelli di  sviluppo, le imprese sociali, la responsabilità <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a> delle imprese,  il bene comune.</li>
</ul>
<p><a href="http://turismo.responsabile.coop/proposte-2010/turismo-responsabile-scolastico/">Programma  di viaggio</a></p>
</div>
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		<title>INTESA CONFERENZA STATO-REGIONI PER I PROGETTI DI ECCELLENZA DEL TURISMO</title>
		<link>http://www.turismo-sociale.com/intesa-conferenza-stato-regioni-per-i-progetti-di-eccellenza-del-turismo/</link>
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		<pubDate>Tue, 04 May 2010 16:23:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TurismoSociale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo Accessibile]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo Sociale]]></category>
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		<description><![CDATA[La Conferenza Stato-Regioni riunitasi il 29 aprile ha dato l&#8217;intesa al protocollo condiviso del Ministro del Turismo e dagli assessori regionali che regola l&#8217;erogazione di finanziamenti destinati a progetti di eccellenza nel settore, che le Regioni presenteranno al Ministro del Turismo, recependo anche le progettualità di soggetti pubblici e privati. Il testo prevede l&#8217;individuazione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Conferenza Stato-Regioni riunitasi il 29 aprile ha dato l&#8217;intesa al  protocollo condiviso del Ministro del Turismo e dagli assessori  regionali che regola l&#8217;erogazione di finanziamenti  destinati a progetti  di eccellenza nel settore, che le Regioni presenteranno al Ministro del  Turismo, recependo anche le progettualità di soggetti pubblici e  privati.</strong><br />
<span id="more-879"></span><br />
Il testo prevede l&#8217;individuazione del carattere di  eccellenza per i progetti in favore di: turismo congressuale e  fieristico; turismo e natura; turismo religioso, valorizzando in  particolare le radici storiche e cristiane; turismo <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a>, con  particolare riferimento ai circuiti di <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/turismo-accessibile/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Turismo Accessibile">turismo accessibile</a> o <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a>,  comprendenti località di mare, montagna e laghi; turismo culturale,  città d&#8217;arte e patrimonio diffuso, valorizzando il patrimonio artistico e  storico del Paese attraverso nuovi itinerari che tocchino località che  non hanno ancora conosciuto uno sviluppo maturo del turismo culturale;  turismo balneare e montano, nonché di laghi e fiumi, con particolare  riferimento alle realtà minori; turismo della salute e benessere;  sviluppo di servizi turistici nel Mezzogiorno e nelle aree depresse o  colpite da eventi calamitosi; sviluppo del potenziale turistico ancora  parzialmente inespresso, con particolare riferimento all&#8217;offerta di  itinerari di turismo enogastronomico, turismo sportivo e golf, turismo  legato allo shopping e al lusso delle  grandi città, turismo giovanile,  turismo delle famiglie; realizzazione di nuovi porti turistici e  progetti di servizio alle strutture turistiche portuali; realizzazione  di circuiti ed itinerari di offerta turistica alla quale possono  accedere anche turisti con il proprio animale domestico al seguito.</p>
<p>&#8220;Sono  molto lieta che si sia concluso l&#8217;iter da me iniziato per destinare  questi 118 milioni di euro al finanziamento di un settore strategico  come il turismo, che presenta grandi potenzialità ancora inespresse e  che può ambire ad essere il volano per la nostra economia&#8221;, ha  dichiarato il Ministro Brambilla.</p>
<p>&#8220;Ritengo, inoltre, di  particolare rilievo il fatto che tutti i progetti che sono stati  selezionati quali destinatari del finanziamento del Ministero del  Turismo vanno nella direzione di una destagionalizzazione necessaria per  questo settore. Aggiungo, infine, che il contributo economico erogato  dal Ministero del Turismo andrà a coprire ben il 90% dell&#8217;intero costo  di ognuno dei progetti che saranno finanziati&#8221;.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>I Cellotex notturni e meditativi di Alberto Burri</title>
		<link>http://www.turismo-sociale.com/i-cellotex-notturni-e-meditativi-di-alberto-burri/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 22:21:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TurismoSociale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo Sociale]]></category>

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		<description><![CDATA[Trenta opere esposte a Modena sintetizzano la ricerca artistica dell&#8217;artista umbro degli anni Ottanta, tra semplificazione della forma e purezza del colore Un dialogo tra forme sinuose e morbide, superfici opache e lucide, monocromatiche e colorate, che catturano la luce o la lasciano scivolare: questa ricerca artistica, che ha caratterizzato l&#8217;ultima parte del percorso creativo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Trenta opere esposte a Modena sintetizzano la ricerca artistica dell&#8217;artista umbro degli anni Ottanta, tra semplificazione della forma e purezza del colore</em></p>
<p>Un <strong>dialogo tra forme sinuose e morbide, superfici opache e lucide</strong>, monocromatiche e colorate, che catturano la luce o la lasciano scivolare: questa ricerca artistica, che ha caratterizzato l&#8217;ultima parte del percorso creativo di Alberto Burri, è al centro della mostra in programma dal 13 marzo al 1° maggio alla <strong>Galleria ModenArte</strong> di Modena.<span id="more-857"></span></p>
<div>La giovane galleria emiliana, nata nel 2005 e già affermata a livello nazionale e internazionale, con sedi anche a Venezia e Boca Roia in Florida, ospita nei propri spazi espositivi un percorso che si sofferma sulle <strong>opere più meditative e notturne</strong> della ricerca artistica di Burri sulla forma e sulla materia.</div>
<div>“<strong>Alberto Burri. Cellotex. La strategia della materia”</strong> racconta attraverso <strong>trenta opere</strong>, dieci celebri <strong>Cellotex</strong>, alcune <strong>serigrafie</strong> e una piccola <strong>bruciatura</strong>, il periodo degli <strong>anni Ottanta</strong>, caratterizzato dalla semplificazione della forma e dalla purezza del colore.</div>
<div>Alberto Burri, artista che ha fatto della <strong>sperimentazione</strong> sui materiali e sulle proprietà della materia la sua ricerca principale, dagli anni Settanta e poi nel decennio successivo opera su di un nuovo materiale di supporto, povero e di uso industriale: il <strong>Cellotex</strong>. Questo impasto realizzato con segatura e colle, che viene usato in edilizia per la coibentazione dei tetti, offre a Burri un supporto sensibile su cui intervenire con<strong>colori monocromatici</strong> a formare campiture lucide e opache o <strong>scorticando la superficie</strong> mettendone a nudo la fibra sottostante.</div>
<div>Le tele di questa serie, raggiungono una <strong>semplificazione estrema</strong> con la scelta del colore nero che ricopre totalmente la superfice. I <strong>Cellotex neri</strong>, descritti dall&#8217;artista con il titolo <em><strong>Annottarsi</strong></em> sono opere meditative e notturne in cui Burri esemplifica al massimo la sua ricerca sulla forma e sulla materia.</div>
<div>
<h3>Collegamenti</h3>
<p>In rete<br />
<strong> » <a href="javascript:open_linkEsterno('http://www.modenarte.com/modenarte/do');">Galleria ModenArte</a></strong></p>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>A spasso con la storia</title>
		<link>http://www.turismo-sociale.com/a-spasso-con-la-storia/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 21:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TurismoSociale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Assessorato al Turismo Sociale del Comune di Verona, nell’ambito delle attività di valorizzazione del patrimonio locale, promuove per il secondo anno consecutivo alcuni percorsi guidati che andranno ad illustrare le numerose testimonianze, i luoghi carichi di storia e i monumenti di cui è ricco il territorio, sulla base di itinerari tematici di sicuro interesse. L’iniziativa, programmata per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’Assessorato al Turismo <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">Sociale</a> del Comune di Verona, nell’ambito delle attività di valorizzazione del patrimonio locale, promuove per il secondo anno consecutivo alcuni percorsi guidati che andranno ad illustrare le numerose testimonianze, i luoghi carichi di storia e i monumenti di cui è ricco il territorio, sulla base di itinerari tematici di sicuro interesse.</strong></p>
<p>L’iniziativa, programmata per la primavera 2010, è rivolta a tutti i  residenti nel Comune di Verona, autosufficienti e con più di 60 anni (in caso di coniugi almeno uno dei due).<br />
<span id="more-840"></span><br />
Il filo conduttore del programma 2010 sarà la Grande Guerra; verranno visitati luoghi tra i più famosi, vicini nel ricordo a tutta la popolazione di Verona. Le uscite si svolgeranno nelle seguenti date:</p>
<ul>
<li>mercoledì 31 marzo 2010<br />
I forti degli altipiani di Folgaria e Lavarone</li>
<li>mercoledì 14 aprile 2010<br />
La Grande Guerra in Vallarsa</li>
<li>mercoledì 19 maggio 2010<br />
Altopiano di Asiago: la spedizione punitiva del 1916</li>
<li>mercoledì 16 giugno 2010<br />
Monte Grappa: la battaglia d&#8217;arresto del 1917</li>
</ul>
<p>Il programma dettagliato delle tre giornate è disponibile in <a href="http://portale.comune.verona.it/media//_ComVR/Cdr/TurismoSociale/a_spasso_con_lastoria.pdf">formato pdf</a> negli allegati.</p>
<p><strong>Quota di partecipazione</strong>: euro 22,00 (comprende trasporto, pranzo con bevande ed eventuali ingressi)</p>
<p><strong>Informazioni e contatti:</strong></p>
<p>Ufficio Turismo <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">Sociale</a> &#8211; Via Adigetto 10 &#8211; 37121 Verona<br />
Orario di apertura al pubblico: Lunedì &#8211; Mercoledì &#8211; Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00<br />
Tel. 045  8077472 – 8077056 &#8211; Fax 045-8078638<br />
e-mail <a href="mailto:turismo.sociale@comune.verona.it">turismo.sociale@comune.verona.it</a><br />
<a href="http://www.comune.verona.it/turismosociale">www.comune.verona.it/turismosociale</a></p>
<p><strong>A chi interessa:</strong></p>
<p>Residenti nel Comune di Verona, autosufficienti e con più di 60 anni</p>
<p><strong>Come:</strong></p>
<p>Prenotazioni dal 19 gennaio 2010. È possibile prenotarsi:</p>
<p><strong>&gt;&gt;</strong><strong>telefonando</strong> al n. <strong>045 8077032&lt;&lt;</strong>novità!<br />
<strong>&gt;&gt;<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://portale.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=13475&amp;prenotazioniVRstep=_elenco_risorse.cfm&amp;tipoRisorsa=Evento&amp;struttura=Turismo%20Sociale&amp;inizioPeriodo=01/01/2010&amp;finePeriodo=31/12/2010">online</a></span> </strong>(link attivo dalle ore 9.00 del 19 gennaio 2010) <strong>&lt;&lt;<br />
</strong><br />
La prenotazione sarà considerata conclusa con il versamento della quota.<br />
Ogni utente potrà iscrivere al massimo due persone.<br />
In caso di rinuncia la quota di partecipazione non verrà rimborsata.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Anno internazionale della biodiversita&#8217;, i parchi in prima linea</title>
		<link>http://www.turismo-sociale.com/anno-internazionale-della-biodiversita-i-parchi-in-prima-linea/</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 08:25:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TurismoSociale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo Sociale]]></category>

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		<description><![CDATA[La conservazione della natura rimane l&#8217;obiettivo primario del lavoro delle aree protette, che tutelano un patrimonio biologico straordinario Favoriscono lo sviluppo economico di territori spesso svantaggiati, diffondono cultura e consapevolezza ambientale, incentivano attività turistiche sostenibili, promuovono il recupero e la valorizzazione di tecniche agricole tradizionali, conservano il patrimonio storico-artistico e il paesaggio. Ma, prima di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4>La conservazione della natura rimane l&#8217;obiettivo primario del lavoro delle aree protette, che tutelano un patrimonio biologico straordinario</h4>
<p>Favoriscono lo sviluppo economico di territori spesso svantaggiati, diffondono cultura e consapevolezza ambientale, incentivano attività turistiche sostenibili, promuovono il recupero e la valorizzazione di tecniche agricole tradizionali, conservano il patrimonio storico-artistico e il paesaggio. Ma, prima di tutto, <strong>le aree protette tutelano la biodiversità</strong>. Anche se da anni lavorano con successo come promotori di sviluppo per i territori su cui insistono, la mission primaria dei parchi resta la conservazione della natura. La stessa <a href="http://www.cbd.int/">Cbd</a> (Convenzione internazionale della diversità biologica), il trattato internazionale adottato nel 1992 proprio per tutelare la biodiversità, riconosce il «contributo vitale delle aree protette alla conservazione del patrimonio naturale e culturale del pianeta».<br />
<span id="more-830"></span><br />
In Italia, tanto per fare qualche cifra, i parchi tutelano <strong>oltre 57mila specie animali</strong>, tra invertebrati (56.168), e vertebrati (1.254), tra i quali si contano 93 specie di mammiferi, 473 di uccelli, 58 rettili, 38 anfibi, 473 pesci ossei e 73 pesci cartilaginei. Per quanto riguarda il patrimonio vegetale, invece, le aree protette della penisola ospitano più di 6mila specie, che rappresentano circa <strong>il 50% della flora europea</strong>, e di cui il 13% è costituito da specie endemiche, ovvero esclusive del nostro Paese.  Una ricchezza inestimabile, non solo dal punto di vista strettamente ambientale, ma anche economico. Oltre ad offrire enormi opportunità al settore turistico, infatti, le aree protette assicurano un significativo risparmio al sistema Paese per il solo fatto di difendere determinati ecosistemi e i &#8220;servizi&#8221; che essi assicurano. Secondo una stima del <strong>Teeb </strong>(The economics of ecosystems and biodiversity), ad esempio, lo stoccaggio del carbonio atmosferico nelle foreste protette garantisce, alle latitudini dell&#8217;Italia, benefici quantificabili in <strong>oltre 728 dollari per ettaro</strong> (fonti: ten Brink e Bräuer 2008; Braat, ten Brink et al. 2008). Quindi, calcolatrice alla mano, i boschi tutelati dai parchi italiani valgono, solo dal punto di vista della riduzione delle emissioni a effetto serra, quasi 600 milioni di dollari. Ancora: è stato stimato (Filippo Blasi, 2007) che <strong>il valore economico</strong> di un metro quadro di prateria di posidonia (Posidonia oceanica) ammonta a 2.244 €/anno, calcolato sulla base del contributo offerto dal posidonieto in termini di produzione di ossigeno, assorbimento di carbonio e soprattutto di protezione delle coste dai fenomeni di erosione. Un valore altissimo, che andrebbe probabilmente disperso senza l&#8217;impegno quotidiano dei parchi, dal momento che la posidonia è a rischio di estinzione.</p>
<p>Così come molte altre specie che i parchi cercano, generalmente con successo, di salvare dalla definitiva scomparsa, non solo attraverso la protezione dell&#8217;habitat, ma anche grazie all&#8217;attuazione di programmi di ripopolamento e reintroduzione e, in molti casi, a complesse operazioni di comunicazione ed informazione. In grado talvolta di sfatare luoghi comuni secolari e di cambiare l&#8217;atteggiamento di intere comunità nei confronti di specie storicamente considerate dannose o addirittura pericolose per l&#8217;uomo. È il caso, per citare forse l&#8217;esempio più noto, dell&#8217;<strong>orso bruno</strong>, che ha visto progressivamente aumentare la sua popolazione sull&#8217;Appennino centrale (<em>Ursus arctos marsicanus, </em>orso bruno marsicano) e più di recente anche sulle Alpi orientali (<em>Ursus arctos</em>, orso bruno) grazie soprattutto all&#8217;attività di conservazione condotta dalle aree protette presenti nei territori interessati (Parco Nazionale d&#8217;Abruzzo, Lazio e Molise; Parco Naturale Adamello Brenta; Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi). Attraverso interventi di sorveglianza, protezione e recupero dell&#8217;habitat e talvolta di trasferimento di esemplari provenienti da altri territori, ma anche grazie ad iniziative di educazione ambientale, a campagne mediatiche e al dialogo ininterrotto con allevatori, agricoltori e operatori turistici, non solo l&#8217;orso è ricomparso (o tornato a livelli demografici meno allarmanti) sulle nostre montagne, ma è tornato ad essere, nelle varianti specifiche per i diversi territori, un simbolo e un potente attrattore turistico per le comunità che convivono con lui. Una storia simile a quella del <strong>lupo appenninico</strong> (<em>Canis lupus italicus</em>), presente in numero crescente nei boschi del parchi nazionali della Majella e del Pollino (ma avvistato recentemente, anche nel Parco del Gran Paradiso e addirittura in Svizzera e in Francia).</p>
<p>Ma, al di là dei grandi mammiferi, il campionario di buone pratiche dei parchi in materia di conservazione della biodiversità è ricchissimo, e davvero tanti sono gli esempi possibili. Come la reintroduzione in Toscana del falco pescatore (<em>Pandion haliaetus</em>), estinto in Italia da oltre 40 anni, avviata del Parco Regionale della Maremma in collaborazione col Parco Regionale della Corsica. A partire dal 2002, i ricercatori hanno iniziato a rafforzare la presenza del rapace sulle coste dell&#8217;isola francese, attraverso l&#8217;installazione di sagome e nidi artificiali, e a prelevare dai nidi occupati i pulli terzogeniti, generalmente destinati a soccombere a beneficio dei primi due nati. Nel 2005 è poi iniziata la fase di trasferimento di alcuni esemplari in Maremma, che dovrebbe portare, nel giro di diversi anni, al ritorno di una popolazione nidificante stabile nel nostro paese. Grazie a un progetto Life, invece, il Parco Regionale dei Nebrodi, in Sicilia, ha dato il via, nel 2001, a un programma di conservazione dell&#8217;<strong>abete dei Nebrodi</strong> (<em>Abies nebrodensis</em>), una specie endemica fortemente minacciata di estinzione (all&#8217;inizio degli anni &#8217;90 se ne contavano appena trenta esemplari superstiti in natura). Grazie a un altro finanziamento europeo, il Parco Regionale veneto del Delta del Po ha realizzato un progetto per l&#8217;incremento dello <strong>storione adriatico</strong> (<em>Acipenser naccarii</em>), una specie endemica che ha subito una forte rarefazione negli ultimi anni. Oltre a consentire di studiare le cause del diradamento, il progetto ha permesso il rilascio di 30mila avannotti in dieci diversi corsi d&#8217;acqua.</p>
<p>In materia di conservazione della natura, dunque, i parchi rappresentano la principale autorità a livello internazionale. Per questo, avranno un ruolo di primaria importanza nelle celebrazioni dell&#8217;<a href="http://www.cbd.int/2010/welcome/">Anno internazionale delle biodiversità</a> (International year of biodiversity), il 2010, proclamato dalle Nazioni Unite per sensibilizzare i governi e l&#8217;opinione pubblica sul tema della perdita di diversità biologica e per rilanciare gli obiettivi della Cbd e del <strong>Countdown 2010</strong> (campagna di comunicazione globale per contribuire ad arrestare le estinzioni). Al ruolo delle aree protette, e al tema più generale dell&#8217;Anno internazionale della biodiversità, sarà dedicato il convegno in programma <strong>il prossimo 29 gennaio a Bari</strong>, nell&#8217;ambito della sesta edizione di <a href="http://www.mediterre.it/">Mediterre</a>, manifestazione di cultura ambientale promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con Federparchi. Il convegno, a cui parteciperanno esperti nazionali e internazionali in materia di conservazione della natura e di biodiversità, oltre ad amministratori e tecnici di aree protette, sarà seguito da un workshop sulla conservazione della foca monaca.</p>
<p><strong>Approfondimenti: </strong></p>
<p><img src="http://www.parks.it/indice/Grafix/ico-pdf.gif" border="0" alt="PDF" width="16" height="16" /> <a href="http://data.iucn.org/themes/wcpa/pubs/pdfs/WCPAInAction.pdf" target="_blank">Documento</a> della Wcpa (Commissione mondiale sulla aree protette della Iucn): <em>Protected Areas: Benefits Beyond Boundaries</em> (Aree protette: i benefici oltre i confini).</p>
<p><img src="http://www.parks.it/indice/Grafix/ico-pdf.gif" border="0" alt="PDF" width="16" height="16" /> <a href="http://www.enea.it/produzione_scientifica/pdf_volumi/V2009_12-Biodiversita.pdf" target="_blank">Pubblicazione</a> Enea: <em>Biodiversità. Risorse per lo sviluppo</em>.</p>
<p><a href="http://www.cbd.int/information/library.shtml" target="_blank">Indice</a> generale delle pubblicazioni della Cbd.</p>
<p><img src="http://www.parks.it/indice/Grafix/ico-pdf.gif" border="0" alt="PDF" width="16" height="16" /> <a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/ambiente_forestale/7_dossier_biodiversita.pdf" target="_blank">Documento</a> del Corpo Forestale dello Stato su Riserve naturali e biodiversità.</p>
<p><a href="http://ec.europa.eu/environment/nature/biodiversity/economics/" target="_blank">Pagina</a> della Commissione Europea dedicata al valore economico degli ecosistemi e della biodiversità (<em>Economics of Ecosystems and Biodiversity</em>).</p>
<p>Fonte: <strong><a href="http://www.parks.it/federparchi">Federparchi</a></strong></p>
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		<title>Buoni Vacanze Italia &#8211; Lo strumento del buoni vacanze</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 17:10:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TurismoSociale</dc:creator>
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		<description><![CDATA[per il turismo sociale I Buoni Vacanze Italia sono uno strumento a disposizione di tutti i soggetti interessati a favorire il turismo sociale: un turismo per tutti, un turismo di qualità, solidale e sostenibile finalizzato alla crescita, all’arricchimento e alla valorizzazione sociale e culturale dell’uomo. I BVI vengono messi a disposizione di tutti i soggetti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>per il turismo <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a></strong></p>
<p><strong>I Buoni Vacanze Italia sono uno strumento a disposizione di tutti i soggetti interessati a favorire il <span style="text-decoration: underline;">turismo <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a></span>: un turismo per tutti, un turismo di qualità, solidale e sostenibile finalizzato alla crescita, all’arricchimento e alla valorizzazione <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a> e culturale dell’uomo.</strong></p>
<p>I BVI vengono messi a disposizione di tutti i soggetti pubblici o privati che vogliono in particolare favorire l’accesso al turismo delle categorie più deboli o dei loro dipendenti.<br />
<span id="more-824"></span><br />
I BVI non sono solo una modalità di pagamento di un servizio ma possono incorporare alcuni significativi benefici per gli utilizzatori quali: gli sconti derivanti dalle convenzioni con le imprese turistiche, il contributo di Enti Pubblici locali, il contributo dei datori di lavoro e la possibilità di accedere alle provvidenze previste dalla legge sul Turismo 135/2001.</p>
<p>I BVI puntano a diventare uno strumento attraverso cui le Regioni, i Comuni, i Cral e le aziende potranno, in modo semplice ed efficace, veicolare benefici ed agevolazioni ai propri cittadini, associati e dipendenti.</p>
<p>Con l’attivazione di ulteriori contributi pubblici a sostegno delle fasce più deboli di domanda turistica, ma soprattutto attraverso la negoziazione sindacale e la detassazione degli importi di accantonamento salariale riferito ai Buoni Vacanze, si potrà sviluppare anche in Italia un sistema analogo a quello francese. Si tratta di uno strumento concreto per affermare il diritto alle Vacanze per tutti, diritto sancito anche dalla nostra Costituzione.</p>
<ul>
<li>I Buoni Vacanze Italia sono un titolo di pagamento immediatamente spendibile e realizzabile in vari tagli.</li>
<li>I BVI sono spendibili presso le aziende turistiche o di servizio al turismo che hanno sottoscritto un contratto di convenzione  e che quindi sono presenti nella Guida BUONI VACANZE ITALIA  on-line. Tutti i fornitori possono aderire al sistema Buoni Vacanze Italia: basta compilare il form (nella sezione &#8220;Per gli Operatori Turistici&#8221;).</li>
<li>BVI si sta impegnando a soddisfare tutte le sfumature delle necessità di chi viaggia per turismo <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a> e quindi, oltre ai servizi di prima necessità quali il vitto e l&#8217;alloggio, punta ad offrire la gamma completa dei servizi alla persona: servizi di natura pratica come ristoranti, centri sportivi, servizi di trasporto e noleggio, e servizi di natura culturale come musei, servizio di guida, centri culturali e centri di produzione e vendita di prodotti tipici.</li>
<li>I Buoni Vacanze Italia:
<ul>
<li>possono circolare solo in Italia</li>
<li>sono utilizzabili solo fuori dal Comune di residenza</li>
<li>la scadenza è riportata su ogni buono.</li>
</ul>
</li>
<li>BVI garantisce al possessore la possibilità di scegliersi la vacanza utilizzando centinaia di strutture alberghiere, extralberghiere, di ristorazione, di turismo familiare e all’aria aperta, di servizi al turismo (comprese agenzie e tour operators) alle migliori condizioni economiche con uno sconto variabile. a seconda delle stagionalità.</li>
</ul>
<p>BVI consente inoltre di beneficiare delle agevolazioni <a title="Buoni vacanze assistiti" href="http://www.buonivacanze.it/Objects/Pagina.asp?ID=146&amp;T=I%20Buoni%20Vacanze%20agevolati" target="_self">(i <strong>Buoni Vacanze con il contributo statale </strong>)</a> previste dalla legge 135/2001, in proporzione al reddito ed al numero dei componenti del nucleo familiare (l&#8217;atto di  convenzione con il Governo è stato pubblicato sulla G.U. del 25 novembre 2009 e fissa al <strong>20 gennaio 2010 </strong>l&#8217;avvio della operatività).</p>
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		<title>Porte aperte a Castel TRAUTTMANSDORFF per le persone disabili</title>
		<link>http://www.turismo-sociale.com/porte-aperte-a-castel-trauttmansdorff-per-le-persone-disabili/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 15:29:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TurismoSociale</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I Giardini di Castel Trauttmansdorff, adagiati ai margini orientali della città di Merano, in Alto Adige, destano entusiasmo e ammirazione per la varietà della loro offerta paesaggistica: su una superficie di 12 ettari, la meta turistica più amata dell’Alto Adige presenta infatti oltre 80 ambienti botanici, con piante originarie di ogni angolo del mondo. Un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I Giardini di Castel Trauttmansdorff, adagiati ai margini orientali della città di Merano, in Alto Adige, destano entusiasmo e ammirazione per la varietà della loro offerta paesaggistica: su una superficie di 12 ettari, la meta turistica più amata dell’Alto Adige presenta infatti oltre 80 ambienti botanici, con piante originarie di ogni angolo del mondo.</strong><br />
<span id="more-783"></span><br />
<strong>Un Giardino Botanico nel cuore delle Alpi</strong><br />
La loro caratteristica d’unicità è data dal paesaggio che li circonda, poiché i Giardini botanici si estendono su un dislivello di oltre 100 metri, sotto forma di anfiteatro naturale terrazzato, lasciando così ampio spazio a magnifiche vedute sul circostante mondo alpino e sulla città termale di Merano e offrendo, al contempo, suggestivi scorci prospettici sull’universo esotico e mediterraneo dei Giardini stessi.</p>
<p><strong>Il Giardino Botanico più bello d&#8217;Italia</strong><br />
I Giardini sono suddivisi in quattro grandi aree tematiche: i Boschi del mondo, dove si alternano latifoglie e conifere d&#8217;origine americana e dell’Estremo Oriente; i Giardini del sole, che affascinano con piante mediterranee; i Giardini acquatici e terrazzati che presentano versatili realizzazioni creative con saliscendi e rivoli d’acqua; infine, i Paesaggi dell’Alto Adige, dove sono rappresentate le colture che plasmano il territorio locale.</p>
<p><strong>Un&#8217;avventura tra arte e natura</strong><br />
Per questo riuscitissimo connubio tra natura e arte, nonché per lo spirito innovativo che ne sta alla base, nel 2005 sono stati eletti “Parco più Bello d’Italia”, mentre l’anno successivo insigniti dell’ambizioso titolo di “Giardino d’Europa n. 6”.<br />
Apprezzati dai visitatori d’ogni età come luogo di quiete e svago, attraverso undici padiglioni artistici interpretano in maniera armoniosa e leggiadra, ma al tempo stesso didattica, i processi della natura, mentre i più curiosi saranno ammaliati dalle numerose stazioni dedicate all’esperienza ricettiva, tra cui la Piattaforma panoramica del rinomato architetto Matteo Thun, la Voliera, la Grotta con uno show multimediale, il Ponte delle avventure, l’Orologio delle libellule e il Giardino proibito. I diversi momenti della fioritura e la variegata proposta di manifestazioni assicurano nuove emozioni in ogni stagione.</p>
<p><a href="http://www.trauttmansdorff.it">http://www.trauttmansdorff.it</a></p>
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		<title>Case turistiche Cisl a disposizione degli sfollati</title>
		<link>http://www.turismo-sociale.com/case-turistiche-cisl-a-disposizione-degli-sfollati/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 16:57:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TurismoSociale</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Etsi di Bergamo (il servizio della Cisl che svolge la propria attività nei settori del turismo sociale e del tempo libero) in seguito del terremoto che ha gravemente colpito la regione Abruzzo, consapevole della difficoltà oggettiva degli sfollati che hanno perso la casa e gli affetti più cari immersi in un clima di paura e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<strong><a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/etsi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with etsi">Etsi</a> di Bergamo</strong> (il servizio della <strong>Cisl</strong> che svolge la propria attività nei settori del turismo <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/sociale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with Sociale">sociale</a> e del tempo libero) in seguito del terremoto che ha gravemente colpito la <strong><a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/regione-abruzzo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with regione abruzzo">regione Abruzzo</a></strong>, consapevole della difficoltà oggettiva degli sfollati che hanno perso la casa e gli affetti più cari immersi in un clima di paura e incertezza, ha ritenuto importante mettere a disposizione la <strong>proprie strutture turistiche di Roseto degli Abruzzi</strong> per fronteggiare le loro esigenze primarie.<span id="more-709"></span> Si tratta di <strong>trenta appartamenti di quattro posti ciascuno</strong> (quindi con una <strong>possibilità di accoglienza di 120 persone</strong>), inserite nel <img src="http://www.bergamonews.it/immagini_articoli/200904/Foto%2002.jpg" alt="" width="333" height="250" align="right" />villaggio turistico di “<a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/lido/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with lido">Lido</a> d’Abruzzo” nella provincia di Teramo che si affacciano sul Mar Adriatico, dotate di cucina, bagno, acqua calda, riscaldamento e aria condizionata.<br />
Alcuni volontari <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/etsi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with etsi">Etsi</a> sono già partiti per Roseto degli Abruzzi alfine di approntare le strutture e garantire una adeguata accoglienza. Dalle informazione giunte da <strong>Giuseppe Baccalà, Direttore dell’<a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/etsi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with etsi">Etsi</a></strong>, si è appurato che oggi <strong>gli sfollati che raggiungeranno la località turistica ammonteranno a quattrocento</strong>. «E&#8217; un’iniziativa di solidarietà della Cisl bergamasca che attraverso l’<a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/etsi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with etsi">Etsi</a> garantisce l’utilizzo di un suo complesso ricettivo sulla costa adriatica &#8211; sottolinea <strong>Ferdinando Piccinini, Segretario generale della Cisl di Bergamo </strong>– .Tutto ciò per garantire un segno concreto di vicinanza e di sostegno nell’<a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/emergenza/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with emergenza">emergenza</a> affrontata dalle popolazioni abruzzesi che si trovano a vivere una situazione di estremo disagio, anche in sinergia con le categorie del sindacato che si stanno mobilitando per offrire un apporto ai superstiti del sisma&#8221;.<br />
Intanto Cgil, Cisl e Uil di Bergamo aderiscono alla campagna lanciata dalle Segreterie nazionali delle tre sigle sindacali e, insieme a loro, esprimono dolore e cordoglio per le vittime del catastrofico sisma che ha colpito la <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/regione-abruzzo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with regione abruzzo">regione Abruzzo</a>. Si è deciso di assumere un’iniziativa congiunta di aiuto alle popolazioni delle zone terremotate il più possibile efficace e tempestiva.<br />
In analogia con gli interventi concordati in occasione di altre calamità naturali, Cgil, Cisl e Uil prenderanno contatto con le associazioni datoriali per favorire <strong>la raccolta della sottoscrizione volontaria di 1 ora di lavoro</strong> tramite apposita delega attiva da parte delle lavoratrici e dei lavoratori con la quale verrà autorizzata la trattenuta sulla prima busta paga utile e per sollecitare i datori di lavoro ad assumere analoga iniziativa di raccolta dei fondi.<br />
A tale fine Cgil, Cisl e Uil hanno reso disponibile il conto corrente bancario n. 12.000 intestato “Cgil Cisl Uil terremoto Abruzzo 2009” presso UGF Banca, filiale 157 Roma, con codice IBAN IT23W0312705011CC1570012000. Su questo conto si potrà far confluire la raccolta, che costituirà un fondo da utilizzare per affrontare i gravi problemi relativi alla ricostruzione.</p>
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		<title>Subacquea e disabilità: una realtà in crescita</title>
		<link>http://www.turismo-sociale.com/subacquea-e-disabilita-una-realta-in-crescita/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Mar 2009 16:11:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TurismoSociale</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Voluta dal Dipartimento Turismo della Regione Liguria per la promozione dell’ambiente marino, è già diventata una realtà d&#8217;eccellenza la Palestra Subacquea di Arenzano (Genova), inaugurata nel 2008 per valorizzare il luogo dove dal 1991 giace la petroliera Haven, affondata dopo il noto incendio e la conseguente esplosione. Realizzata nelle acque antistanti il porto turistico, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Voluta dal Dipartimento Turismo della Regione Liguria per la promozione dell’ambiente marino, è già diventata <strong>una realtà d&#8217;eccellenza </strong>la <strong><a class="si_sup_link" title="[Apre una nuova finestra] [Apre il sito della Palestra]" href="http://www.palestrasubarenzano.com/" target="_blank">Palestra Subacquea di Arenzano</a> </strong>(Genova), inaugurata nel <strong>2008 </strong>per valorizzare il luogo dove dal 1991 giace la petroliera <strong>Haven</strong>, affondata dopo il noto incendio e la conseguente esplosione.<br />
Realizzata nelle acque antistanti il porto turistico, la struttura è di facile accesso e rappresenta un innovativo esempio di <strong>impianto sportivo subacqueo in un ambiente naturale</strong>, costituendo un’offerta turistica unica in Italia nell’ambito della <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/subacquea/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with subacquea">subacquea</a>. L’iniziativa fa parte del progetto interregionale <em>Palestre subacquee</em>, nato dalla collaborazione tra Liguria e Sardegna, con il sostegno del Ministero delle Attività Produttive.<br />
<span id="more-697"></span><br />
Proprio a tale struttura sarà dedicato il convegno che si terrà ad <strong>Arenzano</strong>, <strong>lunedì 30</strong> e <strong>martedì 31 marzo</strong> (Auditorium Muvita Science Centre), con il titolo <em>Turismo d&#8217;eccellenza: la palestra <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/subacquea/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with subacquea">subacquea</a> di Arenzano</em>, organizzato dall&#8217;Assessorato Comunale allo Sport, con il patrocinio dell&#8217;Assessorato al Turismo della Regione Liguria e del CoNISMa (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare).<br />
In tale contesto un importante spazio sarà dedicato <strong>anche alla disabilità</strong>, con l&#8217;intervento di <strong>lunedì 30 </strong>(ore 15.15), curato di <strong>Aldo Torti</strong>, presidente di <a class="si_sup_link" title="[Apre una nuova finestra] [Apre il sito di HSA Italia]" href="http://www.hsaitalia.it/" target="_blank">HSA Italia</a> (Handicapped Scuba Association), sul tema <em><a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/subacquea/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with subacquea">Subacquea</a> e disabilità. Una realtà in crescita verso un turismo più accessibile</em>.<br />
«Vista l&#8217;importanza di tale convegno &#8211; spiega lo stesso Torti &#8211; si tratterà certamente di un&#8217;ottima occasione per parlare dello <strong>sviluppo che ha avuto la <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/subacquea/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with subacquea">subacquea</a> dedicata alle persone con disabilità </strong>in Italia e all&#8217;estero». <em>(S.B.)</em></p>
<p><em></em></p>
<div class="si_sup_box">Per ulteriori informazioni:<br />
<strong>- Palestra <a href="http://www.turismo-sociale.com/tag/subacquea/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Posts tagged with subacquea">Subacquea</a> di Arenzano, tel. 010 91381, </strong><a href="mailto:info@palestrasubarenzano.com">info@palestrasubarenzano.com</a><br />
<strong>- HSA Italia (Handicapped Scuba Association), tel. 02 537299, </strong><a href="mailto:info@hsaitalia.it">info@hsaitalia.it</a>.</div>
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