Comunicato sul progetto selezionato come Candidatura italiana al Premio Paesaggio

Comunicato del Direttore Generale della Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio, Arch. Francesco Scoppola.

In occasione della  IV Edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) ha avviato, come per le precedenti edizioni, una procedura concorsuale per la ricognizione delle azioni esemplari svolte nel territorio nazionale al fine di individuare la Candidatura italiana al Premio.

Il bando per la partecipazione alla selezione della candidatura è stato pubblicato nel sito istituzionale del Ministero.

La selezione si è articolata in una fase istruttoria, finalizzata a verificare la rispondenza delle proposte pervenute ai criteri fissati dal Regolamento europeo del Premio e dal bando, sulla base della quale sono state ammesse quarantacinque proposte, e in una fase che ha visto al lavoro una Commissione appositamente istituita dal Ministero: quest’ultima ha valutato i progetti ammessi sulla base delle azioni da essi messe in campo nei rispettivi ambiti territoriali, tanto con riguardo agli esiti coinvolgenti l’assetto dei luoghi ed i valori ambientali, paesaggistici e storico-testimoniali (materiali e immateriali) da questi espressi, che in considerazione dei risultati ottenuti in termini di sviluppo economico sostenibile e di crescita civile e culturale delle comunità locali.

La Commissione composta da Roberto Banchini e Maria Grazia Bellisario (Dirigenti del MiBACT che hanno anche coordinato le attività del Premio Paesaggio COE per la ex Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee), Marina Arena (docente di progettazione architettonica presso l’Università degli studi di Reggio Calabria), Giuseppe Blasi (Direttore generale del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali), Francesco Riccardo Ghio (docente di progettazione architettonica presso l’Università degli studi di Roma Tre), Francesco Musso (preside della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Genova), è stata presieduta da Francesco Scoppola, Direttore Generale per le belle arti e il paesaggio.

Con l’attiva collaborazione della Segreteria Tecnica guidata per il MiBACT da Maria Maddalena Alessandro e Maurizio Pece, la Commissione ha selezionato, tra quelli ammessi, dieci progetti considerati di eccellenza, tra i quali, successivamente, è stata individuata la Candidatura italiana al Premio, ed undici progetti meritevoli di menzione per la qualità delle azioni svolte.

Il progetto selezionato come Canditura italiana al Premio è risultato essere quello del ‘PARCO AGRICOLO DEI PADULI’, presentato dall’Associazione LUA (Laboratorio Urbano Aperto).

Per la qualità delle azioni programmate ed attuate, per la capacità di attivare un ampio processo partecipativo che ha visto e vede coinvolti numerosi interlocutori e sostenitori – Amministrazioni comunali, associazioni, operatori culturali e turistici, produttori agricoli e comunità locali -, già oggetto di riconoscimento da parte della ‘Fondazione con il Sud’, il progetto emerge come concreta e positiva applicazione dei principi della Convenzione Europea del Paesaggio per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.

Avviato su iniziativa di un gruppo di giovani universitari già dal 2003 e progressivamente sviluppatosi con il coinvolgimento di dieci comuni salentini, esso si distingue per l’esemplarità delle modalità attuative; in particolare:

  • per il consapevole approccio ‘sistemico’ alle risorse sia del patrimonio materiale del territorio (aggregati urbani storici con le loro piazze, strade, palazzi, spazi museali; boschi e singolarità botaniche, uliveti e prodotti dell’olivicoltura, masserie e altre architetture rurali tradizionali, antica rete sentieristica, presenze archeologiche) che di quello immateriale (tradizioni orali e musiche popolari, antiche e nuove conoscenze agronomiche, specificità linguistiche) in una felice, complessiva valorizzazione delle molteplici espressioni della storia e dell’identità dei luoghi;
  •  per la ideazione, ai fini della valorizzazione e divulgazione dei valori propri del paesaggio, di modalità di comunicazione capaci di coinvolgere le comunità locali con attività volte all’integrazione culturale tra vecchi e nuovi residenti, anche stranieri;
  • per la sperimentazione di nuove forme di turismo ‘lento’ e di un originale sistema di accoglienza ‘ecosostenibile’ che hanno chiamato in causa esperti e artisti italiani e internazionali.

Il significativo complesso delle azioni messe in campo ha condotto il ‘Parco agricolo dei Paduli’ ad essere individuato dal nuovo Piano Paesaggistico della Regione Puglia quale progetto pilota per la ‘sperimentazione di pratiche afferenti alla multifunzionalità in territorio agricolo’, e al suo inserimento nel sistema regionale dei parchi agricoli delineato dallo strumento di pianificazione paesaggistica.

Gli altri nove progetti selezionati per la scelta finale e per questo ritenuti meritevoli di Menzione speciale per l’eccellenza dell’intervento sono:

  • AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VILLA SANTINA, capofila dell’Associazione dei Comuni del Parco Intercomunale delle Colline Carniche (Regione Friuli Venezia Giulia)
    Un Parco nato dal basso per la ricomposizione del paesaggio montano : Il Parco Intercomunale delle Colline Carniche
  • REGIONE SICILIANA – Assessorato Dell’agricoltura, Dello Sviluppo Rurale e Della Pesca Mediterranea
    Recupero degli antichi percorsi e valorizzazione dei Paesaggi delle Cave nel Val di Noto
  • PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
    Il paesaggio al centro. Un sistema integrato di azioni per l’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio nella Provincia autonoma di Trento
  • ITALIA NOSTRA PUGLIA
    Il paesaggio degli orti storici di Ostuni
  • HERA S.P.A. SEDE DI CESENA – COMUNE DI CESENA
    Riqualificazione del borgo minerario di Formignano
  • COMUNE DI CASTEL DEL GIUDICE
    Fabbrica in comune
  • PROVINCIA DI TERNI
    Contratti di paesaggio e di fiume nella provincia di Terni
  • FERROVIE KAOS
    Progetto Empedocle per il recupero e la rifunzionalizzazione del parco ferroviario di Porto Empedocle
  • REGIONE PIEMONTE
    Corona Verde

I progetti ritenuti meritevoli di Menzione speciale per la qualità dell’ intervento, particolarmente distinti nelle attività di riqualificazione e valorizzazione del paesaggio nella sua accezione più ampia sono:

  • COMUNE DI ROCCHETTA DI VARA
    Recupero delle terre incolte: antico grano bianco delle valli di Suvero – frutteto diffuso
  • PARCO NAZIONALE DELLE CINQUE TERRE
    Protezione attiva del paesaggio delle Cinque Terre, un passo verso la creazione del Piano di Gestione del Parco Cinque Terre
  • OSSERVATORIO DEL PAESAGGIO PER IL MONFERRATO CASALESE
    Visitare Monferrato
  • REGIONE VENETO
    “OP! Il paesaggio è una parte di te “Osservatorio del paesaggio del Canale di Brenta
  • COMUNE DI LAJATICO
    Valorizzazione della identità culturale e paesaggistica del territorio mediante la creazione del “Teatro del Silenzio”
  • FONDAZIONE ANTONIO PRESTI- FIUMARA D’ARTE
    Parco di sculture monumentali ‘Fiumara d’arte’
  • ENTE PARCO NAZIONALE DELLA SILA
    Autonomia e libertà nel Parco Nazionale della Sila
  • ENTE PARCO MIGLIARINO SAN ROSSORE MASSACIUCCOLI
    Conservazione e fruizione sostenibile dei paesaggi naturali costieri della Toscana Settentrionale
  • LEGA AMBIENTE COMITATO REGIONALE SICILIANO O.N.L.U.S.
    La bellezza ritrovata: La Spiaggia dei Conigli a Lampedusa tra protezione delle tartarughe marine, riqualificazione paesaggistica e fruizione sostenibile
  • AIM – ASSOCIAZIONE INTERESSI METROPOLITANI
    LET – Landscape EXPO Tour
  • ENTE PARCO NAZIONALE DELL’ALPENNINO TOSCO-EMILIANO
    Porte del Parco

Autore dell'articolo: TurismoSociale

Lascia un commento