Dai sette colli ai sette passi

Una pedalata di 100.000 km, che partirà il 12 luglio da Roma e proseguirà passando per 50 paesi.
Sette sono i colli su cui sorge Roma, sette sono i punti che sulla mappa disegnano l’itinerario di questa avventura, i protagonisti del progetto BeCycling, Daniele Carletti, Simona Pergola e le loro biciclette attraverseranno i 7 passi di montagna transitabili più alti del mondo, uno per ogni continente.

Centomila chilometri toccando tutti e cinque i continenti, con partenza da Roma e ritorno a Roma dopo quattro anni di pedalare. E’ il viaggio diSimona Pergola e Daniele Carletti, 35 e 28 anni, che attraverserà più di 50 Paesi e, soprattutto, scavalcherà i 7 valichi montani più alti del mondo, impresa mai tentata prima nel corso di un’unica spedizione. Il progetto si chiama, infatti, Dai sette Colli ai sette Passi, rientra nel circuito di attività della VeloLove Connection e unisce a una performance sportiva unica la promozione di un turismo a impatto zero e un’importante iniziativa di solidarietà. Sul loro sito – becycling – Simona e Daniele hanno avviato una raccolta fondi che in parte servirà a finanziare il loro cammino ma sarà soprattutto destinata alla World Bicycle Relief, ong americana che distribuisce biciclette nei Paesi in via di sviluppo per dare alle piccole comunità indipendenza e capacità di crescita.

Dai sette Colli capitolini ai 5130 metri dell’Abra Azuca in Perù o ai vertiginosi  5560 metri del Semo la Pass in Tibet i due ragazzi si sposteranno sempre in totale autonomia, con tende, sacchi a pelo e una piccola cucina per essere indipendenti anche dal punto di vista alimentare e il loro mezzo di trasporto, la bicicletta, sarà la sintesi della voglia di essere parte dei popoli e dei luoghi che si attraversano, un modo per trasformare la strada in uno spazio da scoprire, ricreando piccole frontiere e assaporando ogni tratto dell’itinerario che assume, così, una sua dimensione umana, radicalmente lontana da quella meccanica dei mezzi motorizzati.

VeloLove seguirà il giro del mondo di Simona e Daniele e invita tutti a dare un contributo al loro viaggio.

Alberto Fiorillo
Rete per la Mobilità Sostenibile

 

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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