Dolomiti Friulane Wild Trekking

Diga del Vajont – Claut

La nostra tappa prima di raggiungere Claut è stata la Diga del Vajont. Un luogo triste, dove nel 1963 si consumò la tragedia che noi tutti conosciamo e che segnò la scomparsa di 1910 persone. Un luogo commemorativo, dove sia per ricordare, sia per ammirarne il paesaggio, una tappa è quasi d’obbligo. E’ possibile scegliere due opzioni di visita, sia quella privata, che con la guida. Il comodo parcheggio che troverete lungo la strada, è la partenza perfetta per qualsiasi sia la vostra opzioni di visita.

Riprendendo la macchina è possibile seguire la strada verso Claut. Come avrete già notato arrivati a questo punto, il panorama comincia a farsi sempre più bello. Claut è un piccolo centro abitato, ma offre molte comodità, tra cui la posta, un piccolo supermarket, bar, guardia medica, e diversi alloggi. Personalmente, abbiamo avuto il piacere di soggiornare nell’Hotel Miramonti, che oltre ad offrire ottime camere, pulite e spaziose, è anche meta di turisti e persone del posto per il servizio Ristorante, con deliziose pizze e piatti tipici a prezzi più che onesti!

Claut

Claut

Claut – Lesis e itinerario trekking

Partenza da Claut per raggiungere Lesis, dove dopo qualche km, abbiamo potuto comodamente lasciare l’automobile in un parcheggio molto spazioso tra il Pian de Crode e la Col Pilusel.  Seguendo le indicazioni lungo l’itinerario della Strade degli Alpini, oltre ad avere il piacere di vedere paesaggi naturalistici a dir poco stupendi, siamo passati per la Casera Casavento (947mt) e da lì, siamo saliti seguendo lo stesso percorso, fino alla Forcella Clautana (1.432mt). Il percorso è morbido, l’itinerario è sempre ben tracciato e il tempo di percorrenza, con un andatura media, è di circa 1 ora e 45 minuti per la salita e altrettanti per la discesa.

Per chi volesse avere una vista ancora più alta e panoramica, si può procedere ancora per qualche metro, fino a raggiungere la cresta della montagna (il percorso è decisamente più ripido, ma comunque percorribile e di pochi metri. La troverete subito dietro le targhe commemorative alla vostra sinistra.) Arrivando alla Forcella, si ha la possibilità di scegliere tra tre opzioni; la prima è quella di scendere, percorrendo lo stesso itinerario dell’andata. La seconda è continuare a percorrere la Strada degli Alpini e la terza è di procedere a destra, verso la C.Ra Colciavth.

La nostra scelta è stata quella di tornare indietro dall’itinerario percorso all’andata, per poter prendere l’altro itinerario di fronte la Casera Casavento, che porta verso il Triassik Park e la piccola cascata del Rio di Casavento. Nella zona del “Triassik Park” si trova un masso caduto dalla parete rocciosa, dove sono conservate due impronte di dinosauro! Se vi trovate in zona, magari anche con dei bambini, consiglio di farci un salto, ne rimarranno sicuramente sorpresi :)

Alle spalle del masso, troverete la piccola cascata del Rio di Casavento, piccola, ma molto carina e particolare. Tornando verso l’automobile, parcheggiata in precedenza a Lesis, se avete ancora voglia, potrete percorrere il letto asciutto del fiume, che offrirà paesaggi insoliti, ma affascinanti. Inoltre, in questa zona, c’è un area Boulder per gli appassionati di arrampicata. Percorrendo lo stesso itinerario, prendendola con calma, potrete trascorrere una piacevolissima giornata immersi in paesaggi davvero incantevoli, senza sforzare troppo il corpo e le gambe, ma percorrendo comunque un bel itinerario.

Lesis

Lesis

Barcis – Lago di Barcis

Partendo da Claut, raggiungiamo Barcis in circa 20 minuti di automobile. La strada che percorriamo è tipica di montagna, superiamo alcuni piccoli paesi e altri paesaggi notevoli, che vi viene voglia di fermarvi ad ogni chilometro. Come iniziate a scorgere il lago sulla vostra destra, potete cominciare a parcheggiare la vostra auto e continuare a piedi (inizialmente troverete dei parcheggi con sosta gratuita, andando verso il paese invece, troverete quelli a pagamento). Da lì, potete comodamente iniziare il vostro percorso a piedi (o con la bicicletta, visto la comodità e la perfetta manutenzione del sentiero che circonda l’intero lago.)

Prendete questo itinerario trekking, più come una piacevole passeggiata. Proprio come abbiamo fatto noi; sole alto, temperature sui 30 gradi e il lago a farvi sempre compagnia. Passerete subito il paese, Barcis, e continuando, troverete un ponte. Attraversatelo e girate a destra… Dopo qualche centinaio di metri, vi troverete sopra la diga di Barcis. Se volete trascorrere una tranquilla giornata di riposo dalla confusione o dal traffico, il Lago di Barcis è quello che fa per voi. Troverete punti di ristoro, ampi spazi verdi e attrezzati per grigliate, scivoli ed altalene qua e la, per i più piccoli. Insomma, un posto veramente bello da vedere e da vivere sia in Estate che in Inverno (nelle vicinanze ci sono diverse partenze e seggiovie per le vostre sciate invernali :-) ).

Barcis

Barcis

Approfondimenti, cosa vedere se vi avanza del tempo? 

Se avete ancora tempo a disposizione, posso consigliarvi di visitare Erto e Casso, il Trenino della Valcellina (attivo tutti i giorni dalle 10 alle 18)  e per finire, il parco tematico Tree Village.

Lago di Barcis

Lago di Barcis

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Autore dell'articolo: TurismoSociale

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