Dopo Palermo e Catania, in Sicilia si prenotano b&b a San Vito lo Capo

Fino a qualche anno fa il turismo in Sicilia era caratterizzato dalla formula “mordi e fuggi”, ovvero da un incoming di passaggio che vedeva la permanenza media nell’isola inferiore ai 3 giorni. Appena un weekend quindi, sicuramente non il massimo per una regione che di turismo dovrebbe vivere.

Questo tipo di “comportamento” del turista in Sicilia ha, per così dire, giovato, a strutture ricettive come i bed and breakfast, formula nata proprio per permanenze brevi ma che nel tempo si è sicuramente evoluta diventando antagonista a tutto tondo dei tradizionali alberghi, residence e così via. Non sorprende, naturalmente, che nell’offerta di b&b Catania sia seconda soltanto a Palermo, che come prevedibile detiene il primato ed è, in Sicilia, la località più visitata.

Nulla togliendo al capoluogo etneo, gran parte del suo incoming è giustificato e giustificabile da quello spettacolo della natura che corrisponde al Vulcano Etna, vero e proprio toccasana per una regione che introno ad esso ha creato un business importante, sia estivo che invernale, attraverso sentieri, escursioni, leggende, storie, eventi, festival e quant’altro.

Diverso il discorso per Palermo, che invece di per sé rappresenta già uno scrigno di capolavori artistici, culturali, gastronomici da far invidia a mezza Europa.

Chi chiude il podio? Parlando sempre di b&b San Vito lo Capo ruba la scena ad illustri concorrenti come Taormina, Siracusa, Cefalù, affermandosi come vero e proprio esempio di marketing applicato al turismo.

Diciamoci la verità: se è vero che dal punto di vista delle spiagge, ha poco da invidiare a qualsivoglia località non solo in Sicilia, è altrettanto vero che dal punto di vista storico culturale, le località annoverate come concorrenti hanno ben altre proposte. Eppure la promozione del territorio di San Vito lo Capo ha saputo sopperire a questo con una concertazione di eventi, manifestazioni, festival e servizi turistici collaterali che sono riusciti a colpire nel segno, portandola ad essere meta imprescindibile soprattutto del turismo balneare della Sicilia.