E’ nato ISITT

La data del 19 giugno è destinata a diventare una tappa fondamentale nella storia del turismo accessibile in Italia. Questa mattina, infatti, è stata costituita l’Associazione senza scopo di lucro denominata “Istituto Italiano per il Turismo per Tutti” (ISITT), con sede in via San Marino 10 a Torino.

ISITT, se si legge “all’inglese”, si trasforma in easy. Perché facile dev’essere, per tutti, l’accesso al turismo. Non solo piemontese: se nella sua “infanzia” Turismabile guardava solo alla sua regione d’origine, ISITT nella sua “maturità” si è allargato all’Italia intera e strizza l’occhio alle frontiere internazionali.

Le fondamenta di ISITT poggiano su concetti molto semplici. Primo, fare in modo che i turisti con esigenze particolari (persone con disabilità, anziane, con allergie o intolleranze alimentari, con neonati al seguito ecc.) vengano considerati clienti come tutti gli altri. Secondo, diffondere la cultura dall’accessibilità nel turismo, con la convinzione che la parola “accessibile” sia anche sinonimo di “comodo” per tutti, indipendentemente dalle difficoltà o dalle disabilità. Terzo, fare in modo che anche il turismo accessibile sia giudicato un mercato, tra l’altro con enormi potenzialità di sviluppo visto che il numero di persone con disabilità e anziane è in costante aumento.

Soci fondatori di ISITT sono dei personaggi di chiara fama e dimostrato impegno all’interno del mondo della disabilità: in rigoroso ordine alfabetico Ferruccio Dardanello (presidente nazionale Unioncamere), Gian Carlo D’Errico (consigliere della FISH Piemonte), Paolo Osiride Ferrero (Presidente Associazione CPD o­nlus), Piero Manera (editore dell’emittente televisiva Rete 7), Alberto Manzo (coordinatore Associazione Cpd o­nlus), Maurizio Montagnese (Presidente SAGAT, Presidente Gta-Aica), Eugenia MonzeglioEnzo Tomatis (Presidente UICI Torino), Alessandro Zanon (tour operator e consulente per il turismo). (Architetto, esperta di progettazione accessibile),