Ecomuseo del dinamitificio Nobel

Ad Avigliana si trova l’Ecomuseo del dinamitificio Nobel, uno degli ecomusei che rientrano in un più ampio progetto di valorizzazione del territorio messo in atto dalla Provincia di Torino.

L’Ecomuseo Nobel, che deve il suo nome alla Società amburghese Alfred Nobel, rientra nel filone “il tempo dell’industria” , un percorso tra le tappe dell’industrializzazione che hanno portato a una profonda trasformazione del territorio nel corso dei secoli.

Questo stabile risale al 1872 ed era destinato alla produzione di gelatine esplosive e nitroglicerina che servivano per la fabbricazione di ben 600 kg di dinamite al giorno. A questo edificio principale, situato nell’aria boschiva che circonda la città, furono affiancati, negli anni successivi, altri stabilimenti per la produzione di acidi e solfati.

Nel periodo delle due guerre, il dinamitificio conobbe un’altissima attività e subì anche diversi bombardamenti. Dopo la Seconda Guerra mondiale riprese l’attività ordinaria producendo ancora esplosivi e polveri da caccia, fino alla sua chiusura negli anni ’60.

Oggi L’Ecomuseo del dinamitificio Nobel è aperto al pubblico e al suo interno ospita importanti testimonianze delle attività che si svolgevano al suo interno nonché video, documenti e percorsi interattivi per permettere ai visitatori di capire a fondo la dura e pericolosa realtà vissuta ogni giorno dagli operai che vi lavoravano.

 

Orari di apertura:

Inverno (ottobre-aprile) dal lunedì a venerdì 10.00-12.00 / 14.00-17.00 e sabato-domenica 14.00-17.00

Estate (maggio-settembre) da lunedì a venerdì 10.00-12.00 / 14.00-19.00 e sabato-domenica 10.30-19.00

 

Fonte immagine: wikimedia.org

Autore dell'articolo: TurismoSociale

Lascia un commento