Fare gli Italiani

Il percorso espositivo è costruito per riflettere sul lungo processo di formazione dell’identità nazionale: verranno messi in luce i fattori che hanno favorito l’aggregazione, ma anche gli elementi che, in alcune fasi, l’hanno frenata.
La lettura che i curatori della mostra, Walter Barberis e Giovanni De Luna, hanno inteso offrire della storia italiana è, in effetti, quella di una progressiva integrazione di spazi, realtà, appartenenze inizialmente separate e conflittuali. Le fratture che hanno a lungo diviso gli italiani, del resto, non hanno riguardato soltanto la realtà politica di una penisola suddivisa in una serie di piccoli Stati, in parte soggetti alla dominazione straniera. Assieme alla frammentazione geografica, si sono avute fratture sociali, politiche, ideologiche: si pensi alle differenze che derivano dal contrasto di elementi quali città/campagna, centro/periferia, borghesia/proletariato, classi dirigenti/popolo, italiano/dialetti, monarchia/repubblica, laicità/cattolicesimo, ecc. Oltre naturalmente alla persistente dicotomia nord/sud.
Eppure, tra i tanti fattori di divisione, hanno finito col prevalere, gradualmente, gli aspetti e le esperienze unificanti. Alcune positive, altre terribili. La vita nelle trincee durante la prima guerra mondiale, per esempio, che ha unito milioni di soldati provenienti da tutte le regioni in un vincolo di fraterna solidarietà, basato, prima ancora che sullo slancio irredentista (per la liberazione di Trento e Trieste), sulla comune lotta per la sopravvivenza.
A favorire un generale senso di appartenenza, però, sono state anche esperienze diverse e meno traumatiche: la diffusione della religione cattolica, per cominciare, e, insieme, la nostra straordinaria tradizione letteraria e artistica. Per non parlare del sistema scolastico che, con il servizio militare, fin dall’indomani dell’Unità, è stato lo strumento principe attraverso cui il progetto di “fare gli italiani” ha trovato infine il suo compimento.
Nel percorso espositivo, i momenti più significativi vissuti dall’Italia unita verranno raccontati all’interno di una serie di isole tematiche, attraverso le quali il visitatore potrà acquisire una visione complessa e profonda dei movimenti, meccanismi e fenomeni di lungo periodo che hanno condizionato la storia del Paese. Tra queste: il mondo contadino, la scuola, la Chiesa, i movimenti migratori, la prima guerra mondiale, la seconda, i partiti di massa, la mafia, l’industria e, ancora, i consumi, i trasporti, i mezzi di comunicazione di massa.

Contatti: informazioni e prenotazioni tel. +39 0115537954

Prezzo: € 10,00 – ridotto € 7,00 – Biglietto cumulativo (per l’accesso a tutte le mostre che si svolgono all’interno delle Officine Grandi Riparazioni) € 15,00 – ridotto € 10,00

Luogo: Officine Grandi Riparazioni

dal 17 marzo al 2 giugno
lunedì 9-16; martedì, mercoledì, giovedì e domenica 9-20; venerdì e sabato 9-22
dal 3 giugno al 18 settembre
chiuso il lunedì; martedì, mercoledì, giovedì e domenica 9-20; venerdì e sabato 9-22
dal 19 settembre al 20 novembre
lunedì 9-16; martedì, mercoledì, giovedì e domenica 9-20; venerdì e sabato 9-22
L’evento avrà termine il giorno 20/11/2011
Tutti i periodi di svolgimento e orari.