Fede e natura spettacolare in quota: il Santuario di San Besso

Il Santuario di San Besso si trova a 2019 m di quota in Valle Soana, ai margini del Parco Nazionale Gran Paradiso, lungo quello che un tempo era l’itinerario di collegamento più breve fra il Canavese e la valdostana Valle di Cogne: ancora oggi, infatti, è raggiungibile da Campiglia Soana in circa 2 h, da Piamprato con un percorso più lungo attraverso il Colle della Borra (2578 m), da Cogne attraverso il Colle dell’Arietta (2939 m) in molte ore.

La piccola chiesetta fu costruita nel XVII secolo appoggiando tutta una fiancata laterale sul Monte Fautenio, una roccia monolitica alta circa 60 m e larga 40, citato da varie fonti come luogo di culti litici precristiani; dal 1952, per facilitare l’escursionismo, nei locali stessi del santuario si può fruire del Rifugio Alpino Bausano (per prenotazioni e ritiro chiavi tel. 347.0564329).

Non si hanno notizie certe sulla vita di San Besso (III-IV secolo), taumaturgo, autore di miracoli, protettore dei soldati contro i pericoli della guerra. La tradizione vuole sia uno dei pochi sopravvissuti fra i 6600 soldati della celebre Legione Tebea, guidata da San Maurizio, sterminati nel 286 su ordine dell’imperatore Massimiano ad Agaunum (l’attuale Saint-Maurice, nello svizzero Cantone Vallese) per essersi rifiutati di adorare le divinità pagane. Un breviario del 1473 racconta che Besso abbia aspramente deplorato le abitudini furtive dei montanari di cui era ospite, che questi, adirati, lo abbiano scaraventato dal Monte Fauterio e che lì, ancora in vita, sia stato trucidato dai legionari romani rimasti sulle sue tracce. Lo storico francese Robert Hertz raccolse nel 1912 un’altra versione, secondo la quale Besso era semplicemente un devoto pastore locale, scagliato dalla rupe da alcuni “colleghi” miscredenti e invidiosi. In ogni caso, il Santuario di San Besso venne eretto sul luogo del martirio.

Nell’arco dell’anno sono due le feste dedicate al santo: il 10 agosto (con la partecipazione di centinaia di pellegrini dalla Valle di Cogne e da tutto il Canavese) e il 1 dicembre (ultimamente sempre più partecipata). La statua che lo ritrae viene portata in processione compiendo un giro attorno al Monte Fautenio, sorretta a turno da campigliesi o cognensi.

Info: Tel. 0124.817377 – www.comune.valpratosoana.to.itwww.caicvl.eu

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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