Goletta Verde 2015

Due mesi di navigazione, 30 tappe lungo tutta la Penisola, per combattere le illegalità a danno del mare
e delle coste e per tutelare le comunità minacciate dagli interessi delle compagnie petrolifere

Fermare la folle corsa all’oro nero e difendere il mare e le coste dell’Adriatico dall’assalto delle compagnie petrolifere. Goletta Verde quest’anno salpa dalla Croazia per creare un fronte comune contro le trivellazioni petrolifere nell’Adriatico, a partire dalle nuove richieste avanzate dalle compagnie, per scegliere un diverso sviluppo economico, sociale e ambientale per quest’area. Un appello promosso da Legambiente e lanciato oggi a Rovigno insieme alla coalizione ambientalista croata SOS Adriatico e numerose altre associazioni, sigle e cittadini. Il manifesto #StopSeadrilling – NO OIL è un impegno comune per il futuro del mare Adriatico che vede cittadini, associazioni, istituzioni, comitati ma anche pescatori e balneatori in prima linea. Flash mob e azioni di protesta sono in programma oggi in diverse città che si affacciano sull’Adriatico tra le quali Trieste, Caorle, Jesolo, Bibione, San Michele al Tagliamento, Rosolina, Ravenna, Ancona, Pescara, Polignano. Così come in contemporanea saranno organizzate iniziative in Croazia, Albania, Montenegro e Bosnia Herzegovina. Tutti potranno partecipare alla protesta disegnando il proprio striscione per chiedere lo stop alle estrazioni di petrolio. Un appello rivolto anche al popolo social che potrà interagire con l’hashtag #STOPseadrilling.

Questa la petizione petizione ita

Dopo la tappa in Croazia la Goletta Verde salperà per un viaggio di due mesi – realizzato grazie al contributo del COOU, Consorzio Obbligatorio Oli Usati e dei partner tecnici Hach, Novamont e Nau! – che lambirà le coste di tutta Italia, dall’Adriatico allo Ionio, dal Tirreno al Mar Ligure, per un totale di 30 tappe, 2.000 miglia nautiche e 500 ore di navigazione. Sotto la lente d’ingrandimento della campagna di Legambiente, che quest’anno compie 30 anni, i problemi della depurazione dei reflui, il monitoraggio delle plastiche in mare (macro e microlitter), la lotta contro le illegalità a danno di mare e coste ma anche l’Italia più bella e il turismo sostenibile.
“Anche quest’anno – ha dichiarato la direttrice generale di Legambiente Rossella Muroni – le tappe di Goletta Verde saranno l’occasione per attirare l’attenzione sui problemi che affliggono il nostro mare e le coste ma anche una splendida opportunità per promuovere e valorizzare le eccellenze locali nel campo del turismo, dell’accoglienza e della cura del territorio. Perché non può esserci sviluppo vero e duraturo senza una coerente e sistematica azione di tutela e valorizzazione di quel patrimonio paesaggistico, turistico e culturale che tutto il mondo ci invidia”.
Come sempre il viaggio dell’imbarcazione è anticipato da un team di tecnici di Legambiente che conduce un monitoraggio scientifico a caccia dei punti più critici, denunciando le situazioni di insufficienza depurativa che mettono maggiormente a rischio le nostre acque. Analisi rese possibili anche grazie alle segnalazioni di cittadini e turisti inviate al servizio SOS Goletta che da quest’anno sarà disponibile anche negli App Store (fra pochi giorni) con un’applicazione utile per segnalare in tempo reale i casi d’inquinamento e per consultare i risultati delle analisi. Sarà possibile inoltre segnalare situazioni sospette tramite il form online o scrivendo a sosgoletta@legambiente.it. Le denunce saranno approfondite e inviate alle autorità competenti.

Itinerario Goletta Verde 2015
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Goletta Verde è una campagna di Legambiente
Main partner: COOU – Partner tecnici: Hach, Novamont, Nau!
Media partner: La Nuova Ecologia, Rinnovabili.it

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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