I dolci tipici del Natale: la Spongarda di Crema

Vanto della gastronomia cremasca, la Spongarda è un dolce ricco e gustoso che impreziosisce le tavole cremasche da secoli. Scopritela con noi!

Foto: Mandorle e miele, due ingredienti a base della Spongarda

Paese che vai ricetta che trovi. Per il nostro viaggio alla scoperta dei sapori lombardi legati al periodo natalizio, oggi facciamo tappa a Crema (Cremona) per farvi scoprire una tra le più importanti specialità locali, che non può mancare sulle tavole cremasche in questo periodo di festa: la Spongarda. Golosissimo dolce ripieno dalla forma tondeggiante e dal colore dorato, consumato durante tutto l’anno, è preparato con frutta secca (come mandorle, nocciole, pinoli e noci) tostata e tritata, uvetta e cedro candito, cannella e spezie, che vengono legati da miele, confettura di albicocca e torrone in granella.

Il suo nome deriva dal termine “sponga” (cioè “spugna”) e si rifà alla consistenza originaria, morbida e spugnosa, della focaccia salata da cui si sviluppo. La sua secolare storia risale infatti fino agli inizi del Cinquecento, epoca in cui lo storico Pietro Terni ne traccia l’esistenza tra le pietanze servite in un illustre banchetto del 1526, offerto dal condottiero Malatesta Baglioni. È però a partire dalla seconda metà del Settecento che prende forma la ricetta che conosciamo, con l’aggiunta del miele e delle mandorle tritate.

Se durante le feste programmate una gita a Crema, perché non concedervi una gustosa merenda in una delle pasticcerie della città? La lunga ed elaborata preparazione, che dura circa 72 ore, ne fa infatti un prodotto del tutto artigianale. In alternativa, la Spongarda è ottima anche come dessert, magari accompagnata da un vino dolce, che si sposa al suo gusto delicato e al suo profumo inconfondibile.

***

Traditional Christmas sweets – the Spongarda of Crema

The Spongarda is the toast of Crema gastronomy – it’s a rich, tasty sweet that has embellished Christmas tables in Crema for centuries. Discover it with us

Photo: Almonds and honey, two of the ingredients of the Spongarda

Every village has its recipe. For our journey discovering the tastes of Lombardy linked to Christmas, we’re going to Crema (Cremona) to introduce you to one of the most important local specialities, which is always on the tables of Crema in the festive season – the Spongarda. A very tasty filled sweet with a rounded shape and golden colour eaten all-year round, prepared with toasted, finely chopped nuts (like almonds, hazelnuts, pine nuts and walnuts), sultanas and candied citron, cinnamon and spices, mixed with honey, apricot jam and nougat grains.

The name comes from ‘sponge’, referring to the original soft and spongy texture of the savoury focaccia it developed from. Its centuries-old story dates to the beginning of the 16th century, a time when the historian Pietro Terni traced its existence among the dishes served at an illustrious banquet in 1526, offered by the mercenary Malatesta Baglioni. However, it was from the second half of the 18th century that the current recipe took shape, with the addition of honey and chopped almonds.

If you’re planning a trip to Crema over Christmas, why not have a tasty tea in one of the pastrycooks in the city? The long and elaborate preparation, lasting about 72 hours, makes it a totally craftsman product. Alternatively, the Spongarda is also excellent as a dessert, perhaps with a sweet wine, which weds its delicate flavour and unmistakeable scent.

Autore dell'articolo: TurismoSociale

Lascia un commento