I vincitori del Contest – “Raccontami la tua città” 2015

52 racconti per 52 weekend green: alla scoperta di un Italia che non conoscevate!

Che forma ha l’Italia che conosciamo? I dati di un recente sondaggio hanno ridisegnato ciascuna delle venti regioni d’Italia più o meno grandi in base al numero di turisti che la visitano ogni anno.

L'Italia conosciuta dai turisti internazionaliIl risultato è un’immagine sorprendentemente deforme del nostro stivale, con un grande Veneto, rilevanti Trentino, Toscana, Lazio e Lombardia. Piccole piccole la Valle d’Aosta, l’Emilia Romagna e la Campania.

E poi tutto il resto scompare, quasi non esistesse: Le Marche con i suoi borghi incantati, la Calabria con le sue coste selvagge, la Puglia con i suoi cibi incomparabili, l’Abruzzo con le sue misteriose città fantasma, la Liguria con il suo entroterra verde, il Molise e la Basilicata con i loro tesori nascosti.

C’è l’Italia del turismo di massa, dei tour organizzati e delle gigantesche navi da Crociera, che non si spinge oltre Venezia, Firenze, Milano e Napoli. La stessa Italia che abbiamo visto promossa alla fiera internazionale del Turismo che si è chiusa qualche settimana fa Berlino, dove il viaggio è un business per i grandi tour operator, le catene alberghiere, le compagnie aeree e le navi da crociera.

Ma c’è anche un’Italia nascosta che in pochi conoscono davvero e che quasi nessuno promuove.

Quella delle realtà virtuose ed autentiche disseminate come perle preziose nel nostro territorio: piccoli bed & breakfast che stanno investendo nella sostenibilità ambientale, alberghi diffusi che hanno recuperato borghi fantasma donandogli nuova vita, agriturismi biologici che hanno ideato esperienze di viaggio lento nella natura, trekking con gli asini, lavoro in fattoria, rifugi sugli alberi dove si può persino dormire, e tanto altro.

Per noi il turismo responsabile avviene attraverso queste realtà virtuose, che esistono e che in pochi conoscono, e che per emergere hanno bisogno di essere in rete.

Un anno fa circa, esausti delle guide turistiche di un’Italia stereotipata, sognavamo di proporre una guida più autentica del nostro paese, che scoprisse luoghi e atmosfere al di fuori delle solite rotte turistiche. L’idea ci piaceva molto, ma eravamo anche consapevoli che gli autori di questa guida ad un’Italia che in pochi conoscono non potevamo essere noi, e nemmeno scrittori esperti. Ci siamo chiesti: chi può raccontare una città lontano da stereotipi e luoghi comuni, svelando angoli nascosti e punti di vista meno noti?

Hills-of-Light-Daniele-Bellucci

La risposta è stata: chi i luoghi li conosce davvero perché li ha vissuti, per qualche giorno o per una vita intera. Così, è nata l’idea di un premio letterario e fotografico dove gli abitanti delle città potessero diventare reporter del loro territorio e svelare, attraverso le loro parole o i loro scatti fotografici, un’Italia meno nota e più autentica.

L’Ebook “Ti Racconto la mia città” raccoglie le migliori opere del Premio “Racconta la tua città”, 52 racconti per 52 weekend green (52 sono i weekend dell’anno!), per disegnare un’Italia misteriosa, che in pochi conoscono, aprendo curiose finestre su angoli meno noti del nostro paese. Pezzi di vita quotidiana raccontati dai loro abitanti, storie, passeggiate, avventure tutte da scoprire.

Qui trovate tutti i racconti del contest lanciato da noi IT.A.CÀ e dagli amici di IT.A.CÀ Parma – Ecobnb
> Ebook – Ti racconto la mia città

Buona lettura come sempre :-)

Blog IT.A.CÀ
Responsabile comunicazione  IT.A.CÀ
Sonia Bregoli

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Autore dell'articolo: TurismoSociale

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