Il viaggio e la ricerca

6 gennaio, Epifania. A tutti porta alla mente la storia dei Re Magi, uomini saggi che dall’oriente percorrono chilometri guidati da una stella. Viaggiano alla ricerca di qualcuno di importante, ma soprattutto alla ricerca di ciò che costui rappresenta per essi: la pace tra le diverse popolazioni della Terra. Arrivano da Paesi diversi ma hanno nel cuore gli stessi ideali, il loro lungo viaggio è faticoso ma la speranza e la voglia di vivere in un mondo migliore dà loro forza.

Come loro, anche noi spesso viaggiamo alla ricerca di qualcosa, talvolta senza sapere bene nemmeno che cosa: una nuova vita, la pace interiore, il senso dell’esistenza, un altro mondo, qualcuno che ci indichi la via… Ma non ci rendiamo conto che il più delle volte quello che cerchiamo è dentro di noi.

Come ha scritto Tiziano Terzani:
“L’unico vero maestro non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio dell’Himalaya… È dentro di noi”.

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E ancora:
“Ciò che è fuori è anche dentro; e ciò che non è dentro non è da nessuna parte”.
“Per questo viaggiare non serve. Se uno non ha niente dentro, non troverà mai niente fuori. È inutile andare a cercare nel mondo quel che non si riesce a trovare dentro di sé”.

Per dirla con altre parole, riporto un’antica leggenda degli Indiani d’America:

Nei tempi antichi, il Creatore volle nascondere una cosa agli uomini fino a che non fossero stati pronti per vederla. Così radunò tutte le altre creature del creato per chiedere loro consiglio. L’aquila disse: “Dalla a me e la porterò sulla montagna più alta del mondo”, ma il Creatore rispose: “No, un giorno gli uomini conquisteranno quella montagna e la troveranno.” Si fece avanti il salmone: “Lasciala a me e io la nasconderò nelle profondità dell’oceano”, ma il Creatore rispose: “No, gli uomini sono esploratori di natura e un giorno arriveranno anche lì.”
Fu la volta del bufalo: “La porterò con me e la seppellirò nel cuore delle grandi pianure”, ma il Creatore rispose: “No, un giorno persino la superficie della Terra verrà aperta e loro la troveranno.”
Le creature del creato non sapevano più cosa dire, ma poi una vecchia talpa cieca parlò: “Perché non la metti dentro di loro? È l’ultimo posto dove andranno a cercare.” Il Creatore rispose: “Così sia.”

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Viaggiamo allora con uno spirito diverso: non affanniamoci a cercare qualcosa che non è nascosta nella Terra, ma anzi portiamo in viaggio quello che abbiamo riscoperto dentro di noi e soprattutto doniamolo agli altri. In questo modo diventeremo noi stessi portatori di ciò che cercavano i Re Magi: la pace tra i popoli.

Blog IT.A.CÀ
Margherita Mansuino
www.viaggiautetnici.com
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Autore dell'articolo: TurismoSociale

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