In vacanza senza auto, sulle Alpi si può

Arriviamo sulle montagne di Racines, una delle Perle Alpine dell’Alto Adige, in una calda mattina di Autunno. La natura è perfetta, distese di prati, boschi, casette di legno in stile alpino, e geragni rossi sui davanzali. Tutto sempra riportarci magicamente indietro nel tempo.

Davanti all’hotel ci aspettano alcune vetture ecologiche che ci catapultano improvvisamente nel futuro: veicoli elettici che corrono silenziosi, biciclette elettiche innovative e veicoli ecologici che si muovono con disinvoltura anche in salita, sui sassi e sulla neve.

Siamo in una delle Alpine Pearls, località pioniere del turismo sostenibile sulle Alpi, e respiriamo un mix affascinante di tradizione e innovazione.

Arosa_a cavallo nelle Perle Alpine*Arosa a Cavallo nelle Perle Alpine

In tutto sono 28 le località dell’arco alpino che propongono vacanze all’insegna della mobilità ecocompatibile : Bad Reichenhall e Berchtesgaden in Germania, Hinterstoder, Mallnitz, Neukirchen am Großvenediger, Weissensee e Werfenweng in Austria, Arosa e Interlaken in Svizzera, Les Gets e Pralognan la Vanoise in Francia, Ceresole Reale, Chamois, Cogne, Cornedo-Collepietra, Forni di Sopra, Funes, Limone Piemonte, Moena, Moso in Passiria, Nova Levante, Nova Ponente, Pragelato, Racines, Sauris, Tires e Valdidentro in Italia  infine Bled in Slovenia.

Nelle Alpine Perls si arriva in treno o in autobus e ci si muove con i mezzi pubblici, ma anche con il car sharing, i servizi shuttle, le auto e biciclette elettriche, le carrozze con i cavalli e con i tanti veicoli eco-compatibili messi a disposizione dei residenti e dei turisti.

Chamois-Valle d'Aosta-foto di Enrico Romanzi* Chamois / Valle d’Aosta. Foto di Enrico Romanzi

Queste località, alcune piccole e sconosciute altre più famose, condividono la stessa idea di mobilità dolce sulle Alpi per ridurre l’impatto delle automobili sull’ambiente.

Si parte dal principio che rinunciare alla propria automobile non sia per nulla un handicap, anzi offra la possibilità di vivere esperienze indimenticabili a contatto con la natura.

L’auto insomma non serve, anzi: chi la lascia direttamente a casa o chi non la usa per almeno 4 giorni durante la vacanza, consegnando le chiavi in hotel o all’ufficio turismo, spesso usufruisce di una serie di vantaggi (ad esempio si ha uno sconto sul soggiorno o si risparmia sul costo dello skypass).

Le Get_foto di_Matthieu_Vitre*Le Get / Foto di Matthieu Vitre

Infine, una delle più piccole perle alpine, Chamois, è secondo noi una delle migliori 10 mete per una vacanza senza auto in Italia. Si arriva in funivia e si vive in un vero paradiso tra le montagne dove le auto non esistono, nemmeno per i residenti!

E voi, avete mai sognato di vivere (e viaggiare) senza auto?

Blog IT.A.CÀ
Silvia OmbelliniViaggi Verdi

Silvia

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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