Indagine del Ciset sul turismo accessibile alla BIT

La BIT-Borsa Internazionale del Turismo di Milano ha aperto con un convegno sul turismo accessibile. Relatrice dell’incontro è stata Mara Manente, Direttore del CISET

Mara Manente, direttore del Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia nato in collaborazione con la Regione Veneto, presenta numeri e potenzialità del mercato del turismo accessibile.
Sono circa 6 milioni, in Italia, i potenziali fruitori del turismo accessibile, affetti da forme serie o minori di disabilità. Una fetta sempre più crescente, considerando il progressivo invecchiamento della popolazione, se si pensa che nel nostro Paese sono 16,6 milioni le persone disabili, vale a dire il 13% del totale europeo (127 milioni).Sono questi alcuni dei dati contenuti nello studio del CISET.
A fronte di numeri sempre più crescenti quali sono le priorità e le barriere che i turisti disabili incontrano? Secondo una indagine svolta fra  turisti tedeschi – ‘mercato’ di forte interesse per l’Italia – l’ostacolo più diffuso (67%) è rappresentato dalle attività culturali dei luoghi visitati (per esempio per la mancanza di informazioni per ciechi e sordi), seguite dall’aspetto degli spostamenti sia nell’ambito di uno stesso luogo sia per quanto riguarda gli spostamenti che richiedono l’utilizzo di mezzi.

Oltre ai corsi dedicati in campo didattico, Ca’ Foscari è anche impegnata in ambito culturale con varie iniziative rivolte alla fruibilità dei patrimoni artistici. E’, ad esempio, la prima università in Italia, e tra le poche istituzioni culturali, che effettua il tour per visitatori della sede storica anche in Lingua dei Segni.
Veasyt (www.veasyt.com) è uno spin-off cafoscarino che sviluppa innovative soluzioni digitali per il turismo accessibile e per l’accessibilità multimediale. Il progetto d’impresa nasce in seno al Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati, unico dipartimento universitario in Italia a offrire la formazione in lingua dei segni italiana (LIS) al pari delle lingue verbali.