Isola d’Elba accessibile: nuova residenza da 64 posti letto per disabili

Si chiama ”Sassi turchini” la struttura ricettiva di 750 metri quadrati che sorgerà a Porto Azzurro. Sabato prossimo la posa della prima pietra. Previsto anche un centro documentazione

Firenze – All’isola d’Elba nascerà la Residenza accessibile “Sassi turchini”, struttura ricettiva di 750 metri quadrati destinata ai disabili e a tutte le forme di disagio. Sabato prossimo giornata di festa per la posa della prima pietra sul terreno pubblico concesso in comodato dal comune di Porto Azzurro, dove sorgerà la struttura entro circa 15 mesi. Il progetto nasce dall’Avge (Associazione volontari gruppo Elba), associazione fiorentina che da oltre trent’anni organizza esperienze di vita comunitaria tra giovani e disabili all’isola d’Elba. Nel 2010 la residenza aprirà i battenti a enti pubblici e privati che desiderano trascorrere un soggiorno all’Elba, non solo per vacanze estive ma anche per momenti di formazione o scambio con altre realtà sociali. La gestione degli spazi sarà curata dall’Avge, che conta di crearvi anche un centro di documentazione e di studi sulla disabilità e l’accessibilità. La struttura conta 64 posti letto, 8 mini alloggi flessibili, 80 mq di spazio polivalente, cucina, 1000 metri di percorsi in macchia mediterranea. Un milione di euro la spesa prevista, di cui il 35% finanziato dalla Regione Toscana.

Si tratta di una struttura a basso impatto ambientale, progettata senza barriere cercando di prevedere le esigenze delle più ampie forme di disabilità, a basso costo ma attenta all’estetica, sostenibile e allo stesso tempo confortevole, flessibile, aperta, contemporanea: questo, e molto altro, è Sassi turchini. Dall’esperienza trentennale dell’Avge, associazione fiorentina a favore dei disabili, da sempre innamorata dell’isola d’Elba, nasce un progetto che renderà possibile anche ai disabili il soggiorno per turismo o per attività sociali in uno dei luoghi più belli d’Italia, in un ambiente a basso costo e altissima interazione con la natura e tra le persone. Tante le piccole e grandi attenzioni per superare barriere e adattarsi alle esigenze dei singoli e dei gruppi, come la flessibilità dei mini-alloggi, o i percorsi olfattivi e sensoriali che accompagnano i non vedenti tra piante aromatiche ed essenze. Il tetto giardino, i pannelli solari, il raffrescamento passivo e il riutilizzo delle acque piovane sono solo alcune delle soluzioni per il risparmio energetico. (js)