IT.A.CÀ presenta la II edizione del Premio Turismo Sostenibile 2015

È passato un anno da quando nel 2014 IT.A.CÁ e Bologna Welcome, in collaborazione con il Comune di Bologna, hanno indetto la prima edizione del Premio Turismo Sostenibile, che prevedeva un contributo di 5000 euro in promozione e comunicazione per le quattro migliori idee di turismo culturale ed enogastronomico sul territorio di Bologna e provincia.

Hanno partecipato al concorso ben 80 progetti tra privati, aziende, start-up, associazioni e cooperative, realtà accomunate dagli stessi valori: promuovere e realizzare pratiche turistiche rispettose dell’ambiente, delle comunità locali e, non ultimo, capaci di valorizzare le peculiarità culturali ed enogastronomiche del bolognese.

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Dalla forte adesione, l’impressionante qualità e l’aspetto innovativo di tutti i progetti che hanno partecipato al contest si evince che nel nostro territorio c’è una condivisione diffusa dei principi che da anni il festival promuove.

Infatti, il Premio Turismo Sostenibile è stato un modo non solo di incentivare le realtà che operano nell’ambito del turismo responsabile, ma ha mirato a farle emergere e a metterle in rete, promuovendo così un’offerta integrata e riconoscibile da parte dei turisti.

Oltre a mappare il territorio e fungere da volano per la promozione di un turismo sostenibile, il Premio si pone l’obiettivo di valorizzare in modo integrato la città e il territorio provinciale: l’iniziativa vuole favorire la coesione del territorio secondo un sistema valoriale comune – sostenibilità, cultura ed enogastronomia – creare una community di operatori turistici che credono e mettono in atto i valori del festival, promuovere sinergie e partnership facilitando il matching tra risorse e bisogni delle realtà turistiche sostenibili dell’area.

Proprio per questo motivo nel novembre del 2014 i vincitori e i venti finalisti (cinque per ogni categoria) del Premio Turismo Sostenibile hanno partecipato a un workshop di marketing turistico organizzato da IT.A.CÁ e da Bologna Welcome. Un’intera giornata di formazione scandita attraverso due lezioni frontali: Fund Raising – questo sconosciuto!, condotta da Nicola Bedogni, Consigliere ASSIF – Associazione Italiana Fund Raiser, e Strategie e strumenti del marketing per il settore turistico, tenuta da Davide Maggi, AD di Nimai, esperto di SocialMedia Marketing e turismo. Questi due momenti formativi hanno dato ai partecipanti importanti linee guida per realizzare concretamente un piano di comunicazione per promuovere i loro progetti, coniugando l’aspetto della sostenibilità con quello della divulgazione in un’ottica di marketing turistico.

Ma soprattutto i partecipanti hanno potuto confrontarsi e lavorare insieme durante il laboratorio Fare sistema: strategie di sviluppo locale e progettazione di reti territoriali, coordinato da Gaspare Caliri e Michele Restuccia co-fondatori di Snark – space making, collaboratori presso Cube: Centro Universitario Bolognese di Etnosemiotica. L’obiettivo di questa parte della giornata formativa è stato quello di favorire la condivisione di idee tra il festival e la comunità del Premio Turismo Sostenibile e di incentivare la loro partecipazione all’interno della Nuova Rete Civica di “Bologna area metropolitana”, nella quale possano darsi visibilità come “community del turismo sostenibile”: una comunità tematica che promuova i valori emersi durante il lavoro fatto nel workshop e che continui un percorso comune di confronto, di scambio e di co-progettazione.

Oggi, nella VII edizione del festival IT.A.CÀ, tra i tanti eventi, si possono trovare quelli organizzati dai vincitori del Premio e da molti dei suoi finalisti che, attivando collaborazioni proficue e distinguendosi per l’originalità delle loro iniziative, sono entrati a far parte della famiglia del turismo sostenibile bolognese.

immagine-sito-sulle-vie-del-miele-1Tra i vincitori vediamo l’Associazione culturale Our way che per domenica 24 maggio alle 10:30 ha organizzato Un giorno con Use-it Bologna, una maratona fotografica ispirata alla sua guida “Use-it Bologna”, vincitrice del I premio nella categoria “Progetti di turismo culturale realizzati”

Sabato 6 e domenica 7 giugno potremo andare a Casa Vallona a Monte San Pietro, l’azienda agricola di Chiara Battistini che con la sua start-up Sulle vie del miele ha vinto il I premio nella categoria “Progetti enogastronomici da realizzare”: due giorni di degustazioni, itinerari, musica, incontri, mercatini e spettacoli per conoscere il mondo misterioso delle api e il contributo degli apicoltori alla terra.

Comunicamente – agenzia di comunicazione vincitrice del I premio per la categoria progetti di turismo enogastronomico, con il festival Zola Jazz&Wine e i finalisti ai del Consorzio della Chiusa di Casalecchio, propone Effetto blu: a Casalecchio come una volta”…quando in vacanza si andava al Lido!, iniziativa che celebra l’importanza dell’acqua e promuove la conoscenza della Chiusa di Casalecchio, per rivivere una gita domenicale d’inizio ‘900, proprio come quelle che organizzavano le famiglie di Bologna qualche decennio fa.

È importante ricordare anche un fuori programma, cioè il progetto vincitore del I premio per la categoria Progetti culturali da realizzare, che è diventato realtà nella prima metà dell’aprile 2015.

Si tratta delle Quattro stagioni nel parco ideate e realizzate da e.ventopaesaggio – associazione di

chiusa1-1 professionisti che diffondono la cultura del paesaggio, la conoscenza e l’uso consapevole del territorio attraverso la promozione di un turismo responsabile: quattro eventi, uno per ogni stagione, organizzati all’interno del Parco della Chiusa e nel Comune di Casalecchio di Reno, nel corso dei quali, in una o due giornate per stagione, si sono svolte e si svolgeranno conferenze di paesaggisti di fama nazionale e internazionale, attività di teatro, danza, mostre e passeggiate tematiche con visite guidate.

Possiamo partecipare, inoltre, agli eventi organizzati dai finalisti del contest che, come i vincitori, grazietumblr_inline_n8fvaviJh01rypu23 al tavolo di lavoro organizzato da IT.A.CÁ e Bologna Welcome, hanno attivato collaborazioni che hanno dato vita a numerose e interessanti iniziative. Suppershare, che si è aggiudicata il II posto nella categoria “Progetti enogastronomici da realizzare”, ha organizzato ben due eventi. Il primo, un itinerario enogastronomico che si ispira alla famosa critical mass nata a San Francisco: un Host d’eccezione, accompagna i Guest in bici per le vie della città alla scoperta delle tradizioni enogastronomiche del territorio, per poi cucinare insieme ai partecipanti un pranzo con prodotti rigorosamente di stagione e a km0

Il secondo itinerario, una cena itinerante nel centro di bologna, che prevede 4 portate in 4 case diverse dall’aperitivo al dolce: un percorso studiato ad hoc all’interno della città, che permette di ammirarne e gustarne le bellezze tra una portata e l’altra.

Welness Gourmet scuola di cucina della Valsamoggia, II classificata per la categoria “Progetti enogastronomici realizzati”, oltre a collaborare con casa Vallona per Sulle vie del miele, ha organizzato, Le mani in pasta, un laboratorio di sfoglia emiliana tradizionale al mattarello che finirà con un pranzo in cui si potranno gustare le tagliatelle e i tortelloni fatti dai partecipanti.

Tra gli eventi organizzati dai finalisti non mancano certo gli itinerari, rigorosamente a piedi, in bici o con mezzi sostenibili: percorsi suggestivi che valorizzano attrattive non convenzionali di Bologna e del suo hinterland. Tra questi ricordiamo Il parco in tutti i sensi, a cura di Assoiazione Onlus “La Girobussola” III classificata nella categoria “Progetti culturali realizzati, in collaborazione con l’associazione vincitrice già menzionata, e.ventopaesaggio. Si tratta di una camminata notturna all’interno del Parco della Chiusa di Casalecchio di Reno pensata per persone sia non vedenti che vedenti per sperimentare un orientamento non visivo e per dare a tutti la possibilità di provare in prima persona l’importanza della multi-sensorialità.

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Questo sarà l’evento inaugurale del nuovo allestimento tecnologico per la disabilità visiva del parco, tramite il quale tutti potranno accedere alle informazioni in modo indipendente e in qualunque momento e periodo dell’anno. L’itinerario è preceduto da Tutti in viaggio: turismo accessibile e inclusivo per ogni diversa abilità, sempre organizzato da La Girobussola, in collaborazione con Pietro Scidurlo di Free Wheels Onlus, COSPE e l’Associazione La Skarrozzata, che si terrà sabato 23 maggio alle 17: un convegno/workshop per parlare di turismo accessibile e inclusione sociale e che si concluderà con La Skarrozzata, un itinerario dai Giardini Margherita verso le vie centro.

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Tra gli itinerari sull’Appennino troviamo il II classificato nella categoria “Progetti culturali realizzati” in collaborazione con il IV posto della stessa categoria: rispettivamente, l’Associazione Sassi Scritti e la Cooperativa Madreselva, realtà impegnate nell’animazione dell’Appennino Bolognese nella sua conservazione e nella sua valorizzazione. Il loro Viaggio letterario nei luoghi minori, è un itinerario che si snoda nel territorio di Ponte Venturina / Riola / Valle del Reno / Valle del Limentra di Treppio, attraverso il luoghi minori di una porzione del nostro Appennino capace di grande suggestione e in grado di trasmettere una visione del mondo e della vita dal ritmo lento. Il trekking attraverserà boschi, campi, luoghi abbandonati e sarà condotto da una guida specializzata della Cooperativa Madreselva e da un ospite d’eccezione: la scrittrice Francesca Matteoni.

Infine, Sulle orme della storia. Trekking di 3 giorni sulle tracce della Linea Gotica.

Per il 70° anniversario della Liberazione dal Nazi-fascismo l’associazione Trekking Appennino, III cassificata per la categoria “Progetti culturali da realizzare” propone un itinerario che percorre i sentieri della valle aspra e incontaminata del Dardagna e a quelli della valle più dolce del Belvedere, attraverso un ambiente di straordinaria bellezza, capace di rendere forte l’eco della storia di un’umanità calpestata e resistente.

Perché la trama di questo tessuto diventi sempre più fitta, perché il Bolognese sia un circuito di realtà virtuose impegnate in tipo di turismo che rifiuti le logiche dello sfruttamento ambientale e delle vessazioni verso le comunità locali, ma che invece sia promotore di politiche di inclusione sociale e in prima linea nel rispetto del nostro patrimonio culturale, enogastronomico e naturalistico, siamo lieti riproporre la II edizione del Premio Turismo Sostenibile che è stato indetto ufficialmente il 23 maggio 2015 durante il convegno Bici Viaggiare, che si è tenuto a Palazzo d’Accursio a partire dalle 09.30.

Conoscere e promuovere l’Europa in bici: il tema del convegno che è stato seguito dal workshop: Promuovere l’Emilia Romagna in bici – Hotel Bike Friendly.

biciviaggiare-2015.15apr2015Si tratta di un tavolo di co-progettazione regionale e di un seminario di formazione per le strutture ricettive, a cura di IT.A.CÀ migranti e viaggiatori: Festival del Turismo Responsabile in collaborazione con #Salvaiciclisti, FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, ECF – European Cyclist Federations, Comune di Bologna.

Non è un caso che abbiamo scelto questo importante evento per rilanciare il Premio Turismo Sostenibile. Infatti, alle due categorie su cui si sono cimentati i partecipanti dell’edizione 2014, quest’anno abbiamo aggiunto una III categoria: il cicloturismo.

L’obiettivo è di incentivare gli operatori del settore a promuovere il viaggio in bicicletta, inaugurare così una valida alternativa alla mobilità turistica pesante; prassi su cui Bologna sta puntando molto, investendo ingenti risorse nell’implementazione di una rete di ciclovie che colleghino ogni luogo della città, e che, inoltre, ha il pregio di creare valore sociale ed economico di lunga durata per le comunità locali.

Vi aspettiamo dunque numerosi per questa settimana edizione di IT.A.CÁ, per scoprire insieme tanti modi per viaggiare nel rispetto del territorio e di chi lo abita.

Blog IT.A.CÀ
Simona Zedda

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Autore dell'articolo: TurismoSociale

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