La vacanza come diritto di tutti: l’esperienza di Anyway Accessalento

L’associazione ha svolto due incontri presso l’indirizzo turistico-alberghiero dell’Istituto Moccia di Nardò. Obiettivo, valorizzare una dimensione turistica che tenga conto delle esigenze di tutti i cittadini

Si è svolto giovedì 19 maggio, dalle ore 9 alle ore 13 presso l’Istituto professionale “N. Moccia” di Nardò, il secondo e ultimo incontro con le classi quarte dell’indirizzo turistico/alberghiero previsto dal progetto “La vacanza come diritto di tutti” a cura dell’associazione “Anyway AccesSalento”. Il progetto è stato interamente finanziato dal Csv Salento, tramite il Bando di Idee per la promozione del volontariato, edizione 2011, che prevedeva due incontri da quattro ore l’uno, il primo dei quali si è svolto lunedì 16 maggio. L’iniziativa si è posta come obiettivo principale lasensibilizzazione degli studenti degli istituti a indirizzo turistico-alberghiero della provincia di Lecce sul tema del turismo accessibile, attraverso il racconto dell’esperienza diretta di Anyway Accessalento. Durante gli incontri si è discusso della legislazione in materia di turismo accessibile, di come valutare l’accessibilità di una struttura turistica e delle regole per accogliere al meglio un turista con esigenze speciali.

L’iniziativa formativa si è incentrata sulla promozione e sulla valorizzazione di una dimensione turistica che tenga conto delle esigenze di tutti i cittadini, indipendentemente dalle circostanze personali, sociali, economiche, e di qualsiasi altra natura. In tal senso, il “turismo per tutti” si connota come rispettoso dei bisogni specifici delle persone con esigenze speciali (disabili motori, visivi, uditivi, persone anziane, donne incinte…), comprese le persone in condizioni di svantaggio, permanente o temporaneo. In relazione al principio di turismo per tutti si afferma quello di accessibilità globale, valore universale valido in tutti gli ambiti della società umana, nel rispetto dell’articolo 16 della Costituzione Italiana. Questo concetto permette di “educare” gli studenti del settore turistico-alberghiero ad una crescita culturale, per una società sempre più accessibile e rispettosa di tutte le diversità, nella prospettiva di garantire, in un immediato futuro, servizi turistici sempre più legati al sistema dell’ospitalità globale.

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