Mudec, a Milano il nuovo Museo delle Culture

Viaggiare attraverso il mondo, conoscerne culture, culti e tradizioni senza spostarsi dalla metropoli lombarda: la meneghina apre le porte del polo multidisciplinare dedicato a testimonianze e usanze del mondo con due mostre da non perdere

Un modo unico per conoscere Milano? Partire per un viaggio alla scoperta di culture lontane all’interno di uno dei poli museali più promettenti della scena culturale in città. Il prossimo weekend, dopo aver trascorso una giornata alla scoperta dei padiglioni di Expo 2015, organizzate un pomeriggio al Mudec. Dalle strutture futuristiche progettate dai grandi architetti per la Grande Esposizione Universale, alla vecchia Milano, quella operaia, oggi Olimpo di designer e centro nevralgico della creatività. Se vi trovate a Rho, sarà sufficiente prendere la linea rossa fino a Cadorna, dove dovrete cambiare treno per raggiungere Porta Genova (Metro Verde). Avventuratevi tra i quartieri più poetici del capoluogo lombardo, attraversate il famoso “ponte verde di ferro” che collega il quartiere navigli a quello di Via Tortona e Via Savona, frequentatissimi soprattutto durante la settimana del design e quella della moda. Ad attendervi un nucleo urbano di vecchie fabbriche oggi sedi di gallerie d’arte, ristoranti e atelier. Tra gli altri, nell’ex fabbrica Ansaldo, sorge il Mudec, museo delle culture che si propone di diventare un punto di riferimento per ricerca, divulgazione e intrattenimento. Il polo multidisciplinare vi attende con ben 17mila metri quadrati distribuiti tra spazi espositivi, spazi per bookshop, un ristorante e un design store. Avete tutta l’estate per visitare l’esposizione “Africa: terra degli spiriti” e “Mondi a Milano”, un’analisi interessante su come la città di Milano abbia nel corso della storia giocato un ruolo primario di accoglienza e divulgazione al grande pubblico di culture extraeuropee.

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The new Museum of Cultures (Mudec) in Milan

Travelling through the world, getting to know cultures, cults and traditions without moving from the Lombard metropolis. Milan opens the doors to the multi-disciplinary centre on testimonies and customs around the world with two exhibitions not to be missed

Is there a unique way of getting to know Milan? Leaving on a trip through distant cultures in one of the most promising museum centres on the cultural scene in town. Next weekend, after spending a day discovering the halls of Expo 2015, why not arrange an afternoon at the Mudec. You’ll move from the futuristic structures designed by great architects for the Great Universal Exposition to old Milan, of the working class, now the Olympus of designers and nerve centre of creativity. If you’re in Rho, just hop on the Red Line to Cadorna where you can change onto the Green Line for Porta Genova. Wander through the most poetic areas of Milan, cross the famous ‘green iron bridge’ connecting the Navigli area to that of Via Tortona and Via Savona, very busy, particularly during Design Week and the Fashion Weeks. You’ll find an urban nucleus of old factories that are now the home of art galleries, restaurants and ateliers. They include the former Ansaldo factory where the Museum of Cultures (Mudec) has risen and which intends to become a reference point for research, dissemination and entertainment. The multi-disciplinary centre will welcome you to 17,000 m2 distributed over exhibition spaces, areas for bookshops, a restaurant and a design store. You’ll have all summer to visit the exhibitions Africa: terra degli spiriti’ (Africa – land of spirits) and ‘Mondi a Milano’ (Worlds in Milan), an interesting analysis on how Milan has played a primary role in welcoming and disseminating non-European cultures to the general public down the years.

 

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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