Nasce il Bio distretto della Val Camonica

logo bio distretto_vallecamonica  Il prossimo 15 novembre, a Cerveno (BS) avrà luogo la presentazione del “Bio-distretto Valle Camonica” all’interno di un forum pubblico aperto alle istituzioni, alle organizzazioni di produttori agricoli, alle varie associazioni (turistiche, culturali, ambientali ecc.) nonché ai singoli cittadini.
Il Bio-distretto è un patto tra cittadini-consumatori, agricoltori, operatori turistici, ristoratori, associazioni e pubbliche amministrazioni per replicare nei vari ambiti della vita economica del territorio il sistema di gestione “sostenibile” delle risorse e dell’ambiente tipico dell’agricoltura biologica, fatto di cooperazione, salvaguardia della biodiversità, attenzione alla salute delle persone e alla qualità della vita. È un modo di “fare sistema”, anche per costruire nuove opportunità di lavoro. In questo senso va ad esempio lo sforzo di coniugare agricoltura/turismo/ristorazione, di associare i produttori agricoli per garantire loro un reddito dignitoso, di riqualificare e destagionalizzare l’offerta turistica attraverso lo sviluppo degli eco-itinerari e del turismo rurale. Il Bio-distretto rappresenta una “cornice” all’interno della quale tutti gli attori possano meglio confrontarsi al fine di realizzare un migliore sviluppo delle potenzialità offerte dal patrimonio di storia e di cultura agricola di montagna e dalle bellezze naturali di questa valle.

Il Bio-distretto Valle Camonica nasce grazie al contributo di Valcamonica Bio, associazione di produttori biologici, al ruolo di AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), la quale sta già supportando dieci esperienze analoghe lungo tutta la penisola, nonché grazie all’apporto di quei soggetti che condividendone le finalità vorranno entrare come soci fondatori all’atto della costituzione ufficiale dell’associazione in occasione del forum pubblico del 15 novembre.

Per seguire le attività del distretto si può accedere alla pagine Facebook  https://www.facebook.com/BioDistrettoValleCamonica

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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