Natale si avvicina, i dolci tipici lombardi: il Panettone

Dalla tradizione lombarda alle tavole di tutta Italia, è il dolce natalizio per eccellenza. Scoprite insieme a noi qualche curiosità sul Panettone

Le festività natalizie, si sa, sono un momento ideale per festeggiare in famiglia, magari attorno ad una tavola imbandita con i prodotti della tradizione. Oggi vi accompagniamo in un viaggio nel gusto, alla scoperta di una delle prelibatezze lombarde più famose nel mondo: il Panettone.

Soffice e gustoso, il Panetùn, è uno dei dolci più rinomati della cucina meneghina, ormai divenuto simbolo del Natale lungo tutto lo Stivale. Preparato con uvetta e frutta candita in un impasto di acqua, farina, burro, uova, la sua storia si perde nelle pieghe del tempo e si lega a diverse leggende. Una di esse racconta, ad esempio, di un amore osteggiato e risale all’epoca degli Sforza, quando un garzone avrebbe inventato un pane speciale, chiamato “pan del Toni” dal nome del proprietario del panificio per cui lavorava. Il grande successo di questa bontà tra la gente lo avrebbe reso ricco, permettendogli di sposare la sua amata. Ma si dice anche la sua fortuita invenzione, attribuita a uno sguattero presso la corte di Ludovico Sforza, sia scaturita dall’esigenza di creare all’ultimo momento un dolce per il banchetto di Natale.

Glassato, ricoperto di cioccolato, senza canditi, ripieno di crema: le varietà che si sono via via aggiunte nel corso del tempo sono tante e tutte prelibate. Il modo giusto per consumarlo? Va tagliato verticalmente in spicchi. A voi va invece la scelta del vino con cui accompagnarlo per l’immancabile brindisi, è ottimo sia con lo spumante che con un bicchiere di moscato.

Nonostante la sua fama, ci sono un sacco di curiosità da scoprire su questa leccornia. Eccone una: tradizione vuole che consumare in occasione del 3 febbraio (giorno di San Biagio) una porzione di Panettone appositamente conservata dal pranzo di Natale, abbia un effetto benefico sulla gola e protegga dai malanni di stagione.

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Christmas is coming, the traditional Lombard cakes – the Panettone

The Panettone is the Christmas cake par excellence and has moved from the Lombard tradition to tables throughout Italy. Discover some anecdotes on the Panettone with us

Christmas is an ideal time to celebrate with the family, perhaps around a table laden with traditional products. Today, we’re accompanying you in a taste trip to discover one of the most famous Lombard delicacies in the world – the Panettone.

Soft and tasty, the Panetùn is one of the most famous cakes in Milanese cuisine, and has become the symbol of Christmas throughout Italy. Prepared with raisins and candied fruit in a mix of water, flour, butter and egg and its history is lost in the mists of time and is connected to various myths. One of these narrates, for example, of opposed love and dates to the time of the Sforzas when an apprentice invented a special bread, called pan del Toni from the name of the owner of the bakery where he worked. The great success of this goodness among the people made him rich, allowing him to marry his beloved. But it’s also said that his lucky invention, attributed to a scullion at Ludovico Sforza’s court, was triggered by the need to create a cake for the Christmas feast at the last moment.

Glazed, covered in chocolate, without candied fruit and with a cream filling – the varieties that have been added slowly but surely in time are many and all delicacies. What’s the right way to eat it? It should be cut vertically into wedges but you can choose the wine to accompany it for the inevitable toast; it’s excellent with sparkling wine or a glass of muscatel.

Despite its fame, there are lots of curiosities to discover about this delicacy. Here’s one. According to tradition, a portion of Panettone, specially kept from the Christmas lunch, should be eaten on 3 February (St. Biagio’s Day); it’ll have a beneficial effect on the throat and protects from seasonal illnesses.

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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