Neve e gastronomia in Carnia, accoppiata perfetta

Ci eravamo lasciati con il racconto del nostro piano B in Carnia, fra relax delle terme e una cena alquanto insolita in un ristorante biblioteca.
Il tempo è imprevedibile e spesso gioca a sconvolgere i tuoi piani mettendo alla prova la tua creatività. Fortunatamente qui in Carnia le attività sono numerose, la scelta non manca basta solo sapersi organizzare.
Secondo giorno, ci svegliamo con il sole che fa capolino dalle montagne innevate: e vai!

Il sole c'è!

Il sole c’è!

Una colazione energizzante e un giro veloce per Sutrio, il paese del legno che ospita fra le sue vie molte sculture, ovviamente in legno. Ogni angolino sembra parlare di sé, il tempo pare essersi fermato, qui a Sutrio. Sono le nove di mattina ma già il sole colora le strade di una luce calda.

Le sculture in legno di Sutrio

Le sculture in legno di Sutrio

A Sutrio il tempo sembra essersi fermato

A Sutrio il tempo sembra essersi fermato

Partiamo per Forni di Sopra, oggi finalmente potremo utilizzare le nostre FVG card e partecipare alla ciaspolata che avevamo prenotato.
Vi state chiedendo cos’è una FVG Card? Ve lo spiego subito!
La Fvg Card è un pass che puoi acquistare presso gli uffici d’informazione turistica del Friuli Venezia Giulia, che offre tanti servizi per conoscere la Regione, spendendo meno!

L'itinerario personalizzato con FVG Card

L’itinerario personalizzato con FVG Card

La Card è nominativa e dura 48ore per 18€, 72ore per un costo di 21€, un week end per un costo di 29€ o 7 giorni e per ottenere gli sconti va esibita assieme ad un documento.

Utilizzando questo pass i vantaggi sono tanti, soprattutto è possibile personalizzare il percorso alla scoperta del Friuli con l’itinerario che fa al caso vostro: arte, cultura, mare, montagna e benessere! Qualche approfondimento lo trovate qui e potete anche scaricare la lista dei vantaggi in pdf.
Come vi ho già detto, la scelta del mio itinerario è ricaduta sulle attività neve che qui in Carnia sono varie e vanno ben al di là dello sci per la gioia di chi vuole godere degli scenari innevati praticando altri sport invernali.
Ad incuriosirmi c’erano diverse tipologie di ciaspolata (alle quali potete partecipare gratuitamente esibendo la FVG Card, per tutte le info sulle ciaspolate consultate qui) e io ho optato per quella fotografica. In realtà il nostro percorso è stato una variante perché a causa delle condizioni meteorologiche la nostra guida ha preferito farci prendere una strada più sicura.
La mia prima volta sulle ciaspole è stata molto divertente, in fondo è come avere delle ciabatte ai piedi e la cosa bella è che per camminare non devi far altro che trascinare i piedi senza alzarli.

La ciaspolata fotografica in Carnia

La ciaspolata fotografica in Carnia

Il dietro le quinte sulla neve di un bloggerpercaso :)

Il dietro le quinte sulla neve di un bloggerpercaso 🙂

Abbiamo provato a camminare in discesa e in salita imparando le varie tecniche per restare in piedi.
I panorami della Carnia, visti dall’alto della montagna, sono molto affascinanti anche con un velo di foschia. Vedere per credere.

Panorami di Montagna in Carnia

Panorami di Montagna in Carnia

Panorama dalla seggiovia di Forni di Sopra

Panorama dalla seggiovia di Forni di Sopra

Montagne innevate e cielo azzurro

Montagne innevate e cielo azzurro

Una volta provata l’ebrezza della ciaspolata nei boschi e consumate le nostre energie è arrivato il momento di buttarsi sulla gastronomia! Siamo scesi a valle e ci siamo diretti verso un birrificio artigianale, siamo entrati in magazzino per conoscere il proprietario e ascoltare la storia di questa birra, le origini e le tecniche di produzione.

Provando la birra artigianale a Forni

Provando la birra artigianale a Forni

Abbiamo brindato alzando i calici, o meglio, le pinte, a questa giornata così ben riuscita. Ce ne siamo portati anche a casa qualcuna giusto per non farci sfuggire di mente i sapori del Friuli.
Abbiamo terminato la nostra giornata nel migliore dei modi: finalmente abbiamo assaggiato polenta e frico, il piatto che tutti mi avevano consigliato di provare.

Frico e polenta

Frico e polenta

Il famoso prosciutto di Sauris

Il famoso prosciutto di Sauris

Che vi posso dire di polenta e frico? Un trionfo di sapori di montagna, un pasto completo e molto calorico, la giusta ricompensa dopo una mattinata sulla neve. Sapori golosi, di quelli che ti appagano. Siamo davvero sazi ma siamo bloggerpercaso e il nostro “dovere” è quello di provare un po’ tutto per poi raccontarlo a chi ci leggerà. :) La scusa pare reggere, abbiamo ordinato uno strudel di mele che ci hanno portato con una montagna di panna affianco che si è sciolta al solo contatto con l’impasto caldo.
Poi niente, ci siamo messi in marcia verso casa: soddisfatti ma con quel pizzico di voglia di tornare e scoprirele altre meraviglie friulane che ancora ci aspettano!

Stefania di Diqua&Dilà

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Autore dell'articolo: TurismoSociale

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