NonProfitLab e il suo progetto turistico Forl_iter Lab

La nostra rubrica “In viaggio verso IT.A.CÀ” continua nell’entroterra romagnolo con l’associazione NonProfitLab e il suo progetto turistico Forl_iter Lab.

Oggi vi presentiamo NoProfitLab, associazione di Forlì impegnata nella diffusione dell’economia sostenibile che, a giugno dello scorso anno, ha inaugurato il progetto turistico Forl_iter Lab. Gli itinerari di Forl_iter Lab ci conducono nell’entroterra romagnolo attraverso i suoi paesaggi, la sua cultura e la sua storia e insegnano a tutti noi, in viaggio verso di IT.A.CÀ, ad avere uno sguardo attento e consapevole verso questo territorio dal potenziale, in parte, ancora inespresso. Ci facciamo raccontare, proprio da loro, la storia dell’associazione e che cos’è Forlì_Inter Lab.

LA MISSION DI NonProfitLab

Fondata nel 2000 da un gruppo di studenti e laureati del Corso di Laurea Magistrale in Management dell’Economia Sociale di Forlì, NonProfitLab nasce come strumento di sperimentazione di quanto appreso in ambito universitario; in questo senso, l’Associazione si propone come uno spazio dove fare esperienza diretta e concreta di che cosa sia e di come funzioni il settore non profit.lab4(1)

Nel corso degli anni NonProfitLab ha vissuto una progressiva apertura verso l’esterno, arrivando a porsi come ulteriore obiettivo la sensibilizzazione della cittadinanza alle tematiche dell’economia civile – in particolar modo la centralità della persona e dei suoi bisogni, la cooperazione, la solidarietà – e la responsabilizzazione a pratiche economico-sociali sostenibili e solidali.

In questo senso le nostre attività sono caratterizzate da una modalità partecipativa innovativa: incentiviamo il coinvolgimento attivo di tutti gli attori coinvolti nelle nostre iniziative (non ci sono “fruitori passivi”). Infatti, si dà particolare rilevanza alla dimensione relazionale degli eventi e dei progetti e si favorisce la creazione di network tra i soggetti, sia pubblici che privati, che si occupano di economia civile.

IL TURISMO RESPONSABILE DI Forl_iter Lab

Ci siamo avvicinati al settore turistico perché uno dei soci, interessato alla scoperta e alla conoscenza del territorio, ha proposto la realizzazione di una prima escursione aperta al pubblico.

Il 29 giugno 2014 l’Associazione ha realizzato un’esperienza pilota di Turismo Responsabile Locale: un percorso a piedi da Forlì a Terra del Sole attraverso i sentieri del Parco Fluviale del Montone, con brunch offerto dall’Associazione; pranzo al sacco e riposo sul prato del bastione San Martino (Terra del Sole); una visita guidata della cittadella e del “Museo dell’Uomo e dell’Ambiente” a cura della Pro Loco di Terra del Sole; infine, rientro a Forlì in autobus. L’entusiasmo manifestato dai 16 partecipanti ha convinto l’Associazione a proseguire quest’esperienza facendone un progetto strutturato e continuativo. Dopo un periodo di formazione interna sul Turismo Responsabile e una riflessione sulla sua applicabilità a un contesto locale, è nato il progetto Forl_iter Lab con l’obiettivo di fornire alla cittadinanza una diversa chiave di lettura dell’entroterra romagnolo. L’Obiettivo del progetto è promuovere un approccio al territorio nuovo, più completo e partecipe. Infatti, ci stiamo impegnando a diffondere la conoscenza e la comprensione, a 360 gradi, dei valori, delle risorse umane, naturali e socio-economiche dell’entroterra romagnolo.

La filosofia alla base del progetto è quella dello Slow Tourism: dare valore al tempo, dedicare il tempo necessario ai percorsi di conoscenza e approfondimento del territorio ed evitare il sovraccarico di attività ed informazioni. É grazie all’unione di questi elementi che diventa possibile contribuire alla “consapevolezza del territorio”.

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Per esperienze di viaggio consapevoli intendiamo esperienze di viaggio che prevedono, sia in fase di programmazione che durante il viaggio stesso, la consapevolezza che ciascuna scelta e/o azione ha un impatto sia sulla comunità che sui luoghi visitati.

GLI ITINERARI DI Forl_iter Lab

Ciascuna escursione è stata costruita con l’obiettivo di legare fra loro i diversi aspetti che caratterizzano un territorio – ambiente e natura, storia e cultura, e innovazione socio-economica – trovando il fil rouge che ne fa un percorso integrato, rappresentativo della varietà di luoghi ed esperienze offerta dal territorio.

Un itinerario costruito legando i diversi temi fra loro, è, per esempio, l’escursione “Con Dante all’Acquacheta” a cui potrete partecipare prossimamente. In primo luogo, lo spostamento dal luogo di ritrovo al Comune di Portico e a quello di San Benedetto in Alpe (Comune all’interno del quale è inserito il sentiero dell’Acquacheta) avverrà condividendo le auto fra i partecipanti per ridurre l’inquinamento in un’ottica di sostenibilità ambientale. L’ escursione sarà un occasione per godere delle bellezze naturalistiche, ma non solo: il nostro trekking sarà accompagnato da una voce narrante che ci guiderà attraverso alcuni dei canti della Divina Commedia, composti da Dante in quegli stessi luoghi.

Il pranzo al sacco sarà arricchito da alcune pietanze tipiche dell’epoca di Dante per calarsi ancora di più nel mondo da lui descritto.

L’INNOVAZIONE SOCIO-ECONOMICA DEGLI ITINERARI DI Forl_iter Lab

Lab6Un aspetto che contraddistingue il progetto Forl_iter Lab e i suoi itinerari è sicuramente l’introduzione di una categoria turistica inusuale: l’innovazione socio-economica del territorio. Ancora una volta, questa scelta è strettamente legata alla natura dell’Associazione NonProfitLab, volta a promuovere la conoscenza e le pratiche dell’Economia Sociale.

L’escursione legata al tema dell’innovazione socio-economica avrà luogo a giugno e ci vedrà collaborare con LeCaseFranche, realtà forlivese che sta dando vita ad un progetto di co-housing sociale. L’escursione, che si svolgerà in bicicletta, ci poterà dal Parco Urbano di Forlì al quartiere di San Martino in Villafranca, luogo scelto per la realizzazione del progetto.

I responsabili del progetto ed i co-housers ci accoglieranno raccontandoci le motivazioni alla base di tale scelta, lo sviluppo dell’idea, i valori e principi di riferimento del co-housing sociale. Questo momento conviviale sarà accompagnato da una merenda offerta in collaborazione con il quartiere di San Martino di Villafranca e alcuni produttori locali.

ALIMENTARE IL VIAGGIO RESPONSABILE: Forl_iter Lab «STA CON IT.A.CÀ»!

Ci siamo avvicinati al festival perché il direttore del festival stesso, inserito fra i contatti della nostra mailing list, si è interessato al progetto e ci ha contattato per parlare di una nostra possibile iniziativa da inserire in programma.

I vantaggi di questa collaborazione sono reciproci. Per IT.A.CÀ, il vantaggio sarà quello di portare nuovi stimoli di riflessione sulle tematiche portanti del festival tramite un progetto fresco e diverso. Per noi, la partecipazione al festival va perfettamente nella direzione di fare rete e promuovere quella che è la nostra visione del turismo responsabile locale declinata in base ai valori del NonProfitLab. Ciò che alimenta il viaggio responsabile è la volontà di conoscere e di scoprire il mondo che ci circonda attraverso un approccio partecipato e una visione composita, che rispetti e valorizzi le risorse umane, naturali, sociali ed economiche del luogo visitato.

Coinvolgere tutti gli attori legati all’esperienza di viaggio (organizzatore, viaggiatore e comunità ospitante) permette di acquisire la consapevolezza delle proprie scelte e delle proprie azioni, Questo significa promuovere uno sviluppo turistico sostenibile e responsabile, cioè un sviluppo turistico in cui la dimensione umana e relazionale diventa centrale. Crediamo che la volontà di conoscere il proprio territorio e di percorrerlo in modo consapevole, responsabile e partecipato possa essere incoraggiata mettendo le persone nella condizione di apprezzare a pieno questa modalità di viaggio. È per questo che il progetto Forl_iter Lab ospita, nel suo calendario, eventi di promozione e sensibilizzazione sulle tematiche del Turismo Responsabile Locale.

Rubrica “In viaggio verso IT.A.CÀ”
Simona Zedda

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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