Nube di cenere e voli cancellati: c’è comunque il rimborso

Voli aerei cancellati a causa della nube di cenere prodotta dal vulcano. Come si devono comportare i viaggiatori bloccati a terra? Il caso rientra nelle “circostanze eccezionali” considerate dal regolamento europeo n.261/04, che prevede, comunque, rimborso del biglietto e assistenza.

Se il vulcano fa le bizze
La recente eruzione di un vulcano in Islanda ha mandato in tilt il traffico aereo europeo. La nube di cenere che si è creata nell’atmosfera ha reso impraticabili i cieli sopra i più importanti scali del nord Europa, paralizzando di fatto anche il traffico nel resto del continente. Le autorità aeroportuali e le compagnie aere stanno cancellando diversi voli, raccomandando in molti casi di non presentarsi neppure in aeroporto. Chi ha già un biglietto aereo ma il suo volo non parte, a cosa ha diritto?

C’è comunque il rimborso
Per i voli cancellati, la Carta dei diritti del passeggero, anche nel caso di avverse condizioni meteorologiche determinate da circostanze eccezionali conclamate (come è proprio il caso dei questa nube di cenere), prevede che il passeggero possa scegliere tra:

  • il rimborso del prezzo del biglietto, oppure
  • l’imbarco su un volo alternativo il prima possibile o in una data successiva più conveniente per il passeggero

Prevista anche l’assistenza
Va ricordato che il viaggiatore ha inoltre diritto all’assistenza. Ovvero:

  • pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa
  • adeguata sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti
  • trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa
  • due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o posta elettronica

In questo caso specifico, non sono previsti invece indennizzi monetari (ovvero non si possono chiedere risarcimenti per il disagio) in quanto la cancellazione del volo è determinata appunto da cause eccezionali.

Lo prevede la Carta dei diritti del passeggero, realizzata dall’Enac, che contiene tutte le informazioni sui diritti di chi viaggia in aereo.
Fonte: http://www.altroconsumo.it