Palermo: sulle tracce dei Beati Paoli

Una chiave curiosa per conoscere Palermo è seguire le orme della leggendaria setta dei Beati Paoli che, secondo la tradizione, fu attiva a Palermo fra il XV ed il XVI secolo.

Le uniche informazioni su questa setta sono dovute al Marchese di Villabianca che, a sua volta, grazie agli “Opuscoli palermitani”, è stato la fonte degli scrittori Linares e Natoli.
Al Natoli soprattutto, con lo pseudonimo di William Galt, si deve la fama dei Beati Paoli grazie ad un romanzo d’appendice, scritto fra il 1909 ed il 1910.

Le tappe di questo percorso sono:

  • Le Catacombe di Porta d’Ossuna, un cimitero ipogeo Paleocristiano. Le catacombe, un tempo affrescate ma ormai solo con labili tracce d’intonaco, presentano una struttura simile a quelle di Siracusa.
  • Il Mercato del Capo, un popolare e movimentato mercato alimentare. Una delle caratteristiche della zona è data dalla toponomastica, infatti, alcune vie hanno nomi insoliti come via “Sedie volanti”, via “Scippateste”, via “Gioia mia”.
  • La Chiesa dell’Immacolata Concezione, il cui primo impianto, corrispondente al presbiterio dell’attuale fabbrica, risale al 1604-1612.
  • Il Palazzo Serenario “La Torre Albamonte” che fu la residenza di uno dei protagonisti del romanzo, il duca Raimondo della Motta.
  • Piazza Beati Paoli con le Chiese di San Cosma e Damiano e la Chiesa di Santa Maria del Gesù, detta dei Canceddi, nelle cui vicinanze si trova la Grotta dei Beati Paoli che altro non è se non una “Camera dello scirocco”, una “stanza” sotterranea, scavata nella calcarenite, utilizzata dai nobili per ripararsi dalla calura estiva.
  • I Giardini della “Cuncuma” ricchi di fascino e mistero sin dal 1600.
  • La Piazza dei Sett’Angeli sulla quale prospettano le absidi della Cattedrale.

Un percorso affascinante che vi permetterà di conoscere Palermo sotto una prospettiva insolita. Gli appassionati del romanzo ritroveranno i luoghi che l’appassionante lettura dell’opera del Natoli ha fissato nella loro memoria.

Palermo è una città tutta da scoprire ed amare, da vivere di giorno e di notte per cogliere in pieno le sue peculiarità e sfaccettature. Una città ricca di fascino, di storia, di mistero. Una città da scoprire, da amare e da vivere in pieno così da poterne cogliere la vera essenza, la sua unicità. Una città millenaria che in ogni pietra, ad ogni angolo, ha un po’ di storia o un aneddoto da raccontare.
Soggiornare a Palermo vuol dire scegliere tra le numerose strutture ricettive tutte caratterizzate dallo spiccato senso di ospitalità dei gestori. I bed and breakfast di Palermo, ma anche i b&b di Mondello rappresentano il luogo ideale dove dormire a poco prezzo soggiornando in un ambiente confortevole e pulito. Una città che offre una ricettività di prim’ordine sia per varietà di strutture, B&B, Alberghi, Agriturismi, Case Vacanza, ecc; sia per qualità delle stesse e per l’accoglienza mostrata verso il visitatore.

 

Autore dell'articolo: Luca