I parchi da visitare in Abruzzo durante l’autunno

Gli amanti della natura apprezzano molto visitare l’Abruzzo, una Regione bella tutto l’anno, ma soprattutto in Autunno a motivo dei meravigliosi parchi che ospita nel territorio. In autunno infatti, i colori dei boschi cambiano ogni giorno e in preparazione del freddo che dovranno affrontare durante l’inverno.

In questa stagione i parchi nazionali e regionali iniziano la loro vita più vera, lontano dalle voci dell’estate, si intravedono anche gli animali più timidi. E’ questa la stagione ideale per perdersi tra i prati verdi, le montagne che iniziano ad imbiancarsi e panorami mozzafiato.

Del resto chi vive in città lo sa bene: niente è più rilassante di una passeggiata tra i boschi, tra alberi meravigliosi, fiori, rocce, ruscelli e laghi. E l’Abruzzo è una delle Regioni più ricco di aree naturali protette. Forse non sapete che il 36% della superficie si trova in un’area protetta: la regione ospita tre Parchi nazionali, un Parco regionale e poco meno di quaranta aree protette.

YesAbruzzo ha selezionato per voi i 4 Parchi principali dell’Abruzzo, in un viaggio  in questa splendida regione a cavallo tra il centro e il sud della nostra penisola.

Scaldate i muscoli, prenotate un alloggio e preparatevi a fare alcune delle passeggiate più belle della vostra vita! Incontrare qualche animale che non avete mai visto, imbattervi in panorami mozzafiato e passeggiare nel silenzio più totale, saranno soltanto alcuni dei ricordi che porterete a casa con voi al vostro rientro!

 

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Bello, selvaggio, sorprendente, un angolo di Paradiso nel cuore dell’Appennino. In questo parco nazionale, oltre a godere di una natura incontaminata, si possono visitare anche degli splendidi borghi, in tutto ventiquattro, che con la loro storia e le loro tradizioni immergono il visitatore in una sorta di aura magica. Senza contare che incontrare il simbolo del parco, l’orso bruno marsicano, non è impresa difficile: siete pronti a fare nuove conoscenze?

 

Parco Nazionale della Majella

Tra le province di L’Aquila, Pescara e Chieti, il Parco nazionale della Majella, è un luogo in cui è probabile incontrare specie animali, come il lupo e l’orso, rimarrete meravigliati dai vasti pianori d’alta quota e dai canyons selvaggi, vi verrà voglia di visitare tutte le abbazie presenti e i centri storici dei comuni che ne fanno parte. L’autunno è il momento giusto per visitare paesi ed eremi. La diversità degli ambienti e la ricchezza della natura sono gli elementi che caratterizzano il Parco.

La varietà del paesaggio circostante vi permetterà di fare trekking, ciclismo e mountain biking, ma anche di lanciarvi con il deltaplano e il parapendio, infine si possono organizzare escursioni nel Parco.

 

Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga

Il parco Nazionale del Gran Sasso è una meraviglia naturale a circa un’ora di autostrada da Roma, si attraversano panorami che in Italia non ti aspetteresti mai di trovare. In questa stagione fra l’estate e l’autunno prevale il giallo e l’altopiano è di una bellezza sorprendente anche per la presenza di pecore, cavalli e mucche al pascolo. Puledrini e vitellini vengono allattati anche a margine strada.

Natura meravigliosa, vallate panoramiche, cime impetuose, fauna selvatica, torrenti sinuosi e impetuosi, cascate e cascatelle, pozze di acque chiarissime e fresche, angoli di assoluto silenzio e pace, lontani da tutto e immediatamente vicini a tutto.
Questo angolo del parco, nel Teramano, presenta un percorso pianeggiante di 5 km che porta dal Ceppo (fraz. località Santa Maria) sino al sentiero che conduce alle meravigliose cascate della Morricana.

 

Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Il Parco Sirente Velino offre agli amanti della natura diverse occasioni di svago: sentieri da percorrere di varia difficoltà, piste ciclabili comode e panoramiche, possibilità di passeggiate a cavallo, per non parlare delle attività invernali (con gli impianti di Campofelice e di Ovindoli).

Offre delle passeggiate incantevoli sotto tutti gli aspetti. La varietà del paesaggio, sempre in movimento con le catene appenniniche che si svolgono intorno.
Per gli appassionati di fotografia c’è solo l’imbarazzo della scelta, con scorci che vanno da Gran Sasso al Fucino e che presentano a seconda della stagione attrattive diverse.
Tutti da scoprire i vari paesi del comprensorio, ricchi di storia e di tradizioni, oltre che di una gastronomia semplice ma genuina.

 

 

Autore dell'articolo: Simone Forti