Porcini ma non solo alla Fiera del Fungo

A Borgotaro il 18 e 19 e il 25 e 26 settembre giornate all’insegna della gastronomia ma anche del divertimento e della cultura. Anteprima il 17 con la degustazione “Qualità e gusto in Valtaro”.

Parma, 10 settembre 2010  – Un’occasione per poter comprare e assaggiare il famoso Fungo Porcino Igp di Borgotaro ma anche per passare giornate all’insegna del divertimento, della cultura e delle tradizioni. È giunta alla 35esima edizione la Fiera del Fungo di Borgotaro Igp, in programma il 18 e 19 e il 25 e 26 settembre: due week-end di appuntamenti per una sagra che celebra soprattutto il re della sua tavola, il Fungo Porcino Igp, ma che dà spazio anche  alle eccellenze gastronomiche di diverse regioni d’Italia, che saranno messe in mostra nella suggestiva cornice del centro storico del paese.

“L’economia della nostra valle risente favorevolmente di questo prodotto di alta qualità – ha detto il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, presentando l’iniziativa questa mattina al Parma Point -. Un grande patrimonio che abbiamo il dovere di valorizzare e promuovere anche attraverso iniziative come queste”.

“La manifestazione è cresciuta nel tempo e ogni anno si presenta con nuovi eventi e iniziative, una fiera quindi sempre diversa – ha affermato Claudio Barilli assessore al Turismo del Comune di Borgotaro, che ha aggiunto: “Ci aspettiamo una grande affluenza anche vista la grande abbondanza di porcini di quest’anno”.
L’iniziativa, inserita nell’Autunno gastronomico valtarese, è organizzata da un comitato di cui fanno parte tanti volontari, il Comune di Borgotaro, la Società di Mutuo Soccorso Imbriani (fondatrice della sagra nel 1976) e il Consorzio per la tutela dell’Igp Fungo di Borgotaro, è patrocinata da Regione, Provincia, Camera di Commercio di Parma, Comunità Montana delle Valli del Taro e del Ceno, ed è realizzata con il contributo di numerosi sponsor.
“È importante che tre realtà si siano messe insieme per formare questo comitato organizzatore: solo con il lavoro di gruppo si possono infatti raggiungere obiettivi più alti – ha aggiunto Omar Olivieri presidente del Comitato organizzatore della fiera -. Si tratta di un evento molto rilevante per Borgotaro e per la sua comunità, un’occasione per promuovere tutto il nostro territorio”.
Questa 35esima edizione si presenta con l’anteprima “Qualità e Gusto in Valtaro” che si terrà venerdì 17 alle 19.30 nella palestra di via Piave, come ha spiegato il presidente del Consorzio   del fungo Igp di Borgotaro Roberto Dellapina: “Sarà una degustazione a base di prodotti tipici del territorio Igp e Dop ma anche certificati a livello europeo”. Tra i prodotti che compongono il menù, il Fungo Porcino di Borgotaro, i Vini dei colli di Parma Doc, il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma, il salame di Felino, il Pan di Montagna, il Riso Vialone Nano Veronese, l’Insalata di Lusia e la Mortadella di Bologna. Le stesse prelibatezze che si degusteranno venerdì, si potranno trovare sabato 18 e domenica 19 in piazza XI Febbraio, ribattezzata per l’occasione “Piazza della Qualità e del Gusto”.
La Fiera del fungo aprirà ufficialmente i battenti sabato 18 alle 10.30 in piazza Manara alla presenza di diverse autorità, per proseguire alle 10.45 con il convegno “Prodotto-Territorio: identità e identificazione del fungo IGP di Borgotaro” alla sede della Comunità montana Valli Taro e Ceno. Il convegno sarà aperto dal sindaco di Borgotaro Salvatorangelo Oppo, cui seguiranno le relazioni dei docenti dell’Università di Parma Pier Giovanni Bracchi e Simone Ottonello e l’intervento del vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni.
Sabato 19 inizierà anche la vera festa. Via dopo via, piazza dopo piazza, circa centocinquanta stand divisi per tipologia faranno da cuore alla manifestazione, che nei due fine settimana offrirà come sempre numerosi eventi collaterali: dalle esposizioni alle rievocazioni, dai giochi per bambini agli spettacoli teatrali, dai raduni di auto d’epoca ai concerti itineranti di musica popolare. Inoltre, per l’occasione i ristoranti di Borgotaro e delle sue frazioni propongono sempre menù degustativi di alta qualità.
“La fiera è un’occasione non solo per apprezzare il Fungo Porcino ma anche per visitare le bellezze naturalistiche e storiche di Borgotaro, delle sue frazioni e di tutta la Valtaro – ha aggiunto Elisa Delgrosso responsabile dell’Ufficio turistico di Borgotaro -. Un momento in cui si può imparare ad apprezzare Borgotaro come città slow e del buon vivere”.
Tra le manifestazioni in programma, la “Fiera delle musiche”, sei appuntamenti con la musica tradizionale, popolare e folk del territorio appenninico, e il raduno di Alfa Romeo storiche “Sulla strada del fungo” che porterà domenica 26 nel centro storico più di cento auto, in occasione del centenario della fondazione dell’Alfa Romeo.
Inoltre, i visitatori potranno ammirare diverse esposizioni, come la “Mostra del ricamo tradizionale” fino al 20 settembre al Museo delle Mura, “Un mondo di giochi” a Palazzo Imbriani fino a domenica 19, “L’alpaca dalle Ande all’Appennino” che si terrà il 25 in piazza XI febbraio, e la mostra “Pop brut. Mercato religione di oggi” del pittore di origini borgotaresi Zanrè dal 25 settembre al 10 ottobre al museo delle Mura.

Per informazioni:
Ufficio informazioni turistiche: 0525-96796
www.sagradelfungodiborgotaro.it