Pubblicata a Padova una guida sull’accessibilità degli agriturismi 1

Debutta la prima guida “senza barriere” dedicata agli agriturismi Padovani e alla loro accessibilità per gli ospiti diversamente abili. La pubblicazione “Un sorriso per… tutti” nasce dal progetto “Campagna Amica e le ricchezze del territorio” realizzato da Coldiretti Padova in compartecipazione con la Camera di Commercio di Padova e con il sostegno della Provincia di Padova.
Il libro, stampato da Terra Ferma, raccoglie le informazioni sull’accessibilità e il grado di accoglienza di una settantina di agriturismi padovani aderenti all’associazione Terranostra insieme ad una quarantina di aziende agricole che praticano la vendita diretta. La pubblicazione sarà stampata in 15 mila copie e in tre lingue: italiano, inglese e tedesco ed è stata presentata oggi in Camera di Commercio a Padova. Sono intervenuti Maurizia Dosso, vice segretario generale della Camera di Commercio; Marco Calaon, presidente di Coldiretti Padova; Walter Luchetta, direttore di Coldiretti Padova, Giuliano Ravazzolo, presidente di Terranostra; Giuseppe Ravazzolo, funzionario della Provincia di Padova; Enrico Panzarasa, della casa editrice Terra Ferma; Mario Stramazzo, curatore della guida.
Oltre alle brevi descrizioni per ogni azienda agrituristica e ai simboli che concentrano graficamente caratteristiche e peculiarità, compare anche un altro disegno: una faccina sorridente. Sono una o più per ogni struttura descritta, non si limitano a misurare la qualità intesa come ci hanno abituato le tradizionali guide turistiche o enogastronomiche, ma vogliono fornire, a colpo d’occhio, un insieme di valutazioni. A partire dalla varietà e dal numero di servizi offerti alle conformità previste per le strutture ricettive, tenendo conto anche della bellezza e delle suggestioni dei diversi luoghi che circondano l’agriturismo. Non meno importante la disponibilità, l’accoglienza e l’accessibilità che gli agriturismi offrono anche alle persone diversamente abili che, alla pari, possono apprezzarne l’ospitalità. Non una classifica pertanto, visto che nessuno sarebbe ultimo, ma uno strumento in più per una scelta consapevole.
“La Camera di Commercio con questa iniziativa presta attenzione all’economia sociale. – afferma Maurizia Dosso, vice segretario generale della Camera di Commercio di Padova – Le aziende agrituristiche migliorano la propria offerta dal punto di vista qualitativo, offrendo un servizio alla clientela diversamente abile. E’ un segnale positivo per il nostro sistema di imprese”.
“Quando pensiamo ad una vacanza, ad una gita, ad una serata conviviale, non c’è differenza tra i bisogni delle persone. – spiega Marco Calaon, presidente di Coldiretti Padova – Pertanto le recensioni proposte cercano di dare una risposta alle giuste osservazioni che un consumatore diversamente abile potrebbe sollevare. Consideriamo tutti, ma proprio tutti, “clienti speciali”, senza limitarci a ritenere l’assenza di barriere architettoniche l’elemento sufficiente a definire accogliente l’agriturismo.
Da qui l’idea di proporre una guida che offra informazioni sull’accessibilità alle strutture, sulla flessibilità dei servizi a disposizione per soddisfare le necessità dei clienti, e indicazioni puntuali sulla presenza o assenza di ostacoli o barriere, su particolari accorgimenti adottati dai gestori. Senza dimenticare i rapporti umani: cordialità ed accoglienza da parte dell’imprenditore agricolo e della sua famiglia, ma anche l’instaurarsi di un’atmosfera familiare e conviviale con gli altri ospiti. Un’informazione nel segno della concretezza e della consapevolezza.
Desidero ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, dalle Istituzioni pubbliche che lo sostengono ai titolari delle aziende agricole ed agrituristiche che hanno collaborato alla redazione della guida”.
“In questi anni la nostra associazione, che raccoglie decine di agriturismi padovani – spiega Giuliano Ravazzolo, presidente di Terranostra Padova – ha visto nascere e crescere numerose attività agrituristiche: gli imprenditori agricoli hanno saputo esprimere ed esaltare al meglio le potenzialità di un luogo, di una particolare attività, della tradizione enogastronomica. Nell’ottica del “valore aggiunto” dell’impresa agrituristica si inserisce a pieno titolo questa guida, che non si limita ad offrire una panoramica generica sull’offerta nella nostra provincia ma mette, per la prima volta, nella giusta evidenza il tema dell’accessibilità. Il turismo rurale deve essere aperto a tutta la società civile e a tutte le persone, compresi i portatori di handicap e tutti coloro che presentano forme di invalidità. Rispetto al passato la sensibilità è senz’altro maggiore ma c’è ancora tanto da fare per garantire pari opportunità ad ogni livello.
La guida non ha la pretesa di voler emettere giudizi ma semmai la volontà di sollecitare una positiva evoluzione. In questi anni molte aziende, dove ciò è stato possibile, hanno ristrutturato i propri locali oppure avviato l’attività tenendo conto anche delle esigenze dei portatori di handicap. Altri hanno in programma di farlo non appena possibile, affrontando importanti investimenti. Su questo fronte Terranostra è pronta ad offrire tutti gli strumenti necessari per un ulteriore servizio a beneficio della società civile e degli stessi operatori agrituristici”.

ALCUNI DATI

Da un’indagine di Terranostra emerge che alla domanda, sul perché si sceglie una vacanza agrituristica, la netta maggioranza delle risposte, 62%, indica il desiderio di tranquillità ed il piacere della genuinità, tendenza che viene confermata dalle risposte prevalenti alla domanda su cosa ci si aspetta di trovare in una azienda agrituristica: tranquillità, appunto, buona cucina, buon vino, prodotti genuini. Altra aspettativa di grande rilievo riguarda i rapporti umani: cordialità ed accoglienza da parte del coltivatore e della sua famiglia, ma anche l’instaurarsi di un’atmosfera familiare e conviviale con gli altri ospiti. Non mancano le aspettative circa la visibilità dell’attività agricola aziendale (28%) e il rapporto con un ambiente naturale integro (28%).

In Italia ci sono 2.600.000 persone disabili, pari al 5% della popolazione con oltre 6 anni di età.

Circa 7 milioni di persone (il 13% della popolazione con più di 6 anni di età) vivono con leggere disabilità o con difficoltà a svolgere alcune delle normali attività quotidiane.

555.000 persone in età lavorativa (15-64 anni) hanno disabilità e il 17,4% di queste lavora.

A cura dell’Ufficio Stampa Coldiretti Padova
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