Risultati preliminari del Gruppo TUI TRAVEL

Sono usciti ieri i primi risultati economici di TUI TRAVEL, il gruppo turistico internazionale nel quale siamo confluiti circa un anno fa, natao dalla fusione di TUI AG e First Choice. I risultati sono positivi e superiori alle attese, in considerazione anche della difficile situazione economica che stiamo attraversando. La fusione tra TUI AG e First Choice è avvenuta in un buon momento ed ha posto il gruppo in un’ottima posizione di mercato.

TUI Travel

Qualche dato finanziario sull’esercizio chiuso il 30 settembre scorso: il risultato operativo è aumentato del 53%, raggiungendo i 398 milioni di sterline inglesi. Il margine opertivo è salito al 2,9%, mentre i ricavi prima delle tasse sono aumentati del 43%, arrivando a 319 milioni di sterline inglesi. Importanti sono state anche le acquisizioni e le integrazioni con altre aziende: sono entrate a far parte del gruppo 16 realtà di nicchia, inserite all’interno del gruppo degli Specialist. Per ulteriori informazioni, tutti i dati sono pubblicati sul sito ufficiale del Gruppo TUI Travel PLC.

Più in dettaglio, nel Gruppo MainStream, il risultato prima delle tasse è passato dai 145 milioni di sterline nel 2007 ai 277 milioni nel 2008, questo grazie ad un’ottima stagione di vendite soprattutto a lungo raggio per le aziende della Gran Bretagna e dell’Irlanda. In Svizzera, il prodotto di qualità e i prezzi di mercato molto competitivi hanno fatto in modo che il numero delle vendite aumentassero. In Austria, invece i buoni risultati sono da imputare ad una maggiore capacità di management ed ad un netto miglioramento dei margini. La Francia, nello specifico Nouvelles Frontieres, ha puntato tutto in destinazioni chiave e di successo, molto apprezzate dall’esigente clientela francese: l’isola della Reunion (a sud di Mauritius), l’Egitto e la Turchia. Anche i Paesi Bassi e il Belgio sono riusciti ad individuare paesi chiave e molto richiesti dai propri clienti: Turchia, Egitto, Marocco e USA.

Per quanto riguarda il gruppo degli Specialist e dei Paesi Emergenti, il risultato prima delle tasse è passato dai 29 milioni nel 2007 ai 26 milioni nel 2008. Il gruppo Activity è passato da 39 milioni di sterline nel 2007 a 49 milioni nel 2008. Nel Gruppo Adventure è aumentata la richiesta delle crociere polari. Per le altre aziende, sicuramente si è verificato un’ottimizzazione dei costi ed un miglioramento dei margini.

In merito al gruppo ODS, invece, il risultato prima delle tasse è passato da 49 milioni di sterline a 37 milioni. Hotelbeds ha registrato un aumento di pernottamenti del 23% e del 6% del profitto per le vendite online, mentre si registra un aumento dei passeggeri pari al 3% per le vendite offline. Portfolio Incoming ha invece registrato un aumento di passeggeri pari al 10%.

In quest anno, inoltre, TUI TRAVEL, ha provveduto ad acquisire sedici aziende appartenenti a turismi di nicchie. Qualche esempio: National Events, azienda americana che si occupa di eventi; Planet Perth, azienda autraliana specializzata nell’organizzazione di tour d’avvventura in giro per il Western Australia; FanFilm, tra i più grandi ed importanti tour operator al mondo dedicati allo sport ed agli eventi sportivi. Oltre a questi tre esempi significativi, altre tredici aziende di diverse tipologie di attività turistica.

A presentazione dei suddetti dati, Peter Long, CEO di TUI Travel PLC ha dichiarato:

TUI Travel has a highly experienced management team and in combination with our flexible business model and the diversity of the Group’s activities, I believe that the actions we are taking to manage supply and accelerate the synergy benefits puts us in a strong position to manage the current economic environment and continue to meet our expectations for 2009.

Post da: TUI Viaggi Blog

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