San Lorenzo e la notte delle stelle

Una notte lontano dalle luci della città per guardare le stelle, la luna e le costellazioni…  

 Questa è la notte di San Lorenzo, il 10 agosto, la notte delle stelle cadenti, la notte di mezz’estate.

Si torna tutti un po’ bambini nella notte di San Lorenzo.

 Per me è da sempre un giorno speciale che lego al ricordo di compleanni in famiglia. Il programma di rito è il seguente: ci si ritrova con tutti i parenti, nonni in prima fila visto che il genetliaco (come dice mio papà) in questione è quello della prima donna di famiglia, mia nonna. Si va a pranzo fuori e si passa la giornata in compagnia. La sera, con gli amici, tutti alla ricerca di un luogo non troppo illuminato magari un po’ particolare, dove passare la serata.

Da bambini si era sempre pieni di attesa e di emozione per quella notte passata a guardare il cielo stellato e a fare a gara a chi vedeva più stelle cadenti.

Da ragazzi, magari in compagnia di una birretta, a chiacchierare delle proprie speranze future e a raccontarsi delle giornate estive passate chi in ufficio, chi in biblioteca e chi in vacanza.

 Ecco che il 10 Agosto ci si concede una serata a prestare attenzione a quella distesa blu sopra di noi che, stando alle previsioni, dovrebbe essere abitata anche dalla Superluna, una luna più grande del solito. Si colora tutto di giallo (come dice la canzone, no? Look at the stars, look how they shine for you and everything you do, yeah they were all yellow*) e ci si potrebbe davvero trovare immersi in un’atmosfera da “Notte stellata” di Van Gogh.

 

Mentre a noi genovesi, quando si nomina San Lorenzo, viene in mente, non una romantica notte stellata, ma un’imponente chiesa a righe bianche e nere con due torri laterali, una più alta e una più bassa e due leoni a farle da guardiani. All’interno una meraviglia da lasciare a bocca aperta e  piccola curiosità, un proiettile inesploso del 1941.

San Lorenzo è la cattedrale della mia città, luogo centrale e storico attorno a cui si snoda una delle parti più belle di Genova.

Alla cattedrale si arriva da diversi lati e angolazioni e ognuna stupisce in modo diverso. La via più classica: percorrendo l’omonima strada, Via di San Lorenzo, magari arrivando da piazza Matteotti. Ci si trova sulla destra a metà della via questa struttura eretta intorno al 1098. Oppure, alternativa che a me piace molto, arrivando da uno degli stretti vicoletti che la circondano, come Via Chiabrera, Via di Scurreria o Vico del Filo per trovarsi davanti questa basilica cosi solenne e preziosa.

Per questo San Lorenzo sa unire sacro e profano, scienza e luoghi di culto. Venerdì 8 e sabato 9 dalle 21, apre le porte ai visitatori per un suggestivo itinerario guidato dal Museo Diocesano fino a giungere alla sommità della torre loggiata del Duomo per osservare il cielo con l’aiuto degli esperti dell’Osservatorio Astronomico del Righi.

Punti privilegiati per osservare le stelle sono gli osservatori astronomici della Liguria:

A Perinaldo, (IM) www.astroperinaldo.it

A Genova  www.osservatoriorighi.it

Nel Parco dell’Antola (GE) www.osservatorio-parcoantola.it 

“I don’t know anything with certainty, but seeing the stars makes me dream.”

Vincent van Gogh

 *Coldplay – Yellow

La foto di copertina e il cielo stellato sono state concesse dal blog Liguriainside

La Foto di San Lorenzo è di Filippo Rivetti per AgenziaInLiguria

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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