Santuario Santa Maria Liberatrice VITERBO (VT)

viterbo-panoramica

VITERBO (VT)
Santuario Santa Maria Liberatrice
Frati Agostiniani

Chiesa della SS. Trinità
Piazza della Trinità, 8
01100 VITERBO
TeI. 0761 .342808
(diocesi di Viterbo)

In auto: autostrada Al Milano-Roma, uscite a Orte, poi superstrada per Viterbo (33 km), oppure Via Cassia Roma-Viterbo.
In treno: linea Roma-Viterbo o Orte-Viterbo, oppure autobus Roma (Saxa Rubra)-Viterbo.

Nel 1256 i Frati Agostiniani si trasferirono sul colle della Trinità dove costruirono una Chiesa e un Convento. Verso il 1315, nella cappella di S. Anna, costruita nella Chiesa della Trinità, fu affrescata un’immagine della Vergine che prese il titolo di «Liberatrice» da un evento miracoloso avvenuto il 28 maggio 1320: sulla città stava scatenandosi un violento uragano, quando nel cielo apparve l’immagine della Vergine, simile a quella custodita nella cappella di S. Anna, che salvò la città.

Il Santuario della Madonna Liberatrice, fu edificato in stile gotico nel 1258, a tre navate con maestosa cupola affrescata da Giuseppe Toeschi. L’immagine miracolosa della Vergine di Gregorio e Donato D’Arezzo del 1320 è chiusa da sportelli d’argento, ed è situata in un affresco sulla parete laterale della Cappella di S. Anna, edificata nel 1296. Nel 1680, l’immagine fu tagliata dal muro e portata nell’attuale grande cappella eretta in suo onore, nel 1715 fu decorata con
corona d’oro. Accanto al Santuario c’è un bel chiostro rinascimentale (1513), che, verso i primi del secolo XVII verrà decorato da Marzio Ganassino e Giacomo Cordelli con affreschi raffiguranti la vita di S. Agostino. Nel 1727 fu costruita una nuova chiesa su progetto dell’architetto romano Giovan Battista Gazale, che prelude già al neoclassicismo. Qui si trovano preziose tele: una Deposizione, di scuola fiamminga (seconda metà del XVI secolo), una tavola a fondo oro del 1532 con Cristo e i Santi Pietro e Paolo, il martirio di S. Agata, di Vincenzo Strigelli, S. Nicola da Tolentino e la Vergine della Cintura, di G. Francesco Bonifazi. L’opera principale è la tela che raffigura S. Tomaso da Villanova che assiste i poveri, di Domenico Corvi (1795).

Festa solenne il giorno di Pentecoste, anniversario del grande miracolo, preceduto da solenne processione.
Festa di S. Agostino (28 agosto), di S. Rita (22 maggio).

Si celebrano tre S. Messe feriali e cinque S. Messe festive.
Apertura: ore 6,15-12 e 16-19.

TRATTO da :
Guida ai Santuari d’ Italia – G. Farnedi – Piemme Pocket 2006

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.