SenSuoSa: Levanto, i boschi, il tramonto e il buon cibo

SenSuoSa è una camminata su un sentiero in mezzo ai boschi, è ascoltare musica al tramonto in un piccolo borgo, è mangiare e bere in compagnia. Difficile dare una definizione di SenSuoSa, perché è questo e molto altro ancora. Tre appuntamenti per conoscere il territorio alle spalle di Levanto, i borghi e la loro storia, per condividere insieme agli altri momenti unici come un tramonto immersi nella bellezza e nel verde dell’entroterra, musica e risate, un bicchiere di vino davanti a un piatto di cima alla genovese e seppie in zimino.

Legnaro

L’appuntamento a cui io ho partecipato a luglio prevedeva un itinerario che partiva dalla parte orientale della vallata, seguendo l’antica Via deiulivi Monti fino alla località Piedi di Fontona. Abbiamo proseguito poi a Chiesanuova, borgo antico documentato già dal 1165 e quindi fino a Legnaro con la sua chiesa di San Pietro e l’oratorio della Madonna delle Grazie. Abbiamo camminato tra le fasce di ulivi imparando moltissimo sui borghi che abbiamo attraversato grazie ad Aldo Viviani, che ci guidava in questa piccola avventura. Silvia Moggia,  blogger e albergatrice tra le più attive di Levanto, mi racconta che l’anima di SenSuoSa è Aldo Viviani, uomo dalle mille passioni: professore di musica, appassionato di storia, tradizioni e cultura del territorio, fondatore e direttore musicale del Gruppo Vocale MusicaNova, direttore della Rassegna Corale Levantese e della Rassegna Organistica. Una persona con una grande voglia di far conoscere il territorio di Levanto e così ha avuto l’idea di sviluppare questo progetto, che vissuto nella sua completezza è un’esperienza sensoriale completa. 

Davanti alla piazzetta antistante l’oratorio ci aspettavano gli studenti della Royal Academy of Music di Londra, l’istituzione musicale più presigiosa ed antica della Gran Bretagna, diretta da Iain Ledingham. Immaginatevi la magia: le voci bellissime dei ragazzi si fondevano meravigliosamente con la dolcezza del luogo. Non so se eravamoconcerto più emozionati noi, che abbiamo avuto l’opportunità di ascoltarli immersi nel verde dei boschi, o loro i cui visi a tratti lasciavano trasparire la meraviglia. Arie di musica antica cantata con passione da dei giovani cantanti lirici, uno spettacolo godibilissimo e davvero pieno di suggestione.

 concerto

Intanto la sera calava e tutti i colori intorno a noi si facevano sfumati in questa bellissima serata d’estate. I cuochi intanto erano già al lavoro dal pomeriggio… e i risultati si sono visti! Terminato il concerto ci aspettava una tavola imbandita con saporite seppie in zimino, deliziosa cima alla genovese, crostata e tutto sempre accompagnato dal vino della Cooperativa

Un momento di condivisione e di conscenza che consiglio assolutamente! Non perdetevi l’appuntamento dell’11 agosto che vi porterà da Levanto a Lavaggiorosso. Per informazioni e prenotazioni Ufficio Informazioni Levanto, telefono 0187 808125.

Un grazie sentito a Silvia Moggia per avermi invitato a questa bella esperienza sensoriale e per l’uso di alcune sue foto.

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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