Speciale Escursioni Costa : Visita di Bucarest


E’ sempre emozionante visitare una capitale amici, oggi vi racconto l’escursione n. 1202 che da Costanza in Romania mi ha portato fino a Bucarest. Un lungo viaggio che mi ha regalato sorprese inattese. 

Da Costanza siamo partiti con il bus n.29 per 3 ore di viaggio verso la capitale rumena. La nostra guida ci saluta, si presenta e inizia a raccontarci informazioni e curiosita’. Da subito mi colpiscono i contrasti tra vecchio e nuovo, tra campi di contadini accanto a palazzetti McDonald’s… dal finestrino fisso lo sguardo su un ragazzo che con la fisarmonica a tracolla attraversa i campi in direzione di un villaggio vicino, è domenica e si intravedono festoni e decorazioni in una delle piazze… 
 

Arrivati in città l’itinerario inizia alla scoperta della parte orientale. La prima tappa è il Palazzo del Parlamento, lo ammiriamo dall’esterno sorpresi dalle sue dimensioni imponenti. Cerchiamo di farlo stare tutto in una foto mentre la guida ci racconta che è stato costruito tra il 1984 e il 1989 e che ospita la Camera dei deputati. 

Nella tappa successiva abbiamo visitato la più grande chiesa della capitale: la Cattedrale Patriarcale, centro spirituale della chiesa ortodossa rumena, che di domenica ci ha accolti con un’atmosfera unica. Dettagli degli esterni e degli interni che portano alla mente l’antico splendore bizantino.

Prima di pranzo, c’è anche il tempo per un tour panoramico della città tra gli ampi boulevard di Bucarest, i parchi e i quartieri residenziali.

Ci rechiamo quindi in un ristorante locale per il pranzo a base di spezzatino Stroganoff, brodo di verdure e patate della Transilvania

Dopo pranzo, l’ideale è proprio una bella passeggiata all’aperto. Situato infatti in mezzo al verde, sulle sponde del lago Herastrau, visitiamo il Museo del Villaggio che racchiude quasi 300 edifici tra chiese, abitazioni, dependance e botteghe, provenienti da tutte le regioni del paese. Il complesso cerca di ricreare l’atmosfera tipica di ogni abitazione, con granai, stalle e altre dependance. Ognuna di queste possiede la propria recinzione in legno semplice o in nocciolo e il portone di ingresso, di modesta fattura o monumentale. Accompagnati dalla nostra guida, ci siamo immersi in questo ambiente suggestivo, abbiamo calpestato e respirato il passato entrando in alcune di queste case. 

Prima di rientrare a Costanza, un ultimo stop fotografico presso la Piazza della Rivoluzione del 1989.

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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