Spin-off cafoscarino vince bando regionale

Veasyt, impresa nata da un progetto sviluppato dal Dipartimento di Studi Linguistici e Comparati dell’ateneo, opera nel campo del turismo accessibile a tutti e ottiene dalla Regione Veneto un finanziamento di 41mila euro. L’innovazione messa a punto dalla giovane squadra di ricercatori consiste nell’iideazione e realizzazione di guide turistiche multimediali disponibili in modalità audio, video, testo e lingua dei segni.

C’è anche Veasyt – make your visit easy, lo spin-off di Ca’ Foscari che progetta e realizza guide turistiche multimediali accessibili anche in caso di disabilità sensoriali, fra le idee imprenditoriali under 35 che hanno vinto il bando regionale “Crea Lavoro: creatività giovanile per il Veneto del nuovo sviluppo”. Lo spin-off cafoscarino, presieduto da Enrico Capiozzo, si aggiudica 41.652 euro, finendo così nella rosa dei 22 progetti selezionati e finanziati dalla Regione Veneto per un totale di 1 milione di euro. L’annuncio è stato dato dall’assessore alle politiche giovanili Remo Sernagiotto insieme a Luigi Brugnaro, presidente di Confindustria Venezia e dell’agenzia del lavoro “Umana”, sponsor del progetto nazionale di Confindustria “La Tua Idea d’Impresa”) e a Nello Cuselli Gelmini (giovane imprenditore veronese), rispettivamente vicepresidente e componente della Commissione, esclusivamente di imprenditori, che ha valutato i progetti presentati dai giovani.
Veasyt (www.veasyt.com) sviluppa innovative soluzioni digitali per il turismo accessibile e per l’accessibilità multimediale, il progetto d’impresa nasce in seno al Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati, unico dipartimento universitario in Italia a offrire la formazione in lingua dei segni italiana (LIS) al pari delle lingue verbali. Le competenze linguistiche e scientifiche maturate e a disposizione di Veasyt rappresentano un know-how di elevata specializzazione che si innesta in prodotti digitali di ultima generazione. Veasyt s.r.l. coniuga la valenza sociale a quella economica. Intende cambiare la visione assistenzialistica con cui si approcciano le disabilità e le esigenze speciali.

Autore dell'articolo: TurismoSociale