Tra antico e moderno: le bellezze di Cosenza

La città di Cosenza, antico capoluogo della Calabria Citra e già abitata dalla popolazione preromana dei bruzi, è una tranquilla cittadina situata in una grande vallata contornata da sette colli e attraversata da due grandi fiumi il Crati e il Busento. È una città in forte espansione che ha però radici ben salde, ancorate in una storia millenaria e in leggende popolari senza tempo. Per conoscere la vera anima di Cosenza si deve cominciare proprio dalla sua storia.

Una tra le leggende più appassionanti è quella legata ad Alarico, re dei Visigoti, che fu seppellito nel letto del fiume Busento con il suo tesoro. Ancora oggi chi attraversa il ponte che oltrepassa la confluenza dei due fiumi si chiede, scrutando tra le acque, dove possa essere quel punto che cela da secoli un’immane fortuna.
Dirigendosi verso la parte antica della città, in un’architettura irregolare e affascinante allo stesso tempo, dove si annidano case e palazzi, antiche chiese e botteghe separate soltanto da piccoli vicoli, stretti passaggi e scalinate, si raggiunge l’antico Duomo di Cosenza. L’edificio, uno dei monumenti più importanti della regione, venne completato nei primi anni del XIII sec. e consacrato alla presenza dell’Imperatore Federico II di Svevia.
Tra le altre bellezze artistiche che racchiude il borgo di Cosenza non si può non citare Piazzetta Toscano, con le sue rovine di epoca romana, il Teatro Rendano, il Palazzo del Governo, la Villa Vecchia e le molte chiese barocche che costellano i vicoli del centro storico, tra tutte la chiesa di S. Francesco d’Assisi.
Dei veri e propri tesori d’arte sono racchiusi nel Museo dei Brettii e degli Enotri, nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, con opere che rappresentano l’arte calabrese e meridionale dal ‘500 all’età contemporanea, e nella chiesa di S. Domenico, che conserva ancora alcuni degli elementi gotici quattrocenteschi, insieme alla sontuosa cappella barocca del Rosario, risalente al ‘600.
Il castello normanno-svevo invece, simbolo della potenza della città in epoca medioevale, dall’alto del colle Pancrazio domina la città ed è il testimone di popoli, dominazioni, imperatori e principi che nel corso dei secoli hanno incrociato le loro storie con quelle dell”antica città dei bruzi.
L’atmosfera di Cosenza è fatta di arte e cultura. Una delle maggiori attrattive della parte nuova della città è l’arteria principale che l’attraversa, Corso Mazzini. Costeggiato dalle vetrine dei migliori negozi e dai locali più alla moda della città, la grande isola pedonale è da qualche anno anche un vero e proprio museo all’aperto. Il M.A.B. (museo all’aperto Bilotti), dal nome del collezionista cosentino che  ha donato le opere, fa bella mostra di sculture e opere d’arte contemporanea di artisti di fama mondiale quali Giorgio de Chirico e Salvador Dalì.
Tra gli eventi della tradizione cosentina nel periodo primaverile è da citare la caratteristica fiera di San Giuseppe. Centinaia di stand con prodotti tipici dell’enogastronomia e dell’artigianato locale continuano una storia plurisecolare, che ha visto da sempre la città come punto di riferimento per l’economia della zona. Durante i giorni della Fiera spettacoli e concerti di musica dal vivo animano le serate dei cosentini.
La musica poi continua ad essere protagonista con l’evento più atteso dell’estate: “Le invasioni”, che nel corso delle sue edizioni ha ospitato musicisti del calibro di Patty Smith e Lou Reed.
Non c’è un momento giusto per visitare Cosenza perchè ogni periodo dell’anno è adatto. La città regala sempre qualcosa a chi la sceglie e riesce ad essere degna rappresentante delle bellezze artistiche e culturali di Calabria.