Turismo Accessibile in Italia: una sfida da non perdere

Reatech, e il Comitato per lo sviluppo e la promozione del Turismo Accessibile presentano in BIT un modo nuovo di pensare viaggi ed accoglienza. Pad 1 – Stand H22 e H19
Le ultime statistiche disponibili indicano che in Italia sono presenti circa 4 milioni di persone disabili e oltre 12 milioni di persone con più di 65 anni. Che cosa hanno in comune? Che potrebbero essere turisti con bisogni speciali. E all’estero? In Europa si stima che i potenziali turisti disabili siano 36 milioni, negli Stati Uniti 39 milioni. Sono numeri importanti che permettono di comprendere perché, anche solo per un puro calcolo economico, sarebbe importante per un paese come l’Italia dedicare grande attenzione al tema del Turismo Accessibile.  Ma non si tratta solo di soldi.

“Spesso il viaggio rappresenta un momento di crescita e formazione personale che consente all’uomo di aprirsi alla conoscenza di nuove persone,  realtà e culture, in un’ottica sempre più globale”, ha commentato Valentino Guidi Coordinatore del Comitato Ministeriale per la promozione e il sostegno del turismo accessibile. “Proprio per questo, la possibilità di viaggiare entra a pieno titolo tra i diritti fondamentali della persona e diventa primaria la riflessione sul riconoscimento del viaggio come garanzia di pari dignità e opportunità tra cittadini. L’accessibilità, perciò, non è solo un obiettivo da raggiungere attraverso accorgimenti di carattere architettonico, ma prima di tutto e soprattutto un obiettivo sociale, civile culturale e democratico”.

Ecco perché Reatech, la rassegna dedicata a persone con esigenze speciali, in collaborazione con la Struttura per il Rilancio dell’Immagine dell’Italia, organismo tecnico facente capo al Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, hanno organizzato per l’edizione di BIT 2013 un’area tutta dedicata al tema del Turismo Accessibile all’interno dello “Spazio Italia”.

“Alla BIT abbiamo voluto lanciare un tema che riteniamo fondamentale e che verrà sviluppato in modo molto più ampio in occasione di Reatech dal 10 al 13 Ottobre 2013”, ha commentato Elena Balestriero – Project Manager Reatech Italia. “Il mercato, anche quello italiano, si sta concretamente muovendo per fornire servizi migliori a tutti quei turisti che, per i motivi più diversi, hanno esigenze speciali. Il livello di interesse che stiamo riscontrando tra gli operatori è altissimo e le pre-adesioni che stiamo raccogliendo per il prossimo ottobre sono molto significative: si va dai tour operator alle strutture ricettive, dai fornitori di automezzi modificati agli enti per la promozione del turismo. Un mondo molto vasto che cercheremo di rappresentare in modo completo in un’ampia area a Reatech il prossimo ottobre e che in BIT è presente solo con una piccola rappresentanza”.

Il turismo accessibile in BIT

Presso lo standH22 del Padiglione 1 sarà possibile partecipare nei quattro giorni di manifestazione a oltre 30 seminari sui temi più vari organizzati da Reatech Italia in collaborazione con diverse associazioni no profit, enti ed istituzioni che operano nei temi dell’accessibilità.

Venerdì 15 febbraio alle 11.30 sarà inoltre presentato il “Libro Bianco sul Turismo Accessibile”  a cura del Comitato per la Promozione e il Sostegno del Turismo Accessibile, una pubblicazione, la prima in Italia, che racchiude oltre 350 buone pratiche e progetti riguardanti il Turismo Accessibile.

Presso lo stand Reatech H29 sempre del Padiglione 1 sarà invece possibile toccare con mano alcuni esempi molto concreti di offerte turistiche per l’accessibilità: come il programma “Special Guest” di Alpitour , o il servizio offerto da Handytech, società di noleggio che ha realizzato un parco macchine modificate per diversamente abili, o ancora i servizi di Handysuperabile, onlus particolarmente attiva in progetti di turismo accessibile, o la “Sedia job” di Neatech, una sediaparticolare per il trasporto di disabili ed anziani adatta al mare, alla neve o al trekking off-road  e non ultimo Off Car che presenterà una handibike e la free wheel per adattare qualunque tipo di carrozzina  su ogni superficie.

Per giovedì 14 alle ore 14.00, presso la Sala Gemini del Centro Congressi l’UNWTO e Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, hannoinvece organizzato il Convegno Internazionale “L’accessibilità nel turismo: valore etico e opportunità economica”.

 

Che cosa si intende per Turismo Accessibile

Per turismo accessibile si intende l’insieme di servizi e strutture in grado di permettere a persone con esigenze speciali la fruizione della vacanza e del tempo libero senza ostacoli e difficoltà. Le persone con esigenze speciali possono essere gli anziani, le persone con disabilità e le persone con esigenze dietetiche o con problemi di allergie che necessitano di particolari comodità ed agevolazioni per la pratica del viaggiare.

 

Informazioni per la stampa

Elena Guzzella – Barbara Orrico – Beatrice Gollini
Tel 0289054160 – 339 3278268  – reatech@dagcom.com