Un viaggio a Expo 2015: il Padiglione Zero

Comincia qui l’avventura dei milioni di visitatori che ogni giorno varcano la soglia del villaggio futuristico che raccoglie il mondo intero. La grande Esposizione Universale vi aspetta con allestimenti e installazioni che difficilmente dimenticherete

“Il presente del passato è la memoria, il presente del presente la visione, il presente del futuro l’attesa”. Davide Rampello, curatore del Padiglione Zero progettato da Michele De Lucchi, prende in prestito l’interpretazione  agostiniana del tempo presente, passato e futuro, per parlare del primo spazio espositivo del villaggio Expo 2015. Una visione  in perfetta armonia con i contenuti proposti nel Padiglione, un invito al pubblico che assisterà alla grande Esposizione Universale a riflettere su importanti tematiche legate al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Se non siete stati tra i primi visitatori che lo scorso weekend hanno varcato la soglia di Expo 2015 in occasione della sua spettacolare inaugurazione, l’invito è quello di non perdere l’occasione di programmare una giornata a Rho-Pero nelle prossime settimane. A darvi il benvenuto ci sarà il mondo intero. All’interno del Padiglione Zero verrete accompagnati attraverso un percorso inedito che “parte dalla memoria dell’umanità, passa attraverso i suoi simboli e le sue mitologie, percorre le varie fasi dell’evoluzioni del suo rapporto con la Natura e arriva fino alle forti contraddizioni dell’alimentazione contemporanea”, come ha spiegato Rampello. Un modo unico, un’occasione irripetibile per imparare e conoscere, emozionarsi, condividere e costruire insieme una nuova coscienza collettiva che tenda verso il messaggio principe dell’Esposizione: Nutrire il Pianeta. Perché non mancare? Perché la “Pangea” realizzata da Riva all’interno del Padiglione Zero è un altro miracolo di creatività che ricorderete certamente.

***

A trip to Expo 2015 – Hall Zero

The adventure of the millions of visitors who, every day, cross the threshold of the futuristic village which welcomes the whole world starts here. The great Universal Exposition awaits with staging and installations that are difficult to forget

Davide Rampello, curator of Hall Zero designed by Michele De Lucchi borrowed the Augustine interpretation of time present, past and future, to talk about the first exhibition space of the Expo 2015 village, “The present of the past is the memory, the present of the present vision, and the present of the future expectation.” A vision in perfect harmony with the contents proposed in the Hall, an invitation to the public visiting the great Universal Exposition to reflect on important topics linked to the theme ‘Feed the planet, Energy for Life’. If you weren’t among the first visitors to cross the threshold of Expo 2015 last weekend on its spectacular inauguration, the invitation is not to miss the opportunity of planning a day at Rho-Pero in the coming weeks. The whole world will be there to welcome you. You’ll be accompanied through a new path that “starts from the memory of mankind, passes through its symbols and mythologies, goes through the various stages of evolution of its relationship with Nature, and arrives at the very strong contradictions of contemporary nutrition,” as Rampello explained, inside Hall Zero. A unique way and unrepeatable opportunity to learn and know, be moved, share and construct together a new collective conscience that tends towards the main message of the Exposition – Feed the Planet. It shouldn’t be missed because the ‘Pangea’ created by Riva inside Hall Zero is another miracle of creativity that you’ll certainly remember.

Autore dell'articolo: TurismoSociale

Lascia un commento