Viaggio enogastronomico tra le eccellenze dello stivale: anche quest’anno Legambiente seleziona i migliori 48 prodotti, tra oli e vini, provenienti da tutta Italia.

Per l’edizione 2014 i prodotti selezionati da Legambiente sono 48, provenienti da tutta Italia: 20 i vini bio, 28 gli oli extravergine d’oliva.
Tra le novità di questa edizione il miglior abbinamento con piatti vegetariani e vegani, e il miglior rapporto qualità prezzo.

Tra le eccellenze di vini e oli del bel paese, sono 48 (20 vini bio, 28 oli extravergine d’oliva)a entrare nella vetrina di Legambiente con il riconoscimento nazionale come migliori prodotti italiani del 2014. Dal Veneto alla Calabria, si sono messe in luce aziende e prodotti di grande qualità premiati dall’associazione del Cigno verde. I risultati dell’edizione 2014 delle “Rassegne degustazioni nazionali di oli e vini biologici”, nata 24 anni fa con la selezione dei vini, si è tenuta al Centro per lo sviluppo sostenibile di Legambiente, a Rispescia (Gr), nel Parco regionale della Maremma. La selezione si è basata sulle eccellenze culturali ed enogastronomiche, selezionando con cura tutti i migliori prodotti a livello nazionale che hanno partecipato.

Per la Rassegna vini, i partecipanti sono stati esaminati da una commissione presieduta dal prof. Giancarlo Scalabrelli, docente di Viticoltura dip. Scienze Agrarie Alimentari dell’Università di Pisa, e da un panel di esperti. La commissione ha selezionato un totale di 20 riconoscimenti tra: vini bianchi, rossi giovani, rossi affinati, vini da dessert, spumanti e vini autoctoni, decretando per ogni categoria i migliori prodotti. Tre anche le targhe assegnate: quella Fedeltà, all’azienda che vanta più partecipazioni alla rassegna, quella Innovazione e infine la New entry a una delle nuove partecipanti. Tra le novità dell’edizione 2014 il vino selezionato come “Miglior abbinamento con piatti vegetariani e vegani”, e i vini selezionati per il “Miglior rapporto qualità-prezzo”. Quest’ultima selezione divisa per bianchi, rossi giovani, rossi affinati e vini autoctoni.

Gli oli extravergine d’oliva, valutati invece da un Panel in modo cieco senza conoscere la provenienza e il produttore, hanno incoronato ben 28 eccellenze su tutto il territorio nazionale.

I riconoscimenti sono stati divisi in 3 sezioni (extravergine convenzionale, giunta alla XIX edizione; extravergine Dop e Igp, giunta alla XIII edizione; extravergine biologico, giunto alla XVIII edizione) e, a loro volta, in 3 categorie per sezione.

Anche quest’anno l’obiettivo, ampiamente raggiunto, delle rassegne di Legambiente, è stato quello di presentare le varietà di vini e oli più significativi del nostro paese, al fine di promuovere e valorizzare la migliore produzione italiana. Produzione che si basa sull’impegno delle aziende, che in armonia con il territorio di appartenenza e con la tradizione, tramite i loro prodotti trasmettono in tutto il mondo, la cultura e la passione del buon bere e buon mangiare tipiche dell’Italia da gustare.

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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