XI edizione della Borsa del turismo sociale e associato

“Con questa nuova edizione della Borsa, tutta concentrata su un segmento importante qual è il turismo sociale e associato, Viterbo torna a ospitare un appuntamento di rilievo nazionale per promuovere la commercializzazione del prodotto turistico locale, sul quale la Provincia sta puntando con molte iniziative, a cominciare dalla promozione dell’offerta legata ai laghi, ai borghi storici e alle tradizioni enogastronomiche”.

E’ quanto ha sottolineato il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, intervenendo alla presentazione, avvenuta a Roma presso la sede dell’Enit/Agenzia, della “XI edizione della Borsa del Turismo sociale e associato” (Btsa), promossa dalla Società “In RETE” e dal CAT di Viterbo in collaborazione con l’assessorato al Turismo della Regione Lazio, la Provincia di Viterbo, la Camera di Commercio di Viterbo, il Comune di Viterbo e l’Unioncamere del Lazio, con il supporto dell’Enit-Agenzia nazionale per il Turismo e il patrocinio del ministero del Turismo, oltreché delle associazioni imprenditoriali di settore aderenti a Confesercenti, Confcommercio e Confindustria.

Portando il suo saluto personale e quello dell’Agenzia, il direttore generale dell’Enit, Paolo Rubini, non ha potuto non rimarcare come, pur in presenza di una proliferazione di borse e fiere, questa, “per il genere di prodotto che tratta, sia l’unica in grado di destagionalizzare i flussi turistici nel nostro Paese”.

La manifestazione, che si svolgerà dal 3 al 6 marzo 2011 a Viterbo, si prefigge lo scopo di promuovere e commercializzare un prodotto, ilturismo sociale e associato, che muove ogni anno milioni di persone con diversi miliardi di fatturato.

Il programma prevede, il 4 marzo, un Workshop cui prenderanno parte un centinaio di operatori della domanda, di cui una quindicina provenienti dall’estero, e circa 350/400 operatori dell’offerta. La manifestazione si svolgerà presso il Grand Hotel Salus e delle Terme – Pianeta Benessere.

“Il numero crescente di partecipanti alla BTSA – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Ferindo Palombella – rappresenta un risultato oltremodo positivo che va a riconoscere lo sforzo organizzativo compiuto in questi anni e il grande interesse verso il turismo sociale e associato di cui Viterbo è divenuta di fatto capitale nazionale e riferimento europeo. Al tempo stesso questo evento permette di promuovere positivamente il territorio della Tuscia, che ben rappresenta quella provincia italiana ancora tutta da scoprire, stimolando le strutture ricettive locali ad elevare le proprie capacità imprenditoriali tramite la presentazione di un’offerta qualitativamente valida, stimolante e completa”.

Sulla valenza della Borsa si è soffermato anche il delegato al Turismo del Comune di Viterbo, Andrea Marcosano, secondo cui “il turismo sociale e associato rappresenta una parte più che significativa del flusso turistico nazionale che ci auguriamo possa riguardare da vicino anche Viterbo e la Tuscia. L’amministrazione comunale è pronta a dare il proprio contributo e prova ne è il convegno nazionale che verrà ospitato il giorno 3 marzo proprio nella Sala Regia del Palazzo dei Priori. Un momento significativo nel corso del quale verranno affrontate le tematiche più importanti di questo segmento turistico e, soprattutto, perché sarà presentato il III Rapporto nazionale sul turismo sociale e associato”.

Significativo il saluto fatto pervenire, tramite lo stesso Marcosano, agli organizzatori, per la buona riuscita della manifestazione, del ministro Michela Vittoria Brambilla.

Un segmento sempre più sulla cresta dell’onda che si sta radicando in tutta Europa e che cresce con l’avanzare della domanda. “Basti solo pensare – ha dichiarato Nicola Ucci, patron della manifestazione – che in Francia il turismo associato è ampiamente strutturato e sviluppato e rappresenta una delle voci più importanti dell’economia turistica nazionale. E altrettanto può dirsi per la Spagna e la Germania dove esistono organizzazioni così radicate e potenti, che riescono a capovolgere i rapporti di fidelizzazione fra associazioni e agenzie di viaggio”

Sulle opportunità che l’avvenimento può offrire si è soffermato anche Vincenzo Peparello, presidente del Cat di Viterbo, che reputa “l’evento di eccezionale importanza per l’economia turistica del territorio sia per la qualificata adesione di centinaia di operatori italiani e stranieri e della la stampa di settore che come sempre assicura il proprio apporto, sia per i temi che saranno sviluppati e che riguarderanno la situazione attuale, le prospettive di sviluppo e le strategie per la destagionalizzazione dei flussi turistici. Dall’incontro – ha detto ancora Peparello – ci aspettiamo che questo importante segmento della domanda incontri favorevoli occasioni per affermarsi definitivamente sull’intero territorio nazionale”.