Chi Sono

Mi chiamo Tonin Bardhi (ideatore anche di Portale Solidale) e questo sito è molto più di un semplice archivio di notizie: è un pezzo della mia vita e della mia visione del mondo.

La mia prospettiva

Sono paraplegico. Per me, parole come “barriere”, “accessibilità” o “inclusione” non sono concetti astratti letti su un manuale, ma la realtà con cui mi confronto ogni volta che valico la soglia di casa. Ho aperto questo spazio perché volevo e vorrei fare sensibilizzazione vera. Il mio obiettivo è dimostrare che il turismo non è un lusso per pochi fortunati, ma un diritto fondamentale per tutti.

La Missione: Il Turismo come incontro

L’intenzione che mi guida è quella di promuovere il Turismo sociale come strumento di incontro e di socializzazione. Credo che il viaggio sia la leva più potente per uscire dall’isolamento, e ho voluto declinare questa convinzione attraverso quattro pilastri fondamentali che trovate in questo sito:

  1. Turismo Responsabile: Perché viaggiare significa rispettare chi ci ospita e i luoghi che visitiamo. L’accoglienza vera è quella che non lascia nessuno indietro.

  2. Turismo Sostenibile: Perché un ambiente tutelato e progettato con cura è, quasi sempre, un ambiente più accessibile e vivibile per chiunque, indipendentemente dalle proprie capacità motorie.

  3. Turismo Scolastico: Un tema a cui tengo molto. È dai banchi di scuola e dalle gite d’istruzione che si insegna ai ragazzi che nessun compagno deve restare a casa o sentirsi un peso. L’inclusione inizia in classe e prosegue in viaggio.

  4. Turismo Sociale: Il cuore del progetto. L’idea che il benessere derivante da una vacanza debba essere accessibile anche a chi ha meno disponibilità economiche o fisiche.

Il progetto oggi

La vita e gli impegni quotidiani non sempre mi hanno permesso di curare e aggiornare questo portale con la costanza che avrei desiderato all’inizio. Tuttavia, ho deciso di mantenerlo online come presidio culturale. Spero che tra queste pagine possiate trovare lo spunto giusto per riflettere e capire che un mondo senza barriere è un mondo più bello non solo per me, ma per tutti.