Sposarsi a Verona e scoprire secoli di civiltà tra le mura cittadine

«Non esiste mondo oltre le mura di Verona; fuori c’è solo il purgatorio, il tormento, l’inferno. chi è bandito di qui, è bandito dal mondo, e l’esilio del mondo è la morte. E tu, chiamando esilio la morte, mi tagli il capo con una scure d’oro e sorridi al colpo mortale che mi schianta».

Ecco come recita Shakespeare nella terza scena del terzo atto del Romeo e Giulietta, come se conoscesse bene l’importanza che nel corso della storia proprio le mura ebbero per la città.

Fin dall’epoca romana infatti, grazie alla sua posizione strategica al centro di un’importante rete di strade e vie di comunicazione, Verona crebbe e si sviluppò sempre di più, diventando un centro nevralgico e una meta ambita per gli equilibri geopolitici del Paese.

Proprio per questo l’idea di un video di matrimonio a Verona è una scelta di equiparare il proprio amore all’altrettanto nobile “arte fortificatoria”: per difendersi dai nemici e dai conquistatori la città scaligera nel corso di quasi due millenni si è dotata di un imponente sistema difensivo caratterizzato da mura, torri, porte munite, castelli e forti che sopravvivono ancora oggi.

La cinta delle mura di Verona, come la vediamo oggi con torri, rondelle, bastioni, fossati e terrapieni, ha uno sviluppo di oltre 9 chilometri e occupa quasi 100 ettari. Un videomaker matrimonio capace saprà utilizzare questi meravigliosi scorci di civiltà antica per abbellire il video del matrimonio. Sono visibili ancora oggi e restano imponenti i resti della città fortificata romana, il perimetro della città murata scaligera con i suoi castelli, la struttura della fortezza veneta, la grandiosa disposizione della piazzaforte asburgica, cardine del Quadrilatero.