Village for all e FISH Onlus per il Turismo Accessibile

Vincenzo Falabella e Roberto Vitali
La FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e Village for all (V4A), la rete impegnata da oltre un decennio sul tema dell’innovazione turistica specializzata in ospitalità accessibile, hanno sottoscritto un accordo quadro di partnership, per condividere e promuovere strumenti e strategie consolidate in ambito di turismo accessibile e per sensibilizzare il mondo delle imprese e della politica, contribuendo a sviluppare assieme un sistema turistico inclusivo.
«Poniamo da sempre particolare attenzione ai temi della mobilità, dell’accesso alla cultura e al turismo da parte di tutte le persone con disabilità e alle soluzioni che ne consentano la piena partecipazione nei momenti di svago – dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH –, tenendo quale principale punto di riferimento la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e nello specifico di il 30° articolo di essa (Partecipazione alla vita culturale e ricreativa, agli svaghi ed allo sport). Saremo dunque ben lieti di avvalerci delle soluzioni consolidate e dell’esperienza maturata in questi anni da Village for all, per diffonderne in particolare presso gli Enti Locali i modelli caratterizzati dall’approccio della “progettazione universale” (Universal Design), che valutano le migliori soluzioni possibili, in tema di ospitalità accessibile, verificandone la concreta applicazione in fase di realizzazione».
Vincenzo Falabella e Roberto Vitali
da destra Vincenzo Falabella presidente FISH Onlus Roberto Vitali CEO Village for all V4A®

«Gli strumenti e le metodologie che abbiamo sviluppato creando il Network V4A sono un punto fermo da cui partire – conferma Roberto Vitali, co-fondatore e amministratore delegato di V4A – e tutto l’ampio materiale informativo che abbiamo realizzato in questi anni è a disposizione gratuita delle Associazioni e delle persone che desiderino trovare risposte adeguate alle loro esigenze di vacanza. Attraverso il nostro lavoro e la costanza che ci contraddistingue, abbiamo dimostrato che è possibile superare la norma sulle barriere architettoniche, rappresentata negli anni dal simbolo della persona in carrozzina, dimenticando però che esistono disabilità sensoriali, disabilità cognitive e relazionali, talora anche “invisibili” ai più. Le persone, infatti, sono prima di tutto persone ed è impossibile generalizzare esigenze standard o catalogarle sotto il nome di una patologia medica. E del resto la nostra mission si concretizza proprio nel messaggio “Le persone con disabilità che fanno turismo sono turisti – A ciascuno la sua vacanza!”. Sin dagli inizi, inoltre, siamo sempre stati vicini al mondo delle Associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie, come ben dimostrano, ad esempio, le sedici organizzazioni a carattere nazionale che patrocinano ogni anno la nostra Guida Italiana all’Ospitalità Accessibile».

Nel dettaglio, l’accordo quadro tra FISH e Village for all prevede innanzitutto la creazione di un gruppo di lavoro di confronto continuo e costante sull’evoluzione delle esigenze legate al mercato dell’ospitalità accessibile, insieme al riconoscimento del metodo di raccolta dati V4AInside per l’audit professionale, sistema brevettato per la rilevazione delle strutture turistiche, allo scopo appunto di valutarne l’accessibilità per ogni diversa esigenza del turismo accessibile.
E infine l’adozione del protocollo Destination4All, per promuovere l’ospitalità accessibile nelle destinazioni turistiche, già adottato da località balneari come Bibione e Jesolo.