IT.A.CÀ incontra OUR WAY > vincitori del Premio Turismo Sostenibile 2014

Oggi per la nostra Rubrica “In viaggio verso IT.A.CÀ” intervistiamo uno dei 4 vincitori della I edizione del Premio turismo sostenibile 2014

Conosciamo meglio Alessandro Baschieri di OUR WAY, vincitore del primo premio per la categoria “progetti culturali realizzati” con Use-it Bologna, guida turistica originale e divertente che appartiene al network Use-it Europe a cui aderiscono ben 26 città europee.

Rivolta a un pubblico di giovani viaggiatori, Use-it Bologna racconta la città, intrecciando i markers turistici convenzionali con il vissuto di chi ci abita. È una guida ricca di curiosità sui personaggi, più o meno noti, che popolano Bologna, di “folklore studentesco” e di luoghi cari a chi percorre le sue strade quotidianamente.

Alessandro ci racconta com’è nato il progetto Use-it Bologna!

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Nel 2010, durante il mio periodo di volontariato europeo a Craiova (Romania), il mio coordinatore mi propose di partecipare a una conferenza sui diritti della popolazione Rroma, a Brussels. Non essendo mai stato in Belgio e lavorando con quella popolazione, colsi al volo quella proposta. Arrivato a Brussels avevo una mezza giornata libera e all’ostello dove alloggiavo era presente la guida USE-IT Brussels, indirizzata ai giovani viaggiatori. Decisi di esplorare la città con quella guida nel poco tempo che avevo a disposizione, e mai una scelta fu più azzeccata: la suddivisione dei luoghi per categorie e lo stile informale della guida mi traghettarono verso i luoghi che mi interessavano.

Tornai in Romania con le mappe di Brussels, Ghent, Antrwep e Bruges.

Quando arrivò il momento di tornate a Bologna cominciai a pensare a qualcosa da realizzare nella mia città, mi tornarono in mente le mappe che riportai con me e cominciai a pensare alle possibilità di esportare questo progetto.

Ho pensato che una città come Bologna, viva, contradditoria, tumultuosa e vibrante, con un incredibile fauna urbana meritava di avere questa guida. E cosi cominciò un lungo percorso per la sua realizzazione: trovare un gruppo di lavoro, trovare un publisher (che per le regole che vigono nel network USE-IT Europe deve essere assolutamente un associazione no profit) e trovare istituzioni pubbliche (la guida è no commercial, non accettiamo pubblicità al suo interno dai privati) che credessero nel progetto e che avessero la volontà di finanziarlo.

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Nel 2011 il Comune di Bologna, nella figura dell’ Assessore al Marketing Urbano: Matteo Lepore, ci concesse un contributo a parziale copertura delle spese di 5000 euro.

Con Jacopo Simi, Federica Di Mauro e Stephanie Ann Luna, tutti giovanissimi (avevano tutti 21 anni all’epoca), cominciammo a scrivere i contenuti della guida e a tradurli in inglese. Grazie al lavoro grafico di Vanni Scolozzi e all’immagini di A.D.O. arrivammo alla prima pubblicazione nell’ aprile 2012.

Ora siamo arrivati alla terza edizione, con più di 70.000 copie stampate, distribuite localmente e a livello internazionale e in questi 3 anni oltre 20 persone coinvolte nel progetto.

 Ci tengo a nominare almeno i componenti del gruppo di lavoro che si imbarcarono in questa avventura con entusiasmo e passione: il gruppo di lavoro vede coinvolte, a titolo volontario, il sottoscritto:

Alessandro Baschieri che si occupa della fase di stesura del progetto, della relazioni con l’esterno e coordina il gruppo di lavoro per la realizzazione della pubblicazione.

Laura Pascucci, che ci occupa della distribuzione locale ed internazionale, contatta i luoghi ricettivi inclusi nella nostra rete di distribuzione ( una trentina tra camping, ostello e BnB della città) per rifornirli della nostra guida.

Jacopo Simi che si occupa della realizzazione del materiale fotografico e video per l’Associazione.

Federica di Mauro che si occupa della gestione della pagina Fb e della gestione del sito internet.

Il gruppo di lavoro si occupa anche della ricerca e della stesura di tutti i contenuti originali presenti all’interno della guida.

I markers di Use-it Bologna

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Noi scegliamo i luoghi di Use-it in base a criteri generali che sono stati studiati dagli esperti di USE-IT Europe, il network di cui facciamo parte che riunisce tutte le associazioni editrici in Europa. Questi criteri sono stati sintetizzati in otto domande:

1.Il luogo che sto descrivendo è un posto unico?
2.Tutti i giovani del posto lo conoscono?
3.É economico e centrale?
4.É realmente migliore di altri luoghi simili in città?
5.É un luogo che non avresti mai notato se nessuno te l’avesse detto?
6.Promette di essere un posto frequentato da giovani nei prossimi anni?
7.É il miglior luogo per un certo tipo di categorie di persone (vegetariani, gay, lesbiche, metallari, ecc.)?
8.Se un alieno fosse in un viaggio intergalattico rimarrebbe sorpreso da questo luogo?

Partendo da queste linee generali iniziamo la ricerca dei luoghi da mappare e, naturalmente, i nostri gusti personali influenzano in parte la scelta. Uno degli obiettivi di USE-IT a Bologna è quello di sviluppare nuove conoscenze e metodologie di lavoro. Infatti la nuove edizioni servono ad approfondire la ricerca dal punto di vista antropologico arricchendo il nostro essere cittadini di Bologna.

Our Way racconta la città in modo onesto e diretto e lo fa con l’obiettivo di far incontrare i giovani viaggiatori con i giovani del posto, di favorire la conoscenza del territorio e la costruzione di relazioni sociali; fa si che il viaggiatore/ turista esplori il territorio in maniera più consapevole; infatti lo induciamo al rispetto della città e della comunità locale dando consigli sulle abitudini e gli stili di vita dei giovani che la abitano.

Our Way, come altri progetti in città, promuove una visione sostenibile e partecipativa di pensare al territorio. In questo senso esistono diverse Bologna e tra queste anche una insostenibile: quella parte di città che si chiude in casa pensando a com’era tutto bello negli anni di maggior produttività della città fermandosi alla critica fine a se stessa.

Il Target

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Our way con la guida USE-IT si rivolge ai backpackers e ai giovani viaggiatori, ma questo non esclude che sia utilizzata da altri target poiché può essere usata trasversalmente per alcune sezioni generali (“5 Minutes of History”, “Practical Info”, “Act like a Local”, “Sightseeing”); per quanto riguarda le sezioni “Going out”, “Bar”, “Shop” molto dipende dalla personalità del turista . Siamo convinti che ogni target group abbia esigenze specifiche e per questo motivo USE-IT si rivolge a un target ben definito che viene espresso chiaramente dallo stile grafico e dei contenuti; questo non esclude che altre persone di età diversa possano fruirne e apprezzarne i contenuti.

Use- it Bologna sia rivolge anche agli stessi cittadini che con questa guida hanno la possibilità di guardarsi dall’esterno e scoprire attraverso un’altra lingua (inglese) la città in cui vivono. La possibilità di vedersi dall’esterno ci ricorda che la parte della città che raccontiamo è un elemento forte e caratterizzante della città stessa e che, senza quella parte, Bologna avrebbe molto meno da offrire.

Rubrica “In viaggio verso IT.A.CÀ”
Simona Zedda
Segreteria Premio Turismo Sostenibile

Autore dell'articolo: TurismoSociale

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